VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2026 con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione Autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana;
VISTA l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1180 del 30.01.2026 (OCDPC n. 1180/2026), recante "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il tenitorio della fascia costiera della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana", e in particolare l'art. 1, comma 2, in base al quale, per l'espletamento delle attività di cui alla citata Ordinanza, i Commissari delegati possono individuare il Direttore regionale di protezione civile quale soggetto responsabile del coordinamento delle attività;
VISTA l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1181 del 17.02.2026 (OCDPC n. 1181/2026,) recante "Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione Autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana", con la quale sono integrati i territori comunali di cui al comma 11 dell'articolo 1 ed è sostituito l'articolo 7 della OCDPC n. 1180/2026;
VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 recante "Norme sull'organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali";
VISTA la legge regionale 17 gennaio 1989, n. 3 e ss.mm.ii. recante "Interventi in materia di protezione civile" e in particolare gli articoli 7 e 8, successivamente abrogata dalla legge regionale 8 maggio 2026, n. 14 recante "Disciplina del Sistema regionale di protezione civile";
VISTA la legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 e ss.mm.ii. recante "Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione";
VISTA la deliberazione di Giunta regionale n. 3/19 del 22.01.2026, con cui è stato dichiarato, per la durata di dodici mesi, lo stato di emergenza regionale in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici avversi verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026 nei territori della Sardegna orientale e meridionale;
VISTA l'ordinanza di protezione civile della Presidente della Regione Sardegna n. 1 del 23 gennaio 2026 che, ai sensi dell'articolo 8 della L.R. 3/1998, al fine di fronteggiare l'emergenza derivante dagli eventi meteorologici avversi di cui in premessa, delega il Direttore generale della protezione civile della Regione Sardegna ad operare in regime straordinario, avvalendosi delle componenti e delle strutture operative regionali sino alla scadenza dello stato di emergenza regionale e provvede altresì mediante ordinanze di protezione civile in deroga alla normativa regionale, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'Unione europea, e nel rispetto dei principi fondamentali della legislazione statale nelle materie di legislazione concorrente;
VISTA la nota prot. n. 1050 del 23 gennaio 2026, con la quale il Direttore generale della protezione civile ha convocato, per il giorno 26 gennaio 2026, una riunione in videoconferenza con i soggetti colpiti dagli eventi meteorologici del 19, 20 e 21 gennaio 2026, al fine di illustrare le modalità di segnalazione dei fabbisogni connessi con gli eventi del 19, 20 e 21 gennaio 2026;
DATO ATTO che il Direttore generale della protezione civile per la ricognizione dei fabbisogni suddetti e per la gestione istruttoria finalizzata all'individuazione degli interventi, si è avvalso di apposita sezione all'interno del Sistema Informativo di Protezione Civile (S.I.P.C.), con le modalità illustrate nella riunione sopracitata
VISTE le note del Direttore generale della protezione civile, in qualità di coordinatore ex OCDPC n. 1180/2026, prot. n. 3 del 10.02.2026, prot. n. 9 del 12.02.2026 e n. 23 del 18.02.2026 relative alle modalità di segnalazione dei fabbisogni connessi con gli anzidetti eventi;
VISTA l'ordinanza di protezione civile della Presidente della Regione, quale Commissario delegato ex OCDPC n. 1180/2026, n. 1 del 10 febbraio 2026, che, tra l'altro, nomina il Direttore Generale della Protezione Civile quale soggetto responsabile del coordinamento delle attività previste dall'OCDPC n. 1180 del 30 gennaio 2026 (di seguito coordinatore dell'emergenza) ivi compresa l'apertura e la gestione della contabilità speciale autorizzata con l'art. 15 della stessa ordinanza n. 1180/2026 e, all'articolo 3, istituisce l'Unità di progetto intersettoriale per il supporto alle attività del Commissario delegato;
VISTA la nota del Ministero delle Finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello stato Ispettorato generale per la finanza delle pubbliche amministrazioni - Ufficio Xli, prot. n. 31360 del 16.02.2026, con la quale è comunicata l'apertura della contabilità speciale "RGSCS-CA-0013403" intestata a "SOGGETIO RESPONSABILE OCDPC 1180-26 ZONA SARDEGNA", in attuazione dell'articolo 15, comma 2 della OCDPC n. 1180/2026;
VISTA la nota del Capo del Dipartimento prot. n. 10137 del 27.02.2026 con la quale è comunicato l'ordine di pagamento dell'importo di euro 31.993.334,00 sulla contabilità speciale n. speciale "RGSCS-CA-0013403";
VISTA la nota prot. n. 46 del 13.03.2026 con la quale il Direttore generale della protezione civile, in qualità di coordinatore dell'emergenza ex OCDPC n. 1180/2026, ha trasmesso la proposta di Piano degli interventi urgenti ai sensi dell'art. 1, comma 3 della OCDPC n. 1180/2026, per un importo complessivo pari a euro 13.425.647,41;
VISTA la nota prot. n. 17117 del 08.04.2026 con la quale il Capo del Dipartimento della protezione civile ha approvato un primo stralcio del Piano degli interventi (Tabella 1 allegata alla nota) costituito da n. 193 interventi per un importo complessivo pari a euro 5.063.187,72, rinviando a successivi approfondimenti e integrazioni la valutazione di altri interventi proposti nel piano medesimo, nonché rimarcando l'obbligo di corredare di codice CUP gli interventi del Piano che ne siano sprovvisti;
VISTA l'ordinanza n. 2. Prot. n. 345 del 28.05.2026 recante "Emergenza nazionale ex DCM del 26 gennaio 2026. Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della fascia costiera della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana. Adozione "Piano degli interventi urgenti - 1°stralcio";
VISTA la nota prot. n. 429 del 28.07.2026, con la quale il Coordinatore dell'emergenza ha trasmesso al Capo del Dipartimento della protezione civile, la proposta di rimodulazione n. 1 del Piano degli interventi urgenti ex art. 1, comma 3 OCDPC 1180/2026 per un importo complessivo pari a euro 31.993.334,00;
VISTA la nota prot. n. 38033 del 14.08.2026 recante "O.C.D.P.C. 30 gennaio 2026, n.1180 recante "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della fascia costiera della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana". Regione Sardegna, approvazione piano degli interventi urgenti.Fasc.Ge.Do.P.n.4.38.12.2.1/552/2026" con la quale è approvata la citata proposta di rimodulazione 1, del 1°stralcio, relativamente all'importo pari a euro 15.879.228,22 per gli interventi e le voci di spesa ritenuti ammissibili e per il restante importo, pari a euro 16.114.105,78, sono riportate osservazioni, richieste di chiarimenti e approfondimenti puntuali che afferiscono al perfezionamento della documentazione prodotta e/o alla verifica di coerenza degli interventi proposti;
RILEVATO in particolare, che sono ritenuti ammissibili n. 371 interventi per un importo pari a 13.780.309,72, e le seguenti voci di spesa:
- Oneri per Prestazioni di lavoro straordinario (art. 12 OCDPC 1180/2026) per euro 2.000.000,00;
- Supporto tecnico e amministrativo agli enti locali (art. 18 OCDPC 1180/2026) per euro 15.000,00;
- Volontariato (art. 9 OCDPC 1180/2026) per euro 83.918,50;
VISTA la nota prot. n. 452 del 03.09.2026 con la quale il Coordinatore dell'emergenza ha fomtto un parziale riscontro alle osservazioni sopracitate;
VISTA la nota prot. n. 42703 del 18.09.2026 recante "O.C.D.P.C. 30 gennaio 2026, n.1180 recante "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della fascia costiera della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana". Regione Sardegna, riscontro approvazione rimodulazione piano degli interventi urgenti. Fase. Ge.Do.P. n. 4.38.12.2.1/552/2026" con la quale sono approvati ulteriori 9 interventi per un importo pari a euro 607.245,97;
VISTA la nota prot. n. 455 del 08.09.2026con la quale il Coordinatore dell'emergenza ha invitato i soggetti colpiti dall'evento in argomento, a fornire tempestivamente l'informazione relativa ai CUP acquisiti in relazione agli interventi proposti e/o l'eventuale documentazione integrativa, attraverso la piattaforma SIPC;
PRESO ATTO che non sono stati fomiti i CUP, come previsto dalla normativa vigente, relativi a cinque interventi, per un importo complessivo pari a euro 50.000,00;
CONSIDERATO che la realizzazione delle iniziative e degli interventi ancora in corso connessi all'emergenza, comporta l'impiego di personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni, anche mediante prestazioni di lavoro straordinario, oltreché l'impiego di personale titolare di incarichi dirigenziali e di posizione organizzativa o percettori di indennità omnicomprensiva delle pubbliche amministrazioni direttamente impegnato nelle suddette attività;
DATO ATTO che, le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 12 della OCDPC n. 1180/2026, da applicarsi entro i primi centottanta giorni a decorrere dalla data degli eventi in rassegna, sulla base di motivata richiesta, possono essere autorizzate dai Commissari fino al termine dello stato di emergenza;
VISTA la proposta di "Piano degli interventi urgenti 1° stralcio- Rimodulazione 1", predisposto dal Coordinatore dell'emergenza, contenente il perfezionamento istruttorio attraverso l'inserimento dei CUP in relazione ai nuovi interventi ritenuti ammissibili dal Capo del Dipartimento della protezione civile con le citate note prot. n. 38033/2026 e prot. n. 42703/2026, per n. 366 interventi per un importo pari a euro 14.337.555,69 e per le 3 voci di spesa sopra descritte, pari a 2.098.918,50;
RICHIAMATA la determinazione n. 1, prot. 384 del 07.07.2026, con la quale il Coordinatore dell'emergenza ha approvato le modalità di rendicontazione e lo schema di convenzione in attuazione dell'articolo 3 dell'Ordinanza n. 2. Prot. n. 345 del 28.05.2026;
- Tabella degli interventi, per un totale di 366 interventi, allegata alla presente ordinanza per fame parte integrante e sostanziale, per complessivi euro 14.337.555,69;
- Oneri per Prestazioni di lavoro straordinario (art. 12 OCDPC 1180/2026) per euro 2.000.000,00;
- Supporto tecnico e amministrativo agli enti locali (art. 18 OCDPC 1180/2026) per euro 15.000,00;
La presente ordinanza è immediatamente efficace ed è pubblicata nel BURAS e nel sito internet istituzionale della regionale.
La pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge, nei confronti di tuti i soggetti coinvolti.