Il Presidente
VISTO lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la legge regionale 17 maggio 1957, n. 20, recante norme in materia di referendum popolare regionale;
VISTO il decreto del Presidente della Regione n. 28 del 22 febbraio 2010 con il quale è stato costituito l’Ufficio regionale del Referendum per la durata della XIV legislatura del Consiglio Regionale;
VISTA la nota Prot. n. 112 del 5 gennaio 2012 della Cancelleria della Corte d’Appello di Cagliari, con la quale, ai sensi dell’art. 5 della legge regionale 17 maggio 1957, n. 20, sono stati trasmessi i fogli con le sottoscrizioni e le relative certificazioni elettorali riguardanti la richiesta di referendum consultivo recante il quesito “Siete voi favorevoli all’abolizione delle quattro province “storiche” della Sardegna, Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano?”;
ATTESO che l’Ufficio regionale del Referendum, con deliberazione del 9 febbraio 2012, comunicata al Presidente della Regione in data 13 febbraio 2012 – Prot. n. 2906, ha dato atto dell’ammissibilità e della legittimità in ordine alla richiesta del referendum consultivo n. 5 recante il quesito “Siete voi favorevoli all’abolizione delle quattro province “storiche” della Sardegna, Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano?”;
VISTO il decreto del Presidente della Regione n. 9/E del 10 marzo 2012 con il quale sono stati indetti, per il 6 maggio 2012, 5 referendum abrogativi e 5 referendum consultivi, ivi compreso il succitato referendum consultivo n. 5;
VISTO il “Verbale delle operazioni della Corte d’Appello della Sardegna”, pervenuto alla Presidenza della Regione in data 21 maggio 2012, recante la proclamazione dei risultati dei 5 referendum abrogativi e dei 5 referendum consultivi, ivi compresi quelli del succitato referendum consultivo n. 5, svoltisi il 6 maggio 2012;
PRESO ATTO che la Corte d’Appello della Sardegna ha constatato la validità del referendum in oggetto, avendo partecipato alla votazione almeno un terzo degli elettori;
PRESO ATTO che la Corte d’Appello della Sardegna ha proclamato, in relazione al referendum in oggetto, che il risultato è stato favorevole al quesito proposto, avendo avuto la risposta “SI” n. 342.262 voti e la risposta “NO” n. 175.842 voti;
VISTO l’articolo 18 della legge regionale 17 maggio 1957, n. 20 ai sensi del quale il Presidente della Regione, entro cinque giorni dalla proclamazione del risultato ad opera della Corte d’Appello, ne dispone, con proprio decreto, la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna.
DECRETA
ART. 1 Il risultato del referendum consultivo n. 5, come risulta dal “Verbale delle operazioni della Corte d’Appello della Sardegna”, è riportato nell’Allegato “A”, parte integrante del presente decreto, ed è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna.
ART. 2 Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna.
Cappellacci
Allegato "A"
Risultato del referendum consultivo n. 5, recante il seguente quesito: “Siete voi favorevoli all’abolizione delle quattro province “storiche” della Sardegna, Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano?”
Come risulta dal “Verbale delle operazioni della Corte d’Appello della Sardegna”, avendo partecipato alla votazione almeno un terzo degli elettori, il referendum consultivo n. 5 è stato dichiarato valido ed ha riportato il seguente risultato:
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voti attribuiti alla risposta affermativa “SI” |
n. 342.262 |
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voti attribuiti alla risposta negativa “NO” |
n. 175.842 |
conseguentemente, è stato proclamato il risultato favorevole al quesito proposto.