Il Responsabile dell’area Tecnica-manutentiva e Vigilanza
Richiamata la determinazione n. 178 (R.G. 454) del 03.08.2026 del Responsabile dell’Area Tecnica/Manutentiva e Vigilanza con la quale è stata indetta asta pubblica per la locazione di un immobile di proprietà comunale in oggetto;
Visto il R.D. n. 827/24 art.73 comma c) e s.m.i.;
Visto il D.Lgs 267/2000 “ Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali a norma dell’art. 31 della legge 3 agosto 1999, n. 265;
Visto il D.Lgs., n. 36/2023 “Codice dei contratti pubblici”;
Visto il Regolamento Comunale sull’ordinamento generale degli uffici, servizi e lavori;
Vista la legge del 7 agosto 1990 n. 241;
Vista la Delibera della Giunta Comunale n. 46 del 30.04.2026 ad oggetto “Locazione immobile sito in via Don Milani snc, indirizzi al Responsabile dell’Area Tecnica-Manutentiva e Vigilanza“ con la quale sono stati impartiti indirizzi al Responsabile dell’Area Tecnico-Manutentiva e di Vigilanza, affinché fossero posti in essere gli atti finalizzati alla predisposizione di una relazione di stima relativa alla determinazione del canone di locazione dell’immobile identificato nel N.C.E.U. al Foglio 13 Particella 990 Sub 4 ed agli adempimenti successivi per la locazione dello stesso.
Rende noto
che il giorno mercoledì 9 settembre 2026, alle ore 10.00 presso la Sede del Comune di Ales, Corso Cattedrale n. 53, dinanzi al sottoscritto Responsabile dell’Area, si terrà un’asta pubblica per la locazione di un immobile di proprietà comunale denominato Ex Carcere, sito in via Don Milani snc, come meglio individuato nelle planimetrie allegate al presente bando.
Si forniscono di seguito le informazioni principali dell’asta:
Possono partecipare alla procedura per la locazione dell’immobile, le persone fisiche e le persone giuridiche in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:
(Requisiti Generali)
- essere cittadino italiano o di altro Stato membro dell’U.E., ovvero essere cittadino extraeuropeo purché in regola con il permesso/carta di soggiorno;
- essere iscritti alla C.C.I.A.A. (Registro delle Imprese) o ad apposito Albo o Registro per il ramo di attività da espletare. In caso di Associazioni o Fondazioni le stesse devono possedere Statuto e Atto costitutivo con oggetto conforme all’attività da svolgere nei locali comunali oggetto del bando;
- non essere interdetto, inabilitato o fallito e non avere in corso procedure per la dichiarazione di uno di tali stati;
- società che non si trovi in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo, amministrazione controllata e che non ci siano in corso procedure per la dichiarazione di una delle predette situazioni;
- non avere a proprio carico sentenze definitive di condanna oppure applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p. per i reati che determinino incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- non essere incorso nel divieto di concludere contratti con Pubbliche Amministrazioni ai sensi dell’art. 10 della L. 575/65 e s.m.i., in materia di disposizioni antimafia;
- non avere a proprio carico sentenze definitive di condanna ai sensi del D. Lgs n. 39/2014;
- che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 6 del D. lgs. 159/2011 o di una delle cause ostative previste dall'art. 67 del D.Lgs. n. 159/2011;
- di non aver commesso gravi violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato cui sono stabiliti;
- di non aver reso nell'anno antecedente la pubblicazione del bando, false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara;
- di non trovarsi in situazioni di controllo e/o collegamento ai sensi dell'art. 2359 del C.C. con altri partecipanti alla gara;
- di non essere debitore nei confronti del Comune di Ales, di somme di denaro per canoni, affitti, indennità a qualsiasi titolo ed altri tributi comunali;
- per le imprese individuali o per le società, devono essere dichiarati i sottoelencati requisiti morali e professionali previsti dall’art. 71 del D.Lgs. n. 59/2010, che devono essere posseduti dal titolare, o dal Legale Rappresentante o da una “persona preposta” all'attività commerciale.
(Requisiti Morali)
- di non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza, salvo aver ottenuto la riabilitazione;
- di non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per delitti non colposi, per una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto una pena superiore al minimo edittale;
- di non aver riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del Codice Penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitto contro la persona commesso con violenza, estorsione;
- di non aver riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l’igiene e la sanità pubblica, compreso i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del Codice Penale.
Al fine di una corretta e ponderata valutazione dell’offerta da parte di ciascun concorrente, dovrà essere effettuato specifico sopralluogo presso le strutture da affidare in locazione.
Il sopralluogo ha carattere obbligatorio. L’eventuale sopralluogo dovrà essere effettuato alla presenza del personale dell’Area Tecnica-Manutentiva e Vigilanza e sarà comprovato da attestazione rilasciata dalla stessa area.
Il sopralluogo dovrà essere effettuato dal concorrente o da persona appositamente incaricata mediante delega da quest’ultimo sottoscritta e autenticata ai sensi dell’art. 38 comma 3 del D.P.R. 445/2000.
Chi effettua il sopralluogo non può rappresentare più di un concorrente partecipante alla gara.
La visita di sopralluogo potrà essere effettuata tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 10.00 previo appuntamento da richiedere almeno due giorni prima, contattando il Responsabile dell’Area Tecnica-Manutentiva e Vigilanza.
Per la partecipazione alla gara non è chiesta nessuna cauzione provvisoria. L'Aggiudicatario prima della sottoscrizione del contratto dovrà provvedere a stipulare idonee garanzie assicurative come di seguito indicato:
- polizza fideiussoria di importo pari ad una annualità del canone offerto in sede di gara da rinnovare anno per anno per tutta la durata contrattuale. La polizza è prestata a garanzia dell'adempimento di tutte le obbligazioni del contratto, pagamento del canone di locazione compreso, e del risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse. La polizza deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'art.1957, secondo comma, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell’Amministrazione. Il mancato rinnovo della polizza determina la risoluzione in danno del contratto.
- polizza di responsabilità civile verso terzi e per danni a persone e cose derivante dall'esercizio dell'attività per un massimale di 500.000,00 €, che sarà svincolata al termine del rapporto contrattuale.
Il plico, con la busta contenente la documentazione amministrativa e la busta economica, dovrà pervenire all’ufficio Protocollo del Comune di Ales, entro (a pena di esclusione) le ore 14,00 del giorno 04.09.2026. Il termine indicato è perentorio e tassativo.
Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove per qualsiasi motivo, non escluso il caso fortuito, la forza maggiore lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile.
Si avverte che si farà luogo all’esclusione della gara di tutti quei concorrenti che non abbiano fatto pervenire il plico nel luogo e nel termine ivi indicati ovvero per i quali manchi o risulti incompleta o irregolare la documentazione richiesta.
Il plico, sigillato e controfirmato sui lembi, dovrà contenere due distinte buste sulle quali dovranno essere apposte le seguenti diciture:
- Busta n. 1 – Documentazione Amministrativa, contenente i seguenti allegati:
· All. A – Domanda di Partecipazione;
· All. B – Informativa Privacy;
· Patto di integrità, sottoscritto, per accettazione, con firma leggibile e presentata unitamente a copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità.
- Busta n. 2 – Documentazione Economica – Offerta, contenente i seguenti allegati:
· All. C – Offerta economica.
A pena di esclusione, le buste A) e B) ed il plico che le contiene dovranno:
- essere debitamente chiuse e controfirmate su tutti i lembi di chiusura (inclusi i preincollati);
- riportare all’esterno, oltre all’indirizzo del destinatario "Comune di Ales – Area Tecnica-Manutentiva e Vigilanza – Corso Cattedrale n. 53, 09091 Ales (OR)”, il nominativo e l’indirizzo del mittente nonché la dicitura: "Asta pubblica per la locazione di un immobile di proprietà comunale denominato Ex Carcere, sito in via Don Milani snc”.
La gara avrà inizio mercoledì 9 settembre 2026, alle ore 10.00 presso la sede dell’Ente e si terrà in seduta pubblica. Alla gara potrà intervenire il concorrente o altra persona dallo stesso delegata se munita di regolare procura notarile. Il presidente di gara, in tale data, procederà in seduta pubblica alla verifica ed apertura dei plichi pervenuti, quindi procederà all’apertura delle buste contenenti la documentazione amministrativa. Procederà in seguito, eventualmente anche in altra seduta se necessario per la durata delle operazioni, ad aprire le buste contenenti le offerte economiche ed a comunicare la graduatoria definitiva delle offerte. Si procederà, quindi, all’individuazione del soggetto che avrà presentato l'offerta migliore, che sarà dichiarato aggiudicatario provvisorio dal Presidente di gara. Di tutte le operazioni sarà redatto apposito verbale. L'Ente si riserva la possibilità di aggiudicare l'asta anche in caso di unica offerta valida.
L’Ente acquisirà d'ufficio, presso gli Enti competenti, i certificati relativi alle dichiarazioni stesse, ai sensi della L. 241/90 e s.m.i.. Qualora le informazioni fornite non risultino conformi alle dichiarazioni contenute nell'istanza di ammissione, si procederà all'esclusione dalla gara della relativa offerta, ferma restando, nel caso di false dichiarazioni, la segnalazione all’Autorità Giudiziaria. Il concorrente verrà anche escluso dalle successive gare dell’Ente per un periodo non inferiore ad anni 2. Si procederà quindi all’annullamento dell’aggiudicazione con atto motivato ed all’aggiudicazione al concorrente che avrà presentato la seconda migliore offerta, seguendo la procedura per la verifica dei requisiti su esposta, e così via alla definitiva assegnazione.
Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui (codice dei Contratti) si applica l’articolo 43 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; resta fermo per le stazioni appaltanti e per gli Enti aggiudicatori l'obbligo di acquisire d’ufficio il documento unico di regolarità contributiva. In sede di verifica delle dichiarazioni presentate (allegati 2, 2-bis e 3 di cui all’articolo 7 del presente bando di gara) le stazioni appaltanti chiedono al competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai candidati o ai concorrenti, i certificati del casellario giudiziale di cui all'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, oppure le visure di cui all'articolo 33, comma 1, del medesimo decreto n. 313 del 2002.
All’aggiudicatario è richiesto:
- di mantenere l’immobile in ottime condizioni di manutenzione ed efficienza;
- di riconsegnare puntualmente tutti i locali all’Amministrazione Comunale, alla scadenza naturale del contratto, nel corretto stato manutentivo, salvo il normale deperimento d’uso, pena il risarcimento del danno;
- di consentire ai Funzionari Comunali del competente Ufficio, l’accesso ai locali, anche senza previo avviso, al fine di effettuare le verifiche circa il rispetto delle clausole contrattuali;
- di consentire ai rappresentanti di altre Amministrazioni territoriali o statali, l’accesso ai locali, anche senza previo avviso, al fine di effettuare verifiche e controlli previsti dalla Legge.
Sono ad esclusivo carico del locatario:
- tutti gli oneri di attivazione/volturazione/modifica/etc ed i relativi costi, di tutte le utenze, quali quelle di energia elettrica, acqua, gas, riscaldamento, telefono, rifiuti, etc, nonché tutte le spese per i relativi consumi;
- pulizia interna ed esterna della struttura e manutenzione ordinaria interna ed esterna alla struttura;
- esecuzione delle opere di manutenzione e riparazione ordinaria dell’immobile e di quelle necessarie al funzionamento dello stesso per l’uso cui è destinato;
- le spese di contratto, registro, le relative trascrizioni ed ogni altra spesa inerente o conseguente alla locazione.
L’Aggiudicatario potrà apportare successive modifiche, innovazioni, migliorie all’immobile locato, compreso il cambio di destinazione d’uso, previo ottenimento del nulla-osta in forma scritta da parte del Comune. Tutte le spese per tali opere sono a carico dell’Aggiudicatario e non sono riconosciute né a scomputo del canone di locazione, né a fine contratto.
Sono a carico dell’Aggiudicatario, tutte le spese di manutenzione e di adeguamento del locale, compreso eventuali sostituzione di pavimenti, apparecchi igienico-sanitari, rubinetterie, corpi scaldanti, impianti illuminanti etc, le eventuali migliorie che si intendono apportare agli impianti, sia per necessità di Legge che per scelta personale, le spese necessarie per adeguare i locali igienici esistenti alle normative per i portatori di handicap, le spese di manutenzione ordinaria nel corso degli anni di locazione, nonché eventuali spese di manutenzione straordinaria che dovessero rendersi necessarie nel corso della durata del contratto strettamente necessarie allo svolgimento dell’attività che si intende insediare e/o derivanti dall’assenza o carenza di manutenzione ordinaria.
Qualora il Comune riscontri inadempienze da parte del locatario, relative alla mancata effettuazione della manutenzione ordinaria, alla mancata effettuazione del servizio di pulizia, al corretto conferimento dei rifiuti, e più in generale del rispetto di tutte le clausole previste nel presente avviso e nel contratto di locazione, l’Amministrazione invierà comunicazione tramite PEC intimando di provvedere al rispetto dei relativi adempimenti entro un congruo termine dalla comunicazione.
Nei casi in cui, a seguito di ulteriore verifica da parte del Comune, si riscontri il permanere delle inadempienze contestate, l’Amministrazione Comunale provvederà all’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste ai sensi e con le modalità di cui al D.Lgs. 267/2000, e successive modifiche e integrazioni e pari a € 150,00 per ogni singola violazione contestata.
Il locatario dovrà versare l’importo della penale entro il termine di 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di irrogazione della stessa.
Il Comune, previa diffida, procede alla risoluzione della locazione nel caso di:
- negligenza nell’uso dell’immobile;
- negligenza e/o imperizia nell’esecuzione del servizio svolto nell’immobile locato;
- uso improprio dell’immobile locato;
- morosità nel pagamento del canone previsto, per almeno due scadenze consecutive;
- mancato svolgimento dell’attività per il periodo minimo richiesto di 11 mesi;
- realizzazione di interventi edilizi, che eccedano la manutenzione ordinaria, non preventivamente autorizzati dal Comune e comunque non ammissibili ai sensi della normativa edilizia ed urbanistica vigente;
- violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e prevenzione incendi;
- mancato pagamento delle penali irrogate;
- altre casistiche da valutare a discrezione dell’Ammistrazione Comunale.
Il Comune si riserva la facoltà di revocare e/o sospendere in tutto o in parte la locazione, per motivi di pubblico interesse, senza che nulla il locatario possa eccepire o pretendere a qualsiasi titolo. La revoca e/o la sospensione della locazione comporta la ripresa in possesso da parte dell’Amministrazione Comunale dell’immobile locato. Nessun rimborso o indennizzo a qualsiasi titolo può essere vantato dal locatario.
Per quanto non specificatamente contenuto nel presente bando di gara, si fa riferimento alle norme del R.D. 23.05.1924, n. 827 e alle altre disposizioni vigenti in materia in vigore al momento della pubblicazione del presente bando all’Albo pretorio comunale.
Il presente bando vincolerà l’aggiudicatario al momento della presentazione dell’offerta mentre l’Ente sarà vincolato solo al momento della sottoscrizione del contratto.
Il Comune di Ales, in qualità di “titolare del trattamento dei dati”, informa, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679/CE” (di seguito GDPR), che i dati personali conferiti nell’ambito del presente procedimento saranno trattati solo per le finalità connesse al presente procedimento, mediante strumenti manuali informatici o telematici anche combinati tra loro per un periodo di tempo non superiore a quello strettamente necessario e comunque, nel rispetto delle garanzie di riservatezza e delle misure di sicurezza previste dalla normativa vigente. In relazione ai predetti trattamenti, è possibile chiedere informazioni e/o istanze, inviando apposita richiesta all’Ufficio Protocollo, tel. 078391131, pec: protocollo.ales@pec.it.