L’Assessore
VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge Regionale 7 gennaio 1977, n. 1 "Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati Regionali";
VISTE le norme di attuazione dello Statuto approvate con il DPR 19 maggio 1950, n. 327 e con il DPR 24 novembre 1965, n. 1627, che hanno trasferito alla Regione le funzioni in materia di pesca nelle acque interne, nel demanio marittimo e nel mare territoriale;
VISTA la Legge Regionale 7 marzo 1956, n. 37, recante disposizioni relative all’esercizio delle funzioni in materia di pesca;
VISTA la Legge regionale n. 13 del 8 agosto 2006 “Riforma degli enti agricoli e riordino delle funzioni in agricoltura. Istituzione delle Agenzie AGRIS Sardegna, LAORE Sardegna e ARGEA Sardegna”;
VISTA la Legge regionale n. 2 del 29 maggio 2007 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2007)" in base alle quali sono state attribuite all'Assessorato regionale dell'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale le funzioni in materia di pesca, acquacoltura e molluschicoltura ed esteso anche al comparto della pesca e dell'acquacoltura le funzioni esercitate dalle agenzie regionali in materia di agricoltura;
VISTO il Decreto del Presidente n. 102, protocollo n. 24126, del 9 dicembre 2025 con il quale il dott. Francesco Agus è stato nominato Assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1139 del parlamento europeo e del consiglio del 7 luglio 2021 che istituisce il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura e che modifica il regolamento (UE) 2017/1004;
VISTO il Programma nazionale del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) 2021/2027, elaborato in conformità al disposto dell’articolo 21 del Reg. UE 2021/1060, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione C(2022) 8023 final del 3 novembre2022, modificata da ultimo con Decisione C(2025) 8823 final del 10 dicembre 2025;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 11/63 del 23 marzo 2023 avente oggetto “Struttura regionale per l’attuazione del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA)”;
VISTO il Documento "Disposizioni Attuative Obiettivo Specifico 2.2 - Azione 5 “Sostegno alle imprese nei settori della commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura”;
VISTA la Decisione di esecuzione (UE) 2026/889 della Commissione del 16 aprile 2026 che definisce la situazione in Medio Oriente al 28 febbraio 2026 come evento eccezionale che causa una perturbazione significativa dei mercati;
VISTO il Decreto della Direttrice generale della Pesca marittima e dell'Acquacoltura - PEMAC IV - del Dipartimento della sovranità alimentare e dell'ippica del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 0361400 del 23 luglio 2026;
VISTA la nota protocollo n. 0361370 del 23/07/2026 con la quale la Direzione generale della Pesca marittima e dell'Acquacoltura - PEMAC IV - del Dipartimento della sovranità alimentare e dell'ippica del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Autorità di Gestione del FEAMPA) specifica che, a seguito alla Decisione di esecuzione (UE) 2026/889 della Commissione del 16 aprile 2026, la metodologia di cui al capitolo 6 "Compensazioni" del documento metodologico relativo alle opzioni semplificate in materia di costi (OSC), approvato con Decreto Direttoriale n. 669020 del 19/12/2024, è stata adeguata ai fini del calcolo dell’indennizzo da riconoscere alle imprese di pesca e di acquacoltura per i costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato dovuta al conflitto in Medio Oriente;
TENUTO CONTO delle risorse relative al piano finanziario del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) 2021/2027 ancora disponibili e della necessità di adottare tutte le azioni opportune per evitare il disimpegno delle risorse;
CONSIDERATO che l’attuale modifica del Piano Finanziario del PN FEAMPA 21-27, in corso di approvazione, prevede che la dotazione finanziaria dell’intervento 222507 del Piano Finanziario FEAMPA sia suscettibile di modifica in aumento e che per il Piano finanziario della Regione Sardegna tale incremento è pari ad euro 4.878.658,00;
TENUTO CONTO che il citato incremento della dotazione finanziaria dell’intervento 222507 è condizionato all’assenso dei competenti Servizi della Commissione;
RITENUTO opportuno fornire indirizzi al Referente dell’Autorità di Gestione del FEAMPA per l’attuazione dell'intervento 7 dell'Obiettivo Specifico 2.2 - Azione 5 “Sostegno alle imprese nei settori della commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura” - codice intervento 222507
Decreta