Il Direttore
VISTO lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la L.R. n. 33 del 01.08.1975;
VISTA la L.R. n. 1 del 07.01.1977;
VISTA la L.R. n. 31 del 13.11.1998, concernente la “Disciplina del Personale regionale e dell’Organizzazione degli Uffici della Regione”;
VISTA la L.R. n. 11 del 02.08.2006, riguardante “Norme in materia di programmazione, di bilancio e di contabilità della Regione Autonoma della Sardegna”;
VISTA la L.R. n. 6 del 15.03.2012, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2012)”, e la L.R. n. 7 del 15.03.2012, concernente il “Bilancio di previsione per l’anno 2012 e Bilancio pluriennale per gli anni 2012/2014”;
VISTO il Quadro Strategico Nazionale che sancisce l’unitarietà della strategia che guida la politica regionale, nazionale e comunitaria, come strumento principe per dare dimensione di scala, massa critica e certezza di impatto agli interventi programmati, rendendo in tal modo trasparente e verificabile il contributo dei diversi strumenti e delle diverse fonti di finanziamento al conseguimento delle priorità e degli obiettivi programmati;
VISTO il Programma operativo Fondo Sociale Europeo della Regione del Veneto, Obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione”, che individua un Asse di intervento denominato “Transnazionalità e Interregionalità” con il quale si sostengono azioni tese alla condivisione di informazioni, esperienze, risultati e buone prassi ed allo sviluppo di strategie complementari e di azioni coordinate o congiunte;
VISTO il Documento Unitario di Programmazione di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 59/19 del 3.10.2008, che riporta la strategia della politica regionale unitaria per gli investimenti che intendono concorrere al raggiungimento delle priorità del Quadro strategico nazionale (QSN);
VISTO il Programma Regionale di Sviluppo 2010-2014 approvato dal Consiglio Regionale della Sardegna il 10 novembre 2009;
VISTO il Programma Operativo Regionale Sardegna – FESR – 2007-2013, Obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione”, approvato con Decisione comunitaria C(2007) 5728 del 20 Novembre 2007 e di cui la Giunta Regionale ha preso atto con Deliberazione n. 45/26 del 7.11.2007, modificato con Decisione comunitaria C(2011) 9063 del 8 Dicembre 2011;
VISTO in particolare l’Asse VI “Competitività” del P.O. FESR Sardegna 2007-2013 e la Linea di Attività 6.2.2c che prevede l’attivazione di interventi agevolativi finalizzati a sostenere la competitività dei sistemi produttivi e delle filiere esistenti o in via di formazione;
PRESO ATTO che l’Autorità di Gestione del P.O. FESR Sardegna 2007-2013, in conformità alle disposizioni del medesimo P.O., è in capo alla Direzione del Centro Regionale di Programmazione – Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio – nella persona del Direttore;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 28/38 del 24.6.2011, con la quale è stato approvato lo schema di Accordo di collaborazione in materia di cooperazione interregionale per progetti di contrasto alla crisi economica tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Regione del Veneto;
VISTO che con la suddetta Deliberazione è stata affidata la sottoscrizione dell’Accordo al Presidente della Regione Sardegna, o suo delegato, ed individuato il Centro Regionale di Programmazione quale soggetto responsabile dell’attuazione dell’Accordo;
VISTO l’Accordo, formalmente sottoscritto a Venezia il 2 agosto 2011, attraverso il quale si intende promuovere la sperimentazione di percorsi di sviluppo fondati sul valore aggiunto rappresentato della cooperazione quale strumento principe per mettere a frutto le migliori potenzialità dei territori e innescare fattivi processi di sviluppo;
CONSIDERATO che l’11 novembre 2011 si è insediato il Comitato di indirizzo, che ha approvato gli indirizzi strategici per l’attuazione, che sinteticamente si sostanziano nella necessità di garantire ai rispettivi sistemi economici la visione complessiva dell’offerta di servizi e di aiuti per le imprese e per le persone;
CONSIDERATO che il Comitato di indirizzo ha meglio precisato i seguenti obbiettivi:
1. sviluppare e promuovere modelli di cooperazione interregionale;
2. promuovere il consolidamento e lo sviluppo dei sistemi produttivi regionali;
3. rafforzare e migliorare le competenze delle risorse umane;
4. sostenere il potenziamento della capacità e lo sviluppo dei settori produttivi regionali;
5. sostenere la competitività delle imprese e dei sistemi produttivi locali attraverso il miglioramento del livello di cooperazione;
CONSIDERATO che nel suddetto ambito é stata data indicazione di utilizzare, per l’attuazione dell’Accordo, lo strumento della Sovvenzione Globale (SG) gestito da un Organismo Intermedio individuato attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 53/2 del 28.12.2011, con la quale sono state approvate le Direttive di attuazione per “Selezione dell'Organismo Intermedio e del progetto per la gestione della Sovvenzione Globale avente ad oggetto l'attuazione dell’Accordo di Cooperazione Interregionale tra la Regione del Veneto e la Regione Autonoma della Sardegna per il periodo 2012-2015”;
CONSIDERATO che con la suddetta Deliberazione si da mandato al Direttore del Centro Regionale di Programmazione, in stretto raccordo con l’Autorità di gestione del PO FSE della Regione del Veneto, per l’adozione di tutti gli atti amministrativi necessari all’avvio delle procedure di selezione;
VISTA la Determinazione N. 1/EM REP. N. 1 del 09/01/2012 con la quale si è approvata la procedura di selezione dell'Organismo Intermedio e del progetto per la gestione della Sovvenzione Globale ai sensi della D.G.R. 53/2 del 28.12.2011 e si è fissato il termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione alle ore 13 del 01/03/2012;
CONSIDERATO che a seguito della pubblicazione dell’Avviso sono sorte diverse problematiche che hanno evidenziato carenze nella disciplina di Bando;
CONSIDERATO che con Determinazione n. 5235 REP. N. 667 del 13.06.12 si è provveduto all’annullamento della suddetta Determinazione, al fine di apportare modifiche all’Avviso di selezione;
PRESO ATTO che si è provveduto, relativamente all’Avviso, ad apportare le seguenti e principali modifiche o precisazioni:
- la procedura di valutazione delle domande di candidatura da parte della Commissione di valutazione nonché le modalità di controllo spettanti all’amministrazione regionale sul possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati in sede di procedura di selezione;
- il responsabile unico del procedimento di selezione e l’individuazione dell’autorità competente all’approvazione degli esiti della selezione;
- precisazioni e chiarimenti sono stati introdotti in ordine alla gestione contabile e finanziaria delle risorse oggetto della sovvenzione, in particolare relativamente ad aspetti quali le modalità di erogazione dell’anticipazione e dei successivi rimborsi a valere sul bilancio delle due Amministrazioni regionali interessate e precisazioni in ordine alla garanzia fideiussoria;
PRESO ATTO che nel caso specifico si è mutuato il modello procedurale sovventorio (concessione amministrativa) tipico del Fondo Sociale Europeo, ai sensi dell’art. 11 del Regolamento (CE) n.1081/2006, che si sostanzia in contributi diretti a finanziare un’operazione destinata a promuovere la realizzazione di un obiettivo che si iscrive nel quadro della politica comunitaria, nazionale e regionale oppure il finanziamento di un organismo che persegue uno scopo di interesse generale o un obiettivo che si iscrive nel quadro di una politica comunitaria, nazionale e regionale;
PRESO ATTO che la “sovvenzione globale” in oggetto, concernente l'attuazione dell’Accordo di Cooperazione Interregionale tra la Regione del Veneto e la Regione Autonoma della Sardegna, a valere sia su risorse FSE che FESR, include tra le linee di azione anche quella volta al Rafforzamento del capitale umano delle imprese coinvolte attraverso percorsi di qualificazione delle competenze, azione rientrante nel campo d'applicazione dell'articolo 3 del Reg. 1081/2006 all’art.7, comma 3, del Reg. 1080/2006, secondo il quale: “Le norme di ammissibilità di cui all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 1081/2006 si applicano alle azioni cofinanziate dal FESR che rientrano nel campo d'applicazione dell'articolo 3 di tale regolamento”;
RITENUTO di dover provvedere, ai sensi della D.G.R. 53/2 del 28.12.2011, all’approvazione del nuovo Avviso per la procedura di Selezione dell'Organismo Intermedio e del progetto per la gestione della Sovvenzione Globale avente ad oggetto l'attuazione dell’Accordo di Cooperazione Interregionale tra la Regione del Veneto e la Regione Autonoma della Sardegna per il periodo 2012-2015;
CONSIDERATO che il responsabile unico del procedimento di selezione dell’Organismo Intermedio è il Dirigente Regionale della Direzione Regionale Lavoro della Regione Veneto;
RITENUTO di stabilire quale nuovo termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione alla selezione il trentesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
RITENUTO di stabilire che la presentazione della domanda di ammissione e della relativa documentazione costituisce presunzione di conoscenza e di accettazione senza riserva delle specifiche indicazioni formulate nel presente provvedimento e delle disposizioni regionali riguardanti la materia;
VISTO gione Autonoma della Sardegna”, recante disposizioni in materia di firma del Direttore del Centro Regionale di Programmazione;l’art. 47 della L. R. 2 agosto 2006, n. 11 “Norme in materia di programmazione, di bilancio e di contabilità della Re
VISTO il D.P.G.R. n. 20 del 29 febbraio 2012, con il quale il Dr. Gianluca Cadeddu è confermato nelle funzioni di Direttore del Centro Regionale di Programmazione;
Determina
ART. 1 Per la causale di cui alle premesse è approvata la nuova procedura di Selezione dell'Organismo Intermedio e del progetto per la gestione della Sovvenzione Globale avente ad oggetto l'attuazione dell’Accordo di Cooperazione Interregionale tra la Regione del Veneto e la Regione Autonoma della Sardegna per il periodo 2012-2015.
ART. 2 È fissato nelle ore 12.00 del trentesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione dell’Avviso di selezione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, il termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione alla Selezione.
ART. 3 È stabilito che la presentazione della domanda di ammissione e della relativa documentazione costituisce presunzione di conoscenza e di accettazione senza riserva delle specifiche indicazioni formulate nel presente provvedimento e delle disposizioni regionali riguardanti la materia.
ART. 4 La presente Determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (B.U.R.A.S.) e sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna; inoltre, la procedura di Selezione in estratto (Avviso) sarà pubblicata sui principali quotidiani, sul suddetto sito istituzionale, sul B.U.R.A.S e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.R.I.).
ART. 5 La presente Determinazione sarà trasmessa all’Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio ai sensi dell’art. 21, comma 9 della L.R. n. 31/1998.
Cadeddu