Il Coordinatore dell'UDP Iscol@
Visto lo Statuto Speciale per la Sardegna, approvato con Legge Costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, e le relative norme di attuazione;
Omissis
Determina
ART. 1 Di disporre che, all’art. 2, comma 1, secondo punto elenco dell’Avviso, relativo alla Linea B, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: ““Il lotto funzionale candidato deve essere già individuato e previsto nell’ambito del progetto principale finanziato, con espresso riconoscimento risultante da un atto o elaborato progettuale avente data certa non successiva alla data di pubblicazione del presente Avviso. Non sono ammissibili lotti introdotti o individuati successivamente alla pubblicazione dell’Avviso. La data certa può essere comprovata mediante numero di protocollo, pubblicazione all’albo pretorio, atto deliberativo o determinativo di approvazione ovvero altro strumento idoneo ai sensi di legge.”
ART. 2 Di disporre che i commi 3 e 5, dell'art. 7 dell’Avviso sono sostituiti dai seguenti:
"3. La progettazione deve, inoltre, privilegiare, in coerenza con gli obiettivi di qualità di cui all’art. 14 del presente Avviso, soluzioni innovative, sostenibili, resilienti, inclusive e accessibili previste dalle Linee guida Iscol@ «L’architettura sostenibile per modelli pedagogici inclusivi. Criteri di progettazione per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e di secondo grado», pubblicate nel sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna, nella pagina dedicata all’Unità di Progetto Iscol@.”
"5. Digitalizzazione e BIM. Per gli interventi di importo pari o superiore alle soglie di cui all’art. 43 e al relativo Allegato I.9 del D.Lgs. n. 36/2023, è obbligatoria l’adozione di metodologie di modellazione informativa (BIM – Building Information Modeling) per la progettazione, la costruzione e la gestione dell’opera. Per gli interventi non assoggettati a tale obbligo, l’impiego di tali strumenti è comunque ammesso e costituisce elemento utile ai fini del miglioramento della qualità progettuale e gestionale dell’intervento. In entrambi i casi, la modellazione informativa deve essere sviluppata in conformità alle specifiche Linee guida BIM Iscol@ e ai relativi file documentali e tecnici pubblicati nella sezione BIM – Building Information Modeling del sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna.”
ART. 3 Di disporre, per le motivazioni esposte in premessa, la proroga del termine perentorio per la presentazione delle domande di partecipazione all’Avviso alle ore 18.00 del 21 dicembre 2026. Conseguentemente, l’ art. 11, comma 2 dell’Avviso è rettificato sostituendo il termine perentorio di scadenza vigente con il termine delle ore 18.00 del 21 dicembre 2026. Resta fermo il termine di 48 ore per la trasmissione via PEC della domanda sottoscritta digitalmente, di cui all’art. 11, comma 4, dell’Avviso, che decorre dal nuovo termine di chiusura delle ore 18.00 del 21 dicembre 2026.
ART. 4 Di disporre che, all’art. 13, comma 1, dell’Avviso, la lettera l) è sostituita dalla seguente:
“l. conseguimento, alla data di presentazione della domanda, di un livello di progettazione non inferiore al Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), redatto ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. n. 36/2023 e dell’art. 3 dell’Allegato I.7, conformemente al modello DIP Iscol@, e completo in ogni sua parte. In particolare, il documento deve contenere una ben definita analisi delle alternative progettuali e la definizione puntuale dei fabbisogni qualitativi legati alle esigenze della didattica moderna. Il DIP deve essere fondato sulle indagini propedeutiche necessarie e pertinenti rispetto allo stato di fatto dell’edificio e alla tipologia di intervento proposta. Tali indagini devono essere espressamente richiamate nel DIP, essere disponibili alla data di presentazione della domanda ed essere allegate alla candidatura. Ai fini dell’ ammissibilità, le indagini comprendono almeno la documentazione tecnica minima di cui all’art. 11, comma 8, lettera c); la completezza dell’intero set di indagini rileva ai fini dell’attribuzione del punteggio premiale di cui all’art. 14, comma 1, lettera c). Il DIP deve essere accompagnato, a pena di esclusione, dall’Allegato C — Dichiarazione di condivisione del Dirigente Scolastico;”
ART. 5 Di disporre che l’art. 14 dell’Avviso è rettificato come segue:
- al comma 1, lettera C, il terzo punto elenco è sostituito dal seguente:
“DIP (art. 41, D.Lgs. 36/2023, Allegato I.7, art. 3), redatto secondo il modello Iscol@, approvato dall’Organo preposto dell’Ente, corredato dall’intero set di indagini propedeutiche pertinenti e indispensabili alla progettazione dell’intervento proposto e per il quale l’Unità di Progetto Iscol@ abbia rilasciato, alla data di pubblicazione dell’ Avviso, parere di coerenza positivo nell’ambito del Fondo di rotazione – procedura indagini, Avviso 2023: 5 punti.”
- al comma 2, il quarto punto elenco è integralmente sostituito dal seguente: “con riferimento al criterio c), la presenza del DIP redatto con le condizioni minime richieste dal presente Avviso costituisce requisito di ammissibilità ai sensi dell’art. 13. La premialità relativa al DIP è attribuita esclusivamente qualora il documento sia redatto secondo il modello Iscol@, approvato dall’Organo preposto dell’Ente e corredato dall’intero set di indagini propedeutiche pertinenti e indispensabili alla progettazione dell’intervento proposto; le indagini devono essere espressamente richiamate nel DIP, essere disponibili alla data di presentazione della domanda ed essere allegate alla candidatura. Il parere di coerenza sul Documento di Indirizzo alla Progettazione rileva esclusivamente ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio premiale. Ai fini della premialità sono considerati esclusivamente i DIP predisposti nell’ambito del Fondo di rotazione – procedura indagini, Avviso 2023, per i quali il parere di coerenza positivo dell’Unità di Progetto Iscol@ sia stato già rilasciato alla data di pubblicazione del presente Avviso. Non rileva l’Avviso indagini 2024, in quanto la relativa procedura risultava ancora in corso alla data di pubblicazione del presente Avviso. Il DIP non deve pertanto essere trasmesso all’Unità di Progetto Iscol@ ai fini dell’acquisizione del parere nell’ambito della presente procedura, né il parere può essere richiesto in questa fase. Resta fermo l’obbligo di allegare il DIP alla domanda secondo le modalità previste dall’Avviso. L’assenza del parere di coerenza non incide sull’ammissibilità della candidatura, ma comporta esclusivamente la mancata attribuzione del relativo punteggio premiale. Qualora il parere di coerenza positivo contenga prescrizioni, condizioni o indicazioni, il punteggio è attribuito solo se il DIP allegato alla domanda le ha integralmente recepite. In mancanza del parere positivo, ovvero in caso di mancato o incompleto recepimento delle prescrizioni contenute nel parere, il relativo punteggio premiale non è attribuito.”
ART. 6 Di disporre che, all’ art. 14, comma 1, lettera D dell’Avviso, il criterio relativo alla verifica preventiva della progettazione è sostituito dal seguente:
"Verifica preventiva della progettazione effettuata da Organismi di controllo accreditati ai sensi della norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17020 o da altri soggetti abilitati ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. n. 36/2023 e del relativo Allegato I.7, che dispongono di un sistema interno di controllo della qualità comprovato da una certificazione di qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001, rilasciata da organismo accreditato, in corso di validità alla data di emissione del rapporto conclusivo di verifica, riferita all’attività di verifica della progettazione. La verifica può avere ad oggetto il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica o il Progetto Esecutivo e deve riferirsi al livello progettuale candidato. Ai fini dell’attribuzione del punteggio premiale, la verifica deve risultare da un rapporto conclusivo rilasciato dal soggetto verificatore in possesso dei predetti requisiti. La verifica deve riguardare l’intero progetto e pertanto non sono ammesse esclusioni dalla verifica di parti del progetto presentato. Il punteggio è attribuito esclusivamente per gli interventi per i quali, in ragione dell’importo dei lavori, la normativa vigente consente che la verifica sia svolta dal RUP o da strutture tecniche interne della stazione appaltante non certificate e a condizione che la verifica sia stata invece effettuata:
1. da soggetti esterni alla stazione appaltante, ossia da Organismi di controllo accreditati ai sensi della norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ovvero da altri soggetti abilitati che dispongano di un sistema interno di controllo della qualità certificato ai sensi della norma UNI EN ISO 9001;
2. dalle strutture tecniche interne della stazione appaltante, purché dotate di un sistema interno di controllo della qualità certificato ai sensi della norma UNI EN ISO 9001. – 5 punti.”
ART. 7 Di disporre, per le motivazioni esposte in premessa e al fine di favorire la massima partecipazione degli enti interessati, la soppressione integrale dell’art. 14, comma 3, dell’Avviso, nel testo rettificato con Determinazione n. 83, prot. n. 2794 del 22/09 /2026, recante la soglia minima di sbarramento di 40/100 punti ai fini dell’ ammissibilità al finanziamento. Il comma 3 è sostituito dalla dicitura “3. [Soppresso]”, al fine di non alterare la numerazione dei commi successivi e i relativi rinvii. Conseguentemente, all’art. 12, comma 5, dell’Avviso, dopo il primo periodo è inserito il seguente: “In assenza di una soglia minima di punteggio, la valutazione di merito si intende superata positivamente qualora la Commissione di Valutazione accerti la sussistenza dei requisiti di ammissibilità e la corrispondenza tra quanto dichiarato e la documentazione allegata, con conferma o rideterminazione del punteggio provvisoriamente attribuito.”; nel medesimo comma, le parole “Le categorie di cui alle lettere a), b) e c) sono pubblicate separatamente” sono sostituite dalle seguenti: “Gli elenchi di cui al presente comma sono pubblicati separatamente” e le parole “dai seguenti, elenchi” sono sostituite dalle seguenti: “dai seguenti elenchi”. Restano ferme le ulteriori disposizioni dell’Avviso relative ai requisiti di ammissibilità, alla valutazione delle proposte, alla formazione delle graduatorie e al finanziamento nei limiti delle risorse disponibili.
ART. 8 Di disporre che l’art. 23, comma 2, dell’Avviso è sostituito dal seguente:
“2. Richieste di chiarimenti e FAQ. Eventuali richieste di informazioni o chiarimenti in merito ai contenuti del presente Avviso dovranno pervenire esclusivamente secondo le modalità indicate nella pagina di pubblicazione dell’Avviso, entro e non oltre le ore 24.00 del 20 novembre 2026. Al fine di garantire la parità di trattamento e la trasparenza, le risposte ai quesiti di interesse generale saranno pubblicate in forma anonima sul sito istituzionale della Regione Sardegna e avranno valore di chiarimento interpretativo delle disposizioni dell’Avviso, senza poter introdurre modifiche sostanziali ai requisiti di partecipazione, ai criteri di ammissibilità, ai criteri di valutazione o agli obblighi dei Soggetti beneficiari. Le risposte ai quesiti pervenuti entro il predetto termine sono pubblicate entro il 1° dicembre 2026”
ART. 9 Di stabilire che le domande eventualmente già trasmesse alla data di adozione del presente provvedimento sono istruite e valutate sulla base del testo dell’Avviso come rettificato e integrato con la presente determinazione. A tal fine, l’Unità di Progetto Iscol@ rende disponibile nel sistema informativo ARES la funzionalità di riapertura delle domande già inviate, per consentire ai Soggetti proponenti di integrarle o sostituirle entro il nuovo termine di cui all’art. 3. In caso di sostituzione, è presa in considerazione esclusivamente l’ultima domanda validamente trasmessa entro il termine, fermo restando quanto previsto dall’art. 25, comma 3, dell’Avviso.
ART. 10 Di approvare il testo dell’Avviso coordinato con le rettifiche di cui alla presente determinazione, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, che sostituisce il testo precedentemente pubblicato, ferme restando tutte le ulteriori disposizioni non espressamente modificate. In caso di discordanza tra il testo coordinato e le disposizioni della presente determinazione, prevalgono queste ultime.
ART. 11 Di dare atto che il Responsabile del procedimento è il Coordinatore dell’Unità di Progetto Iscol@, dott. Matteo Frate.
ART. 12 Di pubblicare il presente atto per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS), e in forma integrale sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna, nella pagina dedicata all’Unità di Progetto Iscol@ e nella sezione “Bandi e gare”.
ART. 13 Di disporre, a fini di massima conoscibilità, la trasmissione del presente atto a mezzo PEC a tutti i Comuni e alle Unioni di Comuni/Comunità montane della Sardegna, quali potenziali soggetti proponenti, nonché la pubblicazione di apposito avviso nel sistema informativo ARES. La trasmissione a mezzo PEC ha finalità meramente informativa e non incide sulla decorrenza degli effetti del presente provvedimento, che decorrono dalla pubblicazione sul sito istituzionale.
La presente determinazione è trasmessa all’Assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, ai sensi dell’art. 21, comma 9, della L.R. 13 novembre 1998, n. 31 e successive modifiche e integrazioni.
Il Coordinatore dell'UdP Iscol@
Frate