Il Direttore del Servizio
Omissis
Determina
ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, si prende atto degli esiti delle check list a conclusione delle verifiche di ammissibilità formale al fine di predisporre la concessione, nel rispetto della dotazione finanziaria, in favore dei soggetti proponenti meglio rappresentati nell' Allegato A alla presente determinazione facente parte integrante e sostanziale della stessa, nel rispetto della dotazione finanziaria e per i successivi adempimenti di impegno, per un importo complessivo pari ad € 203.132,00, a valere sull'Avviso pubblico per la concessione di contributi in conto occupazione a favore delle Cooperative Sociali di tipo “B”. Legge Regionale 22 aprile 1997 n. 16“ Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale”. Regolamento UE “de minimis” n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 - DGR n. 52/43 del 28.12.1999 - DGR n. 69/21 del 23.12.2016 - DGR n. 16/21 del 03.04.2018 DGR n. 6/15 del 05.02.2019. Annualità 2026.
ART. 2 Si autorizza, in conformità alle disposizioni dell’Avviso, la concessione in favore dei soggetti proponenti meglio rappresentati nell'Allegato A per i successivi adempimenti di impegno per un importo complessivo pari ad € 203.132,00
ART. 3 Lo stanziamento finanziario per il suddetto Avviso in conto competenza, è pari a € 3.000.000,00 disponibili sul capitolo SC06.1544.
ART. 4 Si autorizza la fase di avvio dei controlli amministrativo-contabili sul 100% delle operazioni considerate ammissibili finalizzate alla conferma dell’importo previsto nelle singole Concessioni 4.
ART. 5 Si dispone che la quantificazione della concessione sia fissata nel suo valore massimo emerso dalle singole check list e, pertanto, qualora a seguito delle verifiche in merito ai principi relativi all’ ammissibilità della spesa dovesse emergere una somma considerata non ammissibile in via definitiva, la concessione verrà rimodulata con la quantificazione dell’importo finale e la revoca parziale del finanziamento.
ART. 6 La presente Determinazione, adottata in conformità alle disposizioni dell’art. 21, VII comma, L.R. 13/11/1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione, è trasmessa al Direttore Generale ed è comunicata, ai sensi del IX comma del medesimo articolo, all’Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale.
ART. 7 La versione integrale della presente Determinazione è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna www.regione.sardegna.it, link: https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/177754034628190,sul sito tematico www.sardegnalavoro.it e, per estratto, nella parte concernente il solo dispositivo, nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (B.U.R.A.S.) consultabile in versione digitale all’indirizzo URL http://buras.regione.sardegna.it/custom/frontend/home.xhtml.
ART. 8 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire:
- ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (B.U.R.A.S);
- ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 e ss. del 2D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (B.U.R.A.S.). Il ricorso al TAR deve essere notificato all’autorità che ha emanato l’atto.
Biddau