Il Direttore del Servizio
VISTA la Legge Costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, “Statuto Speciale per la Sardegna” e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge Regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze di Giunta, Presidenza e Assessorati regionali”;
VISTA la Legge Regionale 13 novembre 1998, n. 31, recante “Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione”;
VISTO il Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale n. 37/4818 del 12.12.2024, avente ad oggetto “Modifica dell’assetto organizzativo della Direzione Generale dell’Agricoltura”;
VISTO il Decreto del Presidente della Regione n. 10, prot. n. 1791 del 30/01/2026, con il quale al Dott. Aldo Derudas sono state conferite le funzioni di Direttore del Servizio produzioni agricole e alimentari e fitosanitario presso la Direzione generale dell’Assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale;
RICHIAMATA la propria Determinazione n. 633, prot. n. 11458 del 13/05/2026, “Organizzazione procedimenti del Servizio Produzioni agricole e alimentari e Fitosanitario”;
VISTA la Legge Regionale 20 ottobre 2016, n. 24, “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi”;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTA la Legge 6 novembre 2012, n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e norme collegate;
VISTO Il “Codice di comportamento del personale del Sistema Regione e delle Società partecipate della Regione Autonoma della Sardegna”, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 68/15 del 31/12/2025;
VISTE specificatamente e in combinato disposto, le disposizioni normative di cui:
- all’art. 6 bis della succitata legge 7 agosto 1990, n. 241;
- agli artt. 7, 15 e 19 comma 9, del summenzionato “Codice di comportamento del personale del Sistema Regione e delle Società partecipate della Regione Autonoma della Sardegna”;
DATO ATTO avendo esperita la verifica relativa agli obblighi posti dalle summenzionate disposizioni e dalla normativa in materia di anticorruzione, di non versare in alcuna causa di inconferibilità e di incompatibilità sopravvenuta, né di conflitto di interessi, anche solo potenziale, che imporrebbero l’astensione dall’esercizio delle proprie funzioni in relazione all’assunzione del presente provvedimento;
DATO ATTO avendo esperita la verifica, dell’insussistenza di ipotesi di conflitti di interessi, anche solo potenziali, in capo ai soggetti che abbiano preso parte, nella fase endoprocedimentale, alla formazione del processo decisionale inerente il presente provvedimento;
VISTO il Reg. UE 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio e successive integrazioni e modifiche;
VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 273/2018 della Commissione dell’11 dicembre 2017 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) n. 274/2018 della Commissione dell’11 dicembre 2017 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;
VISTO il Regolamento delegato (UE) 2019/33 della commissione del 17 ottobre 2018 che integra il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell’uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l’etichettatura e la presentazione;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 della commissione del 17 ottobre 2018 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la cancellazione della protezione nonché l’uso dei simboli, e del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli;
VISTA la legge 12 dicembre 2016, n. 238 “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” ed in particolare l’art. 65 che prevede:
- al comma 1, che ai fini della rivendicazione dei vini a DOCG e DOC – prima di procedere alla loro designazione e presentazione – le relative partite siano sottoposte a verifica da parte del competente organismo di controllo mediante esecuzione dell’analisi chimico-fisica e organolettica che attesti la corrispondenza alle caratteristiche previste dai rispettivi disciplinari;
- al comma 3, che l’esame organolettico sia effettuato da apposite commissioni di degustazione, tra cui quelle istituite presso le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, indicate dal competente Organismo di controllo, per le relative DOCG e DOC;
- al comma 6, che con Decreto del Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze siano definiti, tra l’altro, i criteri per il riconoscimento delle commissioni di degustazione;
VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, del 12 marzo 2019 di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze “Disciplina degli esami analitici per i vini DOP e IGP, degli esami organolettici e dell’attività delle commissioni di degustazione per i vini DOP e del finanziamento dell’attività della commissione di degustazione di appello”, il cui art. 8 stabilisce i criteri per la formazione degli elenchi dei tecnici degustatori e degli esperti, ed in particolare:
- il comma 1, che prevede che presso le Regioni interessate alla produzione dei vini DO siano istituiti l’”Elenco dei tecnici degustatori” e l’”Elenco degli esperti degustatori” e che gli iscritti a tali Elenchi possono esercitare la propria attività per una o più DO ricadenti sul territorio della relativa Regione o, in caso di DO interregionali, delle relative Regioni;
- il comma 3, che stabilisce i requisiti per l’iscrizione nell’elenco dei tecnici degustatori;
- il comma 5, che stabilisce i requisiti per l’iscrizione nell’elenco degli esperti degustatori;
- i commi 4 e 6, relativi al contenuto delle domande di iscrizione ai citati Elenchi;
VISTO il Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale n. 11/DecA2 del 12.01.2012 avente ad oggetto “Istituzione dell’”Elenco dei tecnici degustatori” e dell’”Elenco degli esperti degustatori” dei vini a Denominazione di Origine Protetta della Sardegna”;
VISTA la Determinazione n. 214, prot. n. 7216 del 21/04/2021 assunta dal direttore pro tempore del Servizio Sostenibilità e qualità delle produzioni agricole e alimentari, avente ad oggetto “D.M. del 12 marzo 2019. Disposizioni attuative per l’iscrizione nell’elenco regionale dei tecnici degustatori e degli esperti degustatori per i vini DOP ricadenti sul territorio della Regione Sardegna”;
DATO ATTO che l’”Elenco dei tecnici degustatori” e l’”Elenco degli esperti degustatori”, istituiti con il citato Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-pastorale n. 11/DecA2 del 12.01.2012, sono stati aggiornati, da ultimo, con Determinazione dirigenziale n. 710, prot. uscita n. 13706 del 25/06/2025;
PRESO ATTO che sono pervenute al Servizio intestato le istanze di iscrizione all’Elenco di tecnici degustatori dei vini D.O.P. della Regione Sardegna da parte di:
- Aledda Davide
- Me Giovanni Andrea
- Zucca Fabio
- Torru Matteo
PRESO ATTO altresì, che è contestualmente pervenuta al Servizio intestato l’istanza di iscrizione all’Elenco degli esperti degustatori dei vini D.O.P. della Regione Sardegna da parte di Torru Matteo;
VISTI i verbali istruttori relativi a ciascuna delle istanze pervenute da parte di Aledda Davide, Me Giovanni Andrea, Zucca Fabio e Torru Matteo dai quali si evince che:
- le istanze risultano complete e regolari;
- Aledda Davide, Me Giovanni Andrea, Zucca Fabio e Torru Matteo possiedono i requisiti previsti dal sopra citato D.M. 12 marzo 2019, art. 8, nonché dall’allegato 1 della Determinazione n. 7216/214 del 21/04/2021, per l’iscrizione all’”Elenco dei tecnici degustatori”;
VISTO il verbale istruttorio relativo all’istanza pervenuta da parte di Torru Matteo dal quale si evince che:
- l’istanza risulta completa e regolare;
- Torru Matteo possiede i requisiti previsti dal sopra citato D.M. 12 marzo 2019, art. 8, nonché dall’allegato 1 della Determinazione n. 7216/214 del 21/04/2021, per l’iscrizione all’”Elenco degli esperti degustatori”;
RITENUTO opportuno, a motivo delle circostanze di fatto e i presupposti di diritto esposti, evidenziatisi alla luce dell’attività istruttoria svolta, di accogliere:
- le istanze pervenute da parte di Aledda Davide, Me Giovanni Andrea, Zucca Fabio e Torru Matteo e di procedere alla loro iscrizione nell’Elenco dei tecnici degustatori dei vini D.O.P. della Regione Sardegna, confermando quella di Torru Matteo;
- l’istanza pervenuta da parte di Torru Matteo e di procedere alla sua iscrizione nell’Elenco degli esperti degustatori dei vini D.O.P. della Regione Sardegna;
DATO ATTO che, a seguito di quanto disposto con la presente determinazione, l’”Elenco dei tecnici degustatori” e l’”Elenco degli esperti degustatori” risulteranno aggiornati come riportato nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e disposizioni normative e regolamentari collegate;
Determina