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Deliberazione n. 51/13 del 16/10/2018


Oggetto: Ordinanza del capo del Dipartimento della Protezione civile n. 381 del 16.08.2016 recante “Disposizioni operative per l'attivazione dell'istruttoria finalizzata alla concessione di contributi a favore di soggetti privati e attività economiche e produttive ai sensi dell'articolo 1, commi da 422 a 428 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 in attuazione della delibera del Consiglio dei Ministri del 28 luglio 2016, relativamente agli eventi calamitosi verificatisi nel territorio della Regione Sardegna” – Contributi ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività produttive, approvazione modalità tecniche per la gestione delle domande di contributo e relativa modulistica .

Autore: Presidenza della Regione - Direzione generale della protezione civile

Pubblicato in: Bollettino n.53 - Parte I e II del 29/11/2018

Data di Pubblicazione: 29/11/2018


 

L'Assessore della Difesa dell'Ambiente delegato in materia di Protezione Civile ricorda che a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Sardegna nel novembre 2013 e della dichiarazione dello stato di emergenza, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile con le Ordinanze n. 122 del 20.11.2013 (di seguito OCDPC 122/2013), n. 137 del 13.12.2013 e n. 152 del 26.02.2014 ha disposto i primi interventi urgenti di Protezione Civile finalizzati alla gestione ed al superamento dell’emergenza e ha provveduto alla nomina del Commissario delegato. Prosegue l'Assessore richiamando l’ordinanza n. 210 del 2.12.2014 (di seguito OCDPC 210/2014) con la quale il Capo di Dipartimento della Protezione Civile ha disposto che la Regione Autonoma della Sardegna è l’Amministrazione competente al completamento degli interventi finalizzati al superamento del contesto emergenziale e il Direttore generale della Protezione Civile è individuato quale responsabile del subentro della stessa Regione nelle suddette attività. In riferimento alle situazioni di emergenza di rilievo nazionale l’Assessore ricorda quanto già illustrato nella seduta di Giunta del 6 settembre 2016 e riportato nella Deliberazione n. 48/40. In quell’occasione era stata descritta alla Giunta l’articolazione dell’azione governativa volta a fronteggiare le situazioni di emergenza di rilievo nazionale. Tale azione consiste di due Fasi, di cui la prima volta a porre in essere le attività di primo soccorso e assistenza della popolazione e al ripristino della funzionalità dei beni di rilevanza pubblica, e la seconda destinata all’attivazione delle misure tese al ripristino delle normali condizioni di vita delle persone. Riferendosi in particolare alla FASE 2, riguardante la realizzazione delle attività per far fronte alle esigenze urgenti, rappresentate dalla Ricognizione dei fabbisogni predisposta ai sensi della legge n. 225/1992 (art. 5, comma 2, lett. d), entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili e secondo le direttive dettate con Delibera del Consiglio dei Ministri, sentita la Regione interessata, l’Assessore riassume i provvedimenti governativi adottati. In particolare la Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità per il 2016), all’ art. 1, commi da 422 a 428, prevede l’attivazione della FASE 2 per tutte le emergenze di rilievo nazionale per le quali sia stata effettuata la ricognizione dei fabbisogni, e mette a disposizione uno stanziamento complessivo di 1,5 miliardi di euro da destinare alla concessione di contributi per i danni subiti dal patrimonio edilizio privato e dalle attività economiche e produttive secondo le modalità del finanziamento agevolato. In attuazione delle suddette disposizioni normative, con la Deliberazione del 28 luglio 2016, il Consiglio dei Ministri ha determinato i criteri e le finalità per la concessione dei contributi disposti dalla menzionata legge di stabilità. In particolare è previsto che, attraverso l’emanazione di Ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, siano disciplinate le seguenti attività:

- attivazione immediata delle verifiche istruttorie per i danni subiti al patrimonio edilizio privato, a cura dei Comuni e sotto il coordinamento regionale per l’annualità 2016;

- attivazione delle verifiche istruttorie per i danni subiti dalle attività economiche e produttive, a cura delle Regioni il cui procedimento si concluderà nei primi mesi del 2017. In attuazione della suddetta Delibera del Consiglio dei Ministri, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile con apposita Ordinanza n. 381 del 16 agosto 2016, d’intesa con la Regione Sardegna, ha disposto nel dettaglio le modalità di attivazione dell'istruttoria finalizzata alla concessione di contributi a favore di soggetti privati e delle attività economiche e produttive secondo tutte le modalità previste rispettivamente dagli Allegati 1 e 2 della predetta Ordinanza. Con riferimento ai Criteri direttivi contenuti nell’Allegato 2 all’OCDPC n. 381/2016, l’Assessore rammenta che con la citata DGR n. 48/40 del 06/09/2016 sono stati individuati quali organismi istruttori i 39 Comuni di cui al “Riepilogo dei fabbisogni relativi alle attività produttive per Comune” e al Direttore Generale della Protezione Civile (in qualità di soggetto responsabile del subentro ex OCDPC 210/2014) è stato conferito il mandato di coordinamento, monitoraggio e controllo della suddetta attività istruttoria. L’Assessore ricorda che l’Allegato 2 prevede che la Regione approvi le modalità tecniche per la gestione delle domande di contributo, la relativa modulistica e ne disponga la massima divulgazione nelle modalità ritenute maggiormente efficaci. In proposito riferisce che il Direttore generale della Protezione Civile ha definito le modalità tecniche specifiche, ha predisposto la relativa modulistica per la presentazione delle domande di contributo per i danni occorsi alle attività economiche e produttive – assicurandone la conformità alla normativa dell’Unione Europea – ed ha trasmesso la suddetta documentazione al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile con nota prot. n. 624 del 21 ottobre 2016. Il Dipartimento con nota prot. n. 63868 del 22 novembre 2016, nel prendere atto della documentazione trasmessa dal Direttore generale della Protezione civile, ha rimesso alla Regione l’attuazione dei successivi provvedimenti di adozione ed approvazione per i quali si rende necessario provvedere con apposita deliberazione. A tal fine, l’Assessore illustra sinteticamente le modalità tecniche definite dal Direttore generale della Protezione civile contenute nel documento allegato “Criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività economiche e produttive” e la seguente modulistica:

- Modulo allegato A “Domanda di contributo”;

- Modulo allegato A1 “Dichiarazione sostitutiva di atto notorio”;

- Modulo allegato A2 “Perizia asseverata”;

- Modulo allegato A3 “Delega dei comproprietari dell’immobile sede dell’attività economica/produttiva ad un comproprietario”;

- +Modulo allegato A4 “Rendicontazione delle spese sostenute alla data di presentazione della domanda di contributo”. Come previsto dal sopradetto Allegato 2 all’OCDPC n. 381/2016, i soggetti interessati potranno presentare la domanda di contributo entro 40 giorni dalla pubblicazione nel Buras della Delibera di approvazione, avvalendosi della modulistica sopra illustrata. In riferimento alle modalità di diffusione, l’Assessore propone di affidare tale attività al Direttore generale della Protezione Civile affinché ne garantisca la massima divulgazione. La Giunta regionale, nel condividere quanto illustrato e proposto dall’Assessore della Difesa dell’Ambiente, constatato che il Direttore generale della Protezione Civile ha espresso il parere favorevole di legittimità sulla proposta in esame,

 

Delibera

 

Di approvare le modalità di gestione e la modulistica relativa ai contributi destinati ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività economiche e produttive, che si allegano alla presente per farne parte integrante e sostanziale:

- Criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività economiche e produttive;

- Modulo allegato A “Domanda di contributo”;

- Modulo allegato A1 “Dichiarazione sostitutiva di atto notorio”;

- Modulo allegato A2 “Perizia asseverata”;

- Modulo allegato A3 “Delega dei comproprietari dell’immobile sede dell’attività economica/produttiva ad un comproprietario”;

- Modulo allegato A4 “Rendicontazione delle spese sostenute alla data di presentazione della domanda di contributo”. Di conferire il mandato al Direttore generale della Protezione Civile, quale Soggetto responsabile delle attività ex OCDPC 210/2014 del compito di:

- coordinare, monitorare e controllare le attività degli Organismi istruttori di cui alla DGR 48/40 del 06/09/2016, secondo le modalità attuative disposte con l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 381 del 16 agosto 2016;

- assicurare la massima divulgazione delle modalità di gestione dei contributi destinati ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività economiche e produttive. La presente deliberazione sarà pubblicata nel Buras e sul sito internet della Regione.

Il Presidente Pigliaru

Il Direttore Generale

De Martini