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Deliberazione n. 34/9 del 03/07/2018


Oggetto: Modifica art. 4 e Allegati n. 9, 10,11 Direttive in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali di affezione approvate con D.G.R. N. 17/39 del 27 aprile 2010.

Autore: Giunta regionale

Pubblicato in: Bollettino n.38 - Parte I e II del 16/08/2018

Data di Pubblicazione: 16/08/2018


 

L’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale richiama la Legge 14 agosto 1991, n. 281, “Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo”, che prevede la promozione della tutela degli animali d’affezione e demanda alle Regioni specifiche competenze in materia ed, in particolare, l’istituzione dell’anagrafe canina, nonché le modalità per l’iscrizione a tale anagrafe.

Al riguardo l’Assessore rammenta che la Regione Sardegna, in attuazione della legge quadro nazionale, è intervenuta con la Legge Regionale 18 maggio 1994, n. 21 “Norme per la protezione degli animali e istituzione dell’anagrafe canina” e s.m.i., che ha istituito l’anagrafe canina (art. 4) stabilendo l’identificazione dei cani mediante “microchip” (art. 5).

L’Assessore rileva che l’obbligo di registrazione dei cani, sancito nella Legge quadro nazionale, è stato successivamente ribadito e più dettagliatamente chiarito in diverse ordinanze ministeriali che si sono succedute nel tempo fino alla approvazione, in sede di Conferenza Unificata il 24 gennaio 2013 dell’Accordo in materia di identificazione e registrazione degli animali d’affezione (Rep. Atti n. 5/CU), recepito dalla regione Sardegna con delibera della giunta regionale n. 16/15 del 28.03.2017, che prevede una serie di misure, da attuare entro 12 mesi dalla approvazione dell’Accordo stesso, tese a garantire l'uniformità sul territorio nazionale nelle modalità di identificazione degli animali da affezione, il monitoraggio della popolazione dei suddetti animali nonchè la loro tracciabilità.

L’Assessore riferisce che la regione Sardegna, al fine di garantire un adeguato servizio di identificazione e registrazione sul territorio regionale e fornire agli enti locali, ai professionisti, a tutti i cittadini, nonché a sé stessa, una base informativa indispensabile per la programmazione di azioni di controllo demografico della popolazione animale e di prevenzione del randagismo, ha aderito al Sistema informativo nazionale dell’anagrafe degli animali d’affezione (S.I.N.A.AF.) messo a disposizione gratuitamente da parte del Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZSAM) di Teramo.

Il nuovo sistema informativo si prefigge di mettere in comune dati, informazioni e funzionalità per una migliore gestione della banca dati degli animali di affezione, creando flussi inter-funzionali tra Ministero della Salute, Regione, Servizi Veterinari ATS, Veterinari Liberi professionisti, Comuni e Polizia Municipale, Guardie zoofile regionali operanti nell’ambito della L.R. 21/1994, abilitati all’accesso all’Anagrafe Canina secondo diversi profili di utenza.

L’Assessore rammenta che la Giunta regionale con la deliberazione n. 17/39 del 27 aprile 2010 ha approvato un documento di indirizzo concernente “Direttive in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali di affezione”, che affronta in modo sistematico tutte le principali tematiche connesse alla lotta al randagismo, specificando compiti e funzioni dei vari Enti coinvolti, i flussi informativi e le modalità di finanziamento, al fine di aumentare l’efficacia e l’efficienza delle azioni di lotta al randagismo, favorendone inoltre l’uniforme applicazione sul territorio regionale.

L’Assessore ricorda che il contesto procedurale concernente la anagrafe canina è chiarito nelle su menzionate direttive regionale all’articolo 4, commi 1, 2, 3 e 4, e dai rispettivi allegati 9, 10 e 11, che devono pertanto essere raccordati al nuovo sistema informatico dell’Anagrafe Canina e alle funzionalità integrative intervenute a seguito della adesione al S.I.N.A.AF., per garantire la corretta e uniforme gestione della Banca Dati regionale.

L’Assessore condivide la proposta tecnica di adeguamento dell’art. 4 delle Direttive vigenti predisposta dai servizi veterinari dell’ATS, e manifesta alla Giunta la necessità e l’urgenza di una modifica alla Direttiva vigente, essendo la Banca Dati regionale on line dal 6 giugno 2018.

L’Assessore ricorda inoltre che, dall’entrata in vigore della Legge Regionale n. 21/1994, sono intervenuti diversi atti normativi in materia di prevenzione del randagismo e accordi tra il Governo e le Regioni che hanno innalzato gli standard di tutela e di protezione nei confronti degli animali, a cui le regioni debbono adeguarsi e che rendono necessaria una revisione generale della direttiva regionale nonché della disciplina regionale vigente, nel suo complesso.

L’Assessore fa presente che l’attualità del tema del randagismo e la problematica della sovrappopolazione canina richiedono un urgente ed articolato approccio teso alla piena applicazione delle norme e alla reale tutela degli animali d’affezione. In tale contesto ritiene utile promuovere una revisione critica dell’impianto normativo regionale e della disciplina applicativa ai fini del relativo aggiornamento, introducendo le opportune disposizioni principalmente orientate a promuovere il benessere dell’animale, a incoraggiare la sua accoglienza nella comunità e nelle famiglie, siano esse proprietarie o affidatarie, a dare impulso alla lotta all’abbandono, incentivando l'iscrizione all'anagrafe dei cani di proprietà e sensibilizzando i proprietari alla sterilizzazione degli animali.

La Giunta regionale, in accoglimento di quanto proposto dall’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, constatato che il Direttore generale dell’Assessorato ha espresso il parere favorevole di legittimità sulla proposta in esame

 

Delibera

 

1. di approvare la modifica del documento “Direttive in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali di affezione”, di cui alla deliberazione n. 17/39 del 27 aprile 2010 che, allegato sotto la lettera “A”, costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di dare mandato al Servizio di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare dell’Assessorato della sanità di revisionare le normative in tema di randagismo e la predisposizione di atti di indirizzo specifico da parte della Direzione Generale medesima;

3. di disporre la pubblicazione della presente deliberazione e dei relativi allegati nel Bollettino Ufficiale telematico della regione Sardegna.

Letto, confermato e sottoscritto.

Il Vicepresidente

Paci

Il Direttore Generale

Veramessa