L'Assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport ricorda che, con la deliberazione della Giunta regionale n. 46/10 del 16 settembre 2026, sono state approvate, invia preliminare, le linee guida relative alla "Programmazione rete scolastica e dell'offerta formativa della Regione Sardegna per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030"
L'Assessora rammenta che il Piano di dimensionamento della rete scolastica rappresenta il principale atto di programmazione in tema di istruzione di competenza della Regione, attraverso il quale viene definito l'assetto delle istituzioni scolastiche e dei relativi punti di erogazione con riferimento al primo ciclo, al secondo ciclo e ai centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA),nonché viene definita l'offerta formativa afferente agli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado.
L'Assessora ricorda che il contingente di organico assegnato alla Sardegna per gli anni 2027/2028,2028/2029 e 2029/2030, come definito dal decreto interministeriale n. 118 del 25 giugno 2026, è paria n. 223 unità, corrispondenti al numero delle Autonomie esistenti nell'anno scolastico 2026/2027,pertanto, per le prossime programmazioni della rete scolastica non sarà necessario procedere alla riduzione delle Autonomie esistenti, salvo interventi normativi di modifica del contingente assegnato.
Relativamente a tale aspetto, l'Assessora ribadisce che l'obiettivo delle Linee guida per il prossimo triennio è quello di mantenere la configurazione delle Autonomie scolastiche attualmente esistenti, salvo le specifiche prescrizioni contenute nel documento programmatorio, e, per quanto concerne l'offerta formativa, quello di fornire indirizzi agli enti competenti, affinché non vi siano sovrapposizioni o duplicazioni di indirizzi di studio, che determinerebbero la frammentazione delle iscrizioni tra le diverse proposte formative presenti.
L'Assessora precisa che, pur avendo le Linee guida valenza triennale, il Piano regionale di programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa, in conformità con la normativa vigente, sarà adottato con cadenza annuale con riferimento a ciascuno anno scolastico, previa acquisizione da parte delle province e delle città metropolitane dei rispettivi piani provinciali.
L'Assessora riferisce che, con la nota della Presidente della Regione prot. n. 19508 del 21 settembre2026, la deliberazione di approvazione preliminare delle Linee guida è stata inviata al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della Commissione consiliare competente, ai sensi dell'articolo 14 della legge regionale 25 giugno 1984, n. 31 (Nuove norme sul diritto allo studio e sull'esercizio delle competenze delegate).
Il Presidente del Consiglio regionale, con la nota prot. n. 11325 del 1° ottobre 2026, ha comunicato che la Seconda Commissione consiliare permanente, nella seduta del 30 settembre 2026, ha espresso a maggioranza parere favorevole in merito alla deliberazione n. 46/10 del 16 settembre2026 (parere P/156).
Relativamente alle scadenze temporali previste dalla normativa vigente per l'adozione del Piano regionale, l'Assessora ricorda alla Giunta che il termine per l'adozione del Piano di dimensionamento scolastico è previsto dall'articolo 19, comma 5-quater, del decreto-legge n. 98 del 2011, alla data del31 ottobre di ciascun anno, salvo differimento temporale da autorizzarsi con decreto ministeriale. Sul punto, l'Assessora precisa che Linee guida prevedono che l'avvio della procedura del dimensionamento scolastico, riferita a ciascuno dei singoli anni scolastici, verrà effettuato previa adozione di una deliberazione della Giunta, che individuerà, altresì, i termini temporali del procedimento per la presentazione dei piani da parte delle province e delle città metropolitane, affinché si possa giungere alla definizione del Piano regionale nel rispetto delle scadenze previste dalla normativa vigente.
Per l'anno scolastico 2027/2028, i termini procedimentali sono stati definiti, nella deliberazione di approvazione preliminare delle Linee guida, alla data del 5 ottobre 2026 quale termine per la presentazione dei piani provinciali/metropolitani, mentre per il Piano preliminare di dimensionamento il termine è previsto per la data del 15 ottobre 2026, a cui seguirà la trasmissione alla competente Commissione consiliare per il rilascio del parere di cui all'articolo 14 della legge regionale n. 31 del1984. Successivamente al rilascio del parere, il Piano regionale sarà riapprovato in via definitiva dalla Giunta regionale entro il 31 ottobre 2026, come previsto dal comma 5-quater del decreto-legge n. 98 del 2011, salvo differimento temporale previsto dal medesimo comma.
Considerata la decorrenza del termine per la presentazione dei piani provinciali e metropolitani, l'Assessora invita le province/città metropolitane che non avessero ancora trasmesso il proprio Piano di dimensionamento, nel procedere con celerità alla trasmissione del documento programmatorio, al fine di consentire alla Regione di concludere l'iter di adozione del Piano nei termini previsti dalla normativa vigente.
Per quanto sopra premesso, l'Assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, preso atto del parere espresso dalla competente Commissione consiliare, propone alla Giunta regionale di approvare, in via definitiva, le "Linee guida per la programmazione rete scolastica e dell'offerta formativa della Regione Sardegna per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030", approvate, in via preliminare, con la deliberazione della Giunta regionale n. 46/10 del 16 settembre 2026.
-di approvare, pertanto, in via definitiva le "Linee guida per la programmazione rete scolastica e dell’offerta formativa della Regione Sardegna per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e2029/2030", approvate in via preliminare con la deliberazione n. 46/10 del 16 settembre 2026;
- di disporre che le province/città metropolitane, che non avessero ancora trasmesso il proprio Piano di dimensionamento, procedano, con celerità, alla trasmissione del documento programmatorio, al fine di consentire alla Regione di concludere l'iter di adozione del Piano entro il termine di cui dall'articolo 19, comma 5-quater, del decreto-legge n. 98 del 2011;