Il Coordinatore
VISTO lo Statuto Speciale della Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 recante "Norme sull'organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali";
VISTA la Legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 recante "Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli Uffici della Regione";
VISTA la Legge regionale 2 agosto 2006, n. 11 recante "Norme in materia di programmazione, di bilancio e di contabilità della Regione Autonoma della Sardegna";
VISTO il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42";
VISTO il Decreto dell'Assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione, prot. n. 10791/26 del 11.04.2018, con cui sono state attribuite al Dott. Enrico Giancaspro, le funzioni di coordinatore dell'Unità di progetto "Interventi per l'efficientamento energetico";
VISTA la Legge regionale 5 dicembre 2024, n. 20, articolo 2, comma 1, lett. a), che prevede la concessione di misure di incentivo alle persone fisiche residenti in Sardegna, finalizzate all'installazione di impianti fotovoltaici e di accumulo dell'energia elettrica, destinati all'autoconsumo, da installarsi nelle superfici di copertura degli edifici residenziali ad uso abitativo, legittimamente realizzati, nella disponibilità del richiedente e ubicati in Sardegna;
VISTA la Legge regionale 6 febbraio 2026, n. 1, recante "Legge di stabilità regionale 2026";
VISTA la Legge regionale 6 febbraio 2026, n. 2, recante "Bilancio di previsione 2026-2028";
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 6/13 del 12.02.2026 recante “Ripartizione del bilancio approvato con la legge regionale 6 febbraio 2026, n. 2 in categorie e macroaggregati e delle categorie e macroaggregati in capitoli ai fini della gestione e rendicontazione e assegnazione delle risorse ai competenti centri di responsabilità”;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 33/16 del 25.06.2025 con la quale sono stati approvati i criteri generali per l'attuazione del programma previsto dalla richiamata Legge regionale n. 20/2024, mediante la realizzazione di un "Progetto Pilota 2025" per l'importo di 20 milioni di euro sull'annualità 2025, CdR 00.08.70.00, demandandone l’attuazione all'Unità di progetto “Interventi per l'efficientamento energetico” dell'Assessorato dei Lavori Pubblici con specifico avviso pubblico per la selezione delle richieste secondo le indicazioni impartite con la medesima deliberazione;
VISTA la determinazione n. 13/717 del 6.08.2025 con la quale è stato approvato l'Avviso pubblico denominato “Incentivi alle persone fisiche per installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo di energia elettrica destinati all’autoconsumo”;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 10/54 del 04.03.2026 con la quale, a seguito delle risultanze del "Progetto Pilota 2025", è stata autorizzata la copertura finanziaria del fabbisogno espresso dalle istanze validamente presentate a valere sull'Avviso pubblico approvato con la determinazione n. 13/717 del 6 agosto 2025, fino ad esaurimento delle domande presenti sul portale “Sportello unico dei servizi” (SUS) che risulteranno in regola con i requisiti richiesti dal medesimo Avviso;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 18/30 del 22.04.2026 con la quale è stata disposta la rimodulazione delle modalità di gestione delle eccedenze di energia elettrica, eliminando l'obbligo di conferimento alla Regione dei relativi proventi, che restano nella disponibilità dei Soggetti Beneficiari;
VISTA la propria Determinazione n. 14/932 del 23.04.2026, con la quale sono state recepite le disposizioni della Deliberazione della Giunta regionale n. 18/30 del 22.04.2026;
CONSIDERATO che l'intervento regionale si è articolato in due distinte fasi attuative:
- una prima fase iniziale di carattere sperimentale, costituita dal "Progetto Pilota 2025" (avviato con D.G.R. n. 33/16 del 25.06.2025 e attuato con l'Avviso pubblico approvato con propria Determinazione n. 13/717 del 06.08.2025);
- una seconda fase del programma straordinario, avviata con la Deliberazione n. 10/54 del 04.03.2026, volta a garantire la copertura finanziaria dell'ulteriore fabbisogno espresso dalle istanze giacenti sul portale SUS fino ad esaurimento delle domande che risultino in regola con i requisiti richiesti;
CONSIDERATO che con propria Determinazione n. 30/7915 del 05.12.2025, le istanze FOTAC-2812 e FOTAC-2374, entrambe di importo pari a € 15.400,00 (già esitate come ammissibili con precedente Determinazione n. 24/7657 del 14/11/2025), sono state inserite, per i motivi esplicitati nel provvedimento, nella lista di riserva prioritaria, con diritto di precedenza assoluta in caso di rinunce o revoche tra i 1290 beneficiari ammessi, ovvero come prime posizioni utili per lo scorrimento della graduatoria, a valere sulle risorse stanziate per l'annualità 2026;
CONSIDERATO che con propria Determinazione n. 13/824 del 20.04.2026, a seguito di riesame istruttorio d’ufficio si è provveduto alla riammissione di n. 50 istanze precedentemente escluse, con conseguente rettifica dell'Elenco delle istanze non ammesse (Allegato B alla Determinazione rep. n. 24/7657 del 14.11.2025), stabilendo che le 50 istanze riammesse confluiscano nel bacino di quelle da finanziare mediante lo scorrimento di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 10/54 del 04.03.2026, con totale rimessione in termini dei beneficiari e decorrenza del termine di 10 (dieci) mesi per la conclusione dei lavori dalla data di pubblicazione sul BURAS della presente determinazione, senza pregiudizio rispetto all’ordine di priorità determinato dal punteggio attribuito;
CONSIDERATO che l’impostazione operativa e gestionale della seconda fase consolida le risultanze della sperimentazione condotta con la prima fase relativa al "Progetto Pilota 2025", integrando i presidi di controllo e di regolarità contabile;
CONSIDERATO che la richiamata Deliberazione n. 10/54 del 04.03.2026, al fine di garantire la coerenza con le disponibilità di bilancio, distribuite sulle due annualità 2026 e 2027 in ragione, rispettivamente, di € 42.000.000,00 e di € 27.900.000,00 (capitolo di spesa SC09.4277), ha disposto termini differenti per l'avvio lavori, sulla base dell'annualità di attribuzione delle risorse, e che pertanto le istanze ammesse all'incentivo devono essere distinte in relazione all'anno di riferimento del relativo finanziamento, secondo l'ordine in graduatoria e fino alla concorrenza degli importi previsti per ciascuna delle due annualità;
CONSIDERATO che, ai sensi dell'articolo 12, comma 4, dell'Avviso pubblico, l'incentivo sarà attribuito ai Soggetti Beneficiari senza attribuzione di incentivi parziali;
PRESO ATTO delle attività istruttorie condotte nell'ambito della piattaforma SUS sulla documentazione presentata dai Soggetti Realizzatori in nome e per conto dei Soggetti Beneficiari;
VISTA la Legge Regionale 11 aprile 2016, n. 5, ed in particolare l'articolo 14 (come sostituito dall'art. 6, comma 3, L.R. 11 agosto 2021, n. 16), recante "Norma in materia di provvidenze, agevolazioni o vantaggi";
ACCERTATA l’esclusione, per le motivazioni ivi riportate, delle istanze indicate come escluse nell’Allegato C alla presente determinazione;
PRESO ATTO delle istanze per le quali è stata comunicata espressa rinuncia all’incentivo, anch’esse indicate nel medesimo Allegato C;
CONSIDERATO che, secondo la Graduatoria Unica di Merito, l'entità dell'incentivo richiesto e le risorse finanziarie disponibili nelle annualità 2026 e 2027, è possibile ammettere al finanziamento:
- per l'annualità 2026 n. 2569 istanze (comprese le istanze riammesse con Determinazione n. 13/824 del 20.04.2026 e le istanze collocate nella lista di riserva prioritaria con Determinazione n. 30/7915 del 05.12.2025), fino a concorrenza dell'importo di € 39.990.590,00;
- per l'annualità 2027 n. 1492 istanze, fino a concorrenza dell'importo di € 24.909.120,00;
DATO ATTO che la presente determinazione costituisce il provvedimento conclusivo delle attività istruttorie relative alla seconda fase attuativa e alle istanze giacenti oggetto dello scorrimento disposto dalla richiamata Deliberazione della Giunta regionale n. 10/54 del 04.03.2026, nell'ambito del procedimento amministrativo già avviato con l'Avviso pubblico approvato con Determinazione n. 13/717 del 06.08.2025, ai sensi dell'art. 2 della Legge n. 241/1990;
CONSIDERATO che nel rispetto dei principi di trasparenza e della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 e D.lgs. n. 196/2003 e s.m.i.), la pubblicazione della graduatoria avverrà in forma pseudonimizzata, mediante indicazione del codice identificativo della domanda o della pratica di riferimento, del punteggio conseguito e dell'importo dell'incentivo riconosciuto, al fine di garantire la trasparenza dell'azione amministrativa e nel contempo la tutela dei dati personali dei soggetti coinvolti;
RICHIAMATO l'art. 48-bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 e s.m.i. e le relative circolari applicative del Ministero dell'Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato, in materia di verifiche obbligatorie preliminari ai pagamenti delle pubbliche amministrazioni, non costituenti requisito di ammissibilità all'incentivo previsto dall'Avviso pubblico;
CONSIDERATO che, ai sensi degli artt. 2, comma 4, e 16, comma 4, dell'Avviso pubblico, l'incentivo è erogato direttamente al Soggetto Realizzatore «in nome e per conto del Soggetto Beneficiario» e che la verifica prevista dal citato art. 48-bis è effettuata nei confronti del Soggetto Beneficiario;
RITENUTO di dover procedere, ai sensi dell'articolo 12, comma 3, dell'Avviso pubblico, all'approvazione della Graduatoria Unica di Merito delle istanze ammissibili, articolata nelle annualità 2026 (Allegato A) e 2027 (Allegato B), nonché dell’Allegato C recante l’elenco delle istanze escluse e ritirate;
RICHIAMATA la citata Deliberazione della Giunta regionale n. 10/54 del 04.03.2026, la quale, con riferimento ai termini per la realizzazione degli interventi, dispone che:
- gli interventi finanziati con le risorse relative all'anno 2026 potranno essere avviati solo dopo la data di pubblicazione sul BURAS della presente determinazione di approvazione della graduatoria e dovranno concludersi entro 10 mesi dalla medesima data di pubblicazione;
- gli interventi finanziati con le risorse relative all'anno 2027 potranno essere avviati solo dopo la pubblicazione sul BURAS di una specifica determinazione dell'Unità di Progetto, legata ai tempi di approvazione della manovra di bilancio 2027-2029, e dovranno concludersi entro 10 mesi dalla data di pubblicazione di tale determinazione;
- per entrambe le annualità di erogazione dell'incentivo, la richiesta di liquidazione da inoltrare all'Unità di Progetto, a cura del Soggetto Realizzatore, dovrà essere trasmessa entro 15 giorni dalla conclusione dell'intervento;
Determina
- Allegato A: “Istanze ammesse all'incentivo – Annualità di finanziamento 2026”, per un totale di n. 2569 posizioni, per un importo complessivo di € 39.990.590,00;
- Allegato B: “Istanze ammesse all'incentivo – Annualità di finanziamento 2027”, per un totale di n. 1492 posizioni, per un importo complessivo di € 24.909.120,00.
- annualità di finanziamento 2026 (Allegato A): i lavori potranno essere avviati a decorrere dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS) e dovranno essere completati entro 10 (dieci) mesi dalla medesima data;
- annualità di finanziamento 2027 (Allegato B): l'avvio dei lavori è subordinato alla pubblicazione sul BURAS di una specifica determinazione dell'Unità di Progetto, da adottarsi in relazione ai tempi di approvazione della manovra di bilancio 2027-2029; gli interventi dovranno essere completati entro 10 (dieci) mesi dalla data di pubblicazione di tale determinazione;