Il Direttore Generale
VISTA la Legge regionale 7 gennaio 1977 n.1, e successive modificazione e integrazioni, concernente norme sull'organizzazione amministrativa della Regione Sardegna e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali;
VISTA la Legge regionale 13 novembre 1998 n.31, e successive modificazioni e integrazioni, concernente la disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli Uffici della Regione;
VISTA la Legge regionale 12 agosto 1998 n.28, e successive modificazioni e integrazioni, concernente l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di tutela paesistica;
VISTO il Decreto dell'Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica n.7, prot. n.2872 del 19 maggio 2020, avente ad oggetto la “Razionalizzazione dell’assetto organizzativo della Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia”;
VISTO il Decreto dell'Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n.50, prot. n.2807 del 28 giugno 2024, con il quale sono state conferite all’Ing. Antonio Sanna le funzioni di Direttore generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia;
VISTO in particolare, l'art. 3 della Legge regionale 12 agosto 1998 n.28, che attribuisce ai Comuni la competenza al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche relative alle categorie di interventi ivi elencati;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n.37/11 del 30 luglio 2009 avente ad oggetto: “Criteri per la verifica dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico – scientifica dei soggetti delegati all’esercizio delle funzioni paesaggistiche ai sensi della Legge regionale 12 agosto 1998 n.28 in attuazione degli artt. 146 e 159 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n.42 e s.m.i.”;
VISTO l'art. 146, comma 6, del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n.42, ai sensi del quale le strutture comunali delegate all’esercizio della funzione autorizzatoria in materia di paesaggio devono assicurare un adeguato livello di competenze tecnico-scientifiche, nonché garantire la differenziazione tra attività di tutela paesaggistica ed esercizio di funzioni amministrative in materia urbanistico-edilizia;
DATO ATTO che, in conformità a quanto stabilito nella richiamata Deliberazione della Giunta regionale, la Direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia, con Determinazione n.2900/DG del 31 dicembre 2009, ha provveduto ad approvare un primo elenco di Comuni o loro forme associative che, in tale data, possedevano i sopra menzionati requisiti di competenza tecnico- scientifica e di organizzazione;
DATO ATTO che l'elenco allegato alla Determinazione n.2900/DG del 31 dicembre 2009, è stato aggiornato ed integrato con successive Determinazioni consultabili nel sito: sardegnaterritorio > paesaggio > autorizzazioni paesaggistiche > elenco enti;
PRESO ATTO che, con nota n.9752 del 22 settembre 2026, integrata con la nota n. 9811 del 23 settembre 2026, il Comune di Calangianus ha richiesto la delega all’esercizio delle funzioni autorizzatorie in materia paesaggistica, ai sensi della Deliberazione della Giunta regionale n. 37/11 del 30 luglio 2009, comunicando contestualmente la struttura organizzativa appositamente costituita;
PRESO ATTO che la struttura organizzativa proposta attribuisce all’Arch. Dario Angelo Andrea Ara la competenza al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche e all’Arch. Giuseppe Pirisinu la responsabilità del procedimento e della relativa istruttoria tecnico-amministrativa;
PRESO ATTO che la struttura organizzativa del Comune di Calangianus, possiede i requisiti di competenza tecnico-scientifica richiesti dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 37/11 del 30 luglio 2009, e pertanto è idonea all’esercizio delle funzioni paesaggistiche in delega;
ART. 1. di aggiornare l'elenco degli Enti delegati all'esercizio delle funzioni in materia di paesaggio come segue:
- il Comune di Calangianus, è delegato all’esercizio delle funzioni paesaggistiche in quanto possiede i requisiti di competenza tecnico-scientifica di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 37/11 del 30 luglio 2009;