Il Direttore del Servizio
VISTO lo Statuto Regionale, Legge Costituzionale del 26 febbraio 1948 n. 3, e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge regionale 7 gennaio 1977 n.1, recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali”;
VISTA la Legge regionale 13 novembre 1998 n. 31, recante la “Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione”;
VISTA la Legge regionale 2 agosto 2006 n.11, recante “Norme in materia di programmazione, di bilancio e contabilità della Regione Autonoma della Sardegna”;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011 n. 118, recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009,n. 42 e ss.mm.ii.”;
VISTE le Leggi regionali 6 febbraio 2026 n. 1 e n. 2 , recanti rispettivamente "Legge di stabilità 2026" e "Bilancio di previsione 2026-2028";
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale (DGR) n. 6/13 del 12 febbraio 2026, recante "Ripartizione del bilancio approvato con la legge regionale 6 febbraio 2026, n. 2 (BURAS n. 9 del 9 febbraio 2026) in categorie e macroaggregati (DTA) e delle categorie e macroaggregati in capitoli ai fini della gestione e rendicontazione (BFG) e assegnazione risorse ai competenti centri di responsabilità";
VISTA la DGR n. 47/21 del 23 settembre 2026, avente ad oggetto "Aggiornamento del Bilancio di previsione 2026-2028, del Documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale a seguito dell’entrata in vigore della legge regionale 21 settembre 2026, n. 20 (Variazioni di bilancio, riconoscimento di debiti fuori bilancio e passività pregresse e disposizioni varie)";
VISTO il Decreto dell’Assessore della Pubblica Istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport n. 3/8820 del 3 maggio 2017 relativo alla modifica dell’assetto organizzativo dei Servizi della Direzione Generale della Pubblica Istruzione;
VISTO il Decreto dell’Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n. 72/5387 dell’1 dicembre 2023 con cui sono state conferite alla dott.ssa Maria Antonietta Raimondo le funzioni di Direttore del Servizio Politiche scolastiche presso la Direzione generale della Pubblica Istruzione;
VISTA la DGR n. 4/12 del 30 gennaio 2026 con la quale è stata disposta l’adozione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028. Art. 6, decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, come convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113 e s.m.i.;
VISTA la Direttiva in materia di astensione e conflitto di interessi, applicabile al sistema Regione - L.R. 20 ottobre 2016, n. 24, art. 23 - approvata con la DGR n. 38/6 del 2 ottobre 2024;
APPURATO che il Direttore del Servizio Politiche scolastiche, dott.ssa Maria Antonietta Raimondo, in qualità di responsabile del procedimento, e la Dott.ssa Daniela Pillitu, in qualità di Responsabile del Settore "Sistema 0-6, supporto alla frequenza e all'inclusione scolastica", hanno dichiarato di non trovarsi in conflitto di interessi, in attuazione dell’art. 6 bis della L. 241/1990 e degli artt. 7, 15 e 19, comma 9, del Codice di comportamento del personale della Regione Autonoma della Sardegna, approvato con la D.G.R. n. 68/15 del 31 dicembre 2025;
DATO ATTO che da parte degli istruttori e/o di coloro che hanno preso parte al procedimento non sono stati comunicati o segnalati interessi finanziari e conflitti di interesse, in osservanza di quanto disposto dagli artt. 6, 7, 15 e 19 del “Codice di comportamento dei dipendenti e dei dirigenti della Regione Autonoma della Sardegna”, approvato con la DGR n. 68/15 del 31.12.2025 e dal “Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO). Art. 6, decreto-legge 9 giugno 2021, n.80, come convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113 e ss.mm.ii. "Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028” ed i relativi allegati” approvato con la DGR n.4/12 del 30 gennaio 2026;
VISTO il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante "Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
VISTA la DGR n. 45/3 del 20 dicembre 2023 - Modello organizzativo e adempimenti finalizzati all’ applicazione del Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati. Indirizzi e aggiornamento delle direttive regionali. Sostituzione delle direttive contenute nelle DGR n. 21/8 del24 aprile 2018 e n. 51/3 del16 ottobre 2018;
VISTO il Decreto del Presidente della Regione n. 3512/12 del 14 febbraio 2024 - Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati). Delega delle funzioni del titolare del trattamento;
VISTA la Determinazione del Direttore generale della Pubblica Istruzione n. 8383/534 del 5 luglio 2024 che, in attuazione dell’art. 2 del suddetto Decreto n. 3512/12 del 14.02.2024, dispone la delega delle funzioni di titolare del trattamento ai direttori di servizio pro tempore della Direzione Generale della Pubblica Istruzione, secondo lerelative competenze e responsabilità;
VISTA la L.R. 25 giugno 1984, n. 31 e ss.mm.ii. recante “Nuove norme sul diritto allo studio e sull'esercizio delle competenze delegate” e, nello specifico, l’art. 3 lett. c) concernente gli interventi straordinari regionali a favore della scuola materna per le spese di gestione e oneri per il personale sostenuti nell’erogazione del servizio;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 29/17 del 07 agosto 2024, riguardante l'approvazione delle nuove linee guida regionali per la concessione del contributo di cui alla L.R. n.31/1984, lett.c);
VISTA la L.R. 18 settembre 2024, n.13, recante "Assestamento di bilancio 2024-2026 e variazioni di bilancio in base alle disposizioni di cui agli articoli 50 e 51 del decreto legislativo n. 118 del 2011, e successive modifiche ed integrazioni, e riconoscimento di debiti fuori bilancio" che dispone all'art.16, co.24 che "[l'erogazione del contributo] può essere anticipata fino al 100 per cento dello stanziamento sia per gli enti di diritto privato che per gli enti pubblici e di diritto pubblico, fatto salvo l'obbligo di rendicontazione e, per gli enti di diritto privato, l'obbligo di presentare idonea fideiussione a garanzia del contributo concesso. L'eventuale saldo dell'importo dovuto avviene solo dopo presentazione del rendiconto da parte del beneficiario";
VISTO l'articolo 8 comma 20 della legge regionale n. 20 del 21.09.2026 recante "Variazioni di bilancio, riconoscimento di debiti fuori bilancio e passività pregresse e disposizioni varie" che ha stanziato ulteriori 2.000.000 di euro da destinare al contributo in oggetto;
ACCERTATO CHE nel Bilancio regionale esercizio finanziario 2026 sono stati stanziati complessivi euro 19.993.432,75 da destinare quale contributo per la gestione delle scuole dell'infanzia non statali paritarie per l'anno scolastica 2026/2027, ai sensi di quanto previsto dalla L.R. n. 31/1984 art.3 lett.c);
RITENUTO di dover procedere all'approvazione e conseguente pubblicazione dell'Avviso per la concessione dei contributi per la gestione delle scuole dell'infanzia non statali paritarie operanti in Sardegna per l'anno scolastico 2026/2027, ai sensi della L.R.n.31/1984 art.3 lett.c), allegato alla presente Determinazione per farne parte integrante e sostanziale;
Determina
ART. 2 È disposta la pubblicazione della presente Determinazione sul BURAS e sul sito internet istituzionale della Regione Sardegna.
La presente Determinazione, ai sensi della L.R. del 13 novembre 1998, n.31, art.21, comma 9, sarà trasmessa all'Assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e notificata al Direttore Generale della Pubblica Istruzione per opportuna conoscenza.