Con decreto del 14 luglio 2026, emesso nel procedimento R.G. n. 5461/2026, il Giudice del Tribunale Ordinario di Cagliari, dott. Paolo Piana, ha autorizzato la notificazione per pubblici proclami dell’atto di citazione unicamente nei confronti di Frau Giovanni, Lussu Marco e Todde Gianmaria, ovvero dei rispettivi eredi, mediante deposito presso la Casa comunale di Cagliari e pubblicazione per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e nel BURAS.
Le attrici Batzella Maria Grazia, nata a Cagliari il 26.12.1949 (C.F.BTZMGR49T66B354F), la quale agisce in proprio e nella sua qualità di tutore della sorella interdetta Batzella Anna Maria, nata a Cagliari il 26.03.1948 (C.F.BT2NMR48C66B354Z), in virtù di decreto di nomina emesso in data 23.12.2009 dal Tribunale di Cagliari (Proc. N. 801808/1982 VG), nonché quale procuratrice generale della sorella Batzella Maria Giovanna, nata a Cagliari il 01.01.1952 (C.F BTZMGV52A41B354C, hanno convenuto in giudizio, tra gli altri, Frau Giovanni, nato a Suelli il 29 giugno 1947, Lussu Marco nato a San Nicolò Gerrei il 24 febbraio 1942 e Todde Gianmaria nato a Nuraminis il 6 settembre 1951, ovvero i loro eredi, dinanzi al Tribunale Ordinario di Cagliari, all’udienza del 20 gennaio 2027, ore e locali di rito, per ivi sentire accogliere le seguenti domande: Accertare e dichiarare che Batzella Maria Grazia, Batzella Anna Maria e Batzella Maria Giovanna hanno acquistato per usucapione ventennale, in parti uguali e indivise tra loro: 1. la piena ed intera proprietà dell’unità collabente sita in Nuraminis, censita al Catasto Fabbricati, foglio 22, mappale 2502; 2. la piena ed intera proprietà superficiaria dell’unità collabente sita in Nuraminis, censita al Catasto Fabbricati, foglio 22, mappale 2501; 3. la piena ed intera proprietà dei terreni ad uso cortile siti in Nuraminis, censiti al Catasto Terreni, foglio 22, mappali 1426, 1427, 1088 e 2160; con conseguente ordine di trascrizione dell’emananda sentenza presso i Registri Immobiliari e di esecuzione delle conseguenti volture e rettifiche catastali.
I destinatari sono invitati a costituirsi nel giudizio, con ministero di difensore la cui assistenza è obbligatoria, almeno settanta giorni prima dell’udienza, ai sensi e nelle forme dell’art. 166 c.p.c., con avvertimento che la costituzione oltre detto termine comporta le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c. e con l’avviso che possono essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato ove ne ricorrono i requisiti che, in difetto di costituzione, si procederà in loro contumacia.