Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato dei Lavori Pubblici - Direzione Generale
Servizio del Genio civile di Oristano
Estratto della Determinazione – Provvedimento unico SUAPE n. 2129 del 06 luglio 2026 della Comunità Montana Sarcidano – Barbagia di Seulo
(omissis)
Il Responsabile del SUAPE
Sezione A - Dati generali del procedimento
Dati relativi alla pratica
Codice univoco nazionale: 01957830928-28052026-1741.1021483
Numero Protocollo: 1771 - Data protocollo: 08-06-2026
Ubicazione Località: Pilicapu snc - Comune Laconi
Tipologia intervento 1) 03 - Interventi di manutenzione straordinaria - Interventi di manutenzione straordinaria che non alterino le parti strutturali dell'edificio (edilizia libera soggetta a comunicazione asseverata)
Tipologia Iter: Conferenza di Servizi
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Rachele Mulas
Descrizione procedimento: Istanza di rinnovo di concessione di piccola derivazione di acque pubbliche superficiali ad uso irriguo dalla traversa sul rio Pilicapu in agro del comune di Laconi.
(omissis)
Condizioni/prescrizioni
ART. 1 - Ai sensi dell’art. 37 comma 5 della legge regionale n. 24/2016, fatti salvi i diritti di terzi, si esprime parere tecnico di assenso all’adozione della determinazione di conclusione positiva della conferenza e quindi al rilascio della concessione alla ditta Azienda Agricola Mediterranea Spa, con sede in località San Giovanni nel comune di Uta (CA), P.Iva 01957830928, di derivare acqua pubblica dalla traversa sul rio Pilicapu in località Pilicapu, agro del comune di Laconi, per una portata massima di 5,01 l/s e un volume massimo annuo di 117.000 mc, a cui corrisponde una portata media/annua di 3,71 l/s, per uso irriguo, nei termini indicati nel disciplinare Repertorio n. 5 – Prot. 14580 del 19/03/2026, registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Oristano in data 20/05/2026 al n. 274, serie 3. che ne costituisce parte integrante e sostanziale, pur se non materialmente allegato al presente provvedimento.
ART. 2 - La concessione è accordata per un periodo di trenta anni (30 anni) successivi e continui a decorrere dalla data di emissione della presente determinazione.
ART. 3 - La validità della concessione è subordinata al rispetto delle seguenti condizioni:
a) stretta osservanza del disciplinare, Repertorio n. 5 – Prot. 14580 del 19.03.2026, richiamato in premessa;
b) sono fatti salvi e impregiudicati i diritti di terzi per tutta la durata di vigenza della concessione medesima;
c) l’Amministrazione Regionale è esente dall’insorgenza di eventuali controversie e da responsabilità specifiche derivanti dagli effetti della presente determinazione.
ART. 4 - La concessione è assoggettata alla corresponsione degli oneri annuali da effettuarsi, nei termini indicati dall’art.11 del disciplinare e dal presente articolo, mediante il sistema telematico pagoPA:
1. Canone annuo di Euro 2,85 (due/85) Intestato a: Regione Autonoma della Sardegna Causale: (Codice OR-C 2025-0023) canone annuale concessione di derivazione.
2. Spese generali e di controllo della derivazione di Euro 77,47 (settantasette/47) Intestato a: Regione Autonoma Della Sardegna Causale:(Codice OR-C 2025-0023) Spese generali e di controllo, ex. art. 225 T.U. n. 1775/1933. (omissis)
(omissis)
Tutto ciò premesso, il Responsabile del Suape
Ritenuto
Che sussistano i presupposti di fatto e di diritto per l’adozione di questo provvedimento
Autorizza
La ditta Agricola Mediterranea S.P.A., come meglio generalizzata nella precedente sezione A, alla realizzazione dell’intervento denominato Istanza di rinnovo di concessione di piccola derivazione di acque pubbliche superficiali ad uso irriguo dalla traversa sul rio Pilicapu in agro del comune di Laconi, nell’immobile sito in località Pilicapu SNC, nel Comune di Laconi, Foglio 44 mappale 9 e Foglio 46, mappale 1, come da elaborati di progetto allegati al presente atto per farne parte integrante e sostanziale.
La presente autorizzazione è soggetta al rispetto delle prescrizioni e delle limitazioni riportate nei pareri allegati nonché a tutte le prescrizioni generali imposte dalle vigenti norme e dai regolamenti comunali in materia di comunicazione di inizio lavori, termini di durata dei lavori, comunicazione di fine lavori e dichiarazione di agibilità, comunicazione dell’impresa esecutrice, nonché di ogni altra disposizione di normativa applicabile.
La presente determinazione costituisce ad ogni effetto titolo unico per la realizzazione dell’intervento sopra indicato.
(omissis)
Il Responsabile del SUAPE
Dott.ssa Rachele Mulas
Estratto del disciplinare rep. Repertorio n. 5 – Prot. 14580 del 19.03.2026
(omissis)
ART. 4 - Garanzie da osservarsi nella costruzione e manutenzione delle opere
L’onere della costruzione e della manutenzione delle opere necessarie per la derivazione è a carico del Concessionario, il quale dovrà comunque richiedere tutte le eventuali necessarie autorizzazioni e rispettare i vincoli di legge. Si intendono comprese in esse tutte quelle necessarie per l’attraversamento di strade, canali, scoli, e simili, sia per le difese della proprietà privata o pubblica, che per il buon regime dei corpi idrici superficiali o sotterranei interessati dal punto di vista idraulico ed idrogeologico, in qualunque momento venga accertato il bisogno delle dette opere, anche dopo l’esecuzione dei lavori.
Il Concessionario si obbliga, altresì, a tenere sollevato ed indenne il Servizio del Genio civile di Oristano da qualsiasi molestia o pretesa per danni che pervenissero da parte di terzi che si ritenessero per qualunque ragione pregiudicati o comunque danneggiati dalla derivazione.
ART. 5 – Controlli e ispezioni
Il Servizio del Genio civile di Oristano si riserva, in ogni tempo, il diritto d’accesso per effettuare ispezioni e controlli periodici di tutte le opere di derivazione, sull’osservanza delle disposizioni legislative e del presente disciplinare. L’accertamento di eventuali irregolarità comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
(omissis)
ART. 8 - Monitoraggio delle acque e deflusso minimo vitale
Ai sensi dell’art. 95, comma 3 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sarà installato e mantenuto in regolare stato di funzionamento, a cura e spese del concessionario, idoneo dispositivo per la misurazione della portata e dei volumi d'acqua in corrispondenza dei punti di prelievo e di restituzione se presenti. Detto dispositivo dovrà essere opportunamente sigillato e posizionato in modo da essere accessibile al Servizio del Genio civile di Oristano e alle autorità di Polizia Giudiziaria. (omissis).
Il Concessionario è tenuto a salvaguardare il principio di razionale utilizzo della risorsa idrica prelevata e garantire il deflusso minimo vitale della sorgente pari al 10% del deflusso naturale in conformità a quanto previsto dall’art. 32 comma 7 delle N.T.A. del Piano di Tutela delle Acque. L’Autorità concedente si riserva comunque la facoltà di imporre ulteriori restrizioni ed obblighi di rilascio in relazione agli obiettivi di qualità ambientale e funzionale dei corpi idrici, individuati dal Piano di Tutela delle Acque. È a carico del Concessionario la gestione, il controllo e la rilevazione delle portate rilasciate per il deflusso minimo vitale.
(omissis)
ART. 13 - Richiamo a leggi e regolamenti
Oltre alle condizioni contenute nel presente disciplinare e nelle Direttive adottate dalla Giunta regionale ai sensi dell’articolo 11, comma 4, della L.R. n.19/2006, il Concessionario è tenuto alla piena ed esatta osservanza di tutte le disposizioni del R.D. 14.08.1920 n. 1285, del R.D. 11.12.1933 n. 1775 e del D.Lgs. 03.04.2006 n. 152 con le successive modificazioni ed integrazioni, nonché di tutte le prescrizioni legislative e regolamentari concernenti il buon regime delle acque pubbliche superficiali e sotterranee, l’agricoltura, l’industria, l’igiene, la sicurezza pubblica e la difesa dell’ambiente.
Il Concessionario è responsabile a propria cura e spese della salvaguardia della pubblica incolumità, in ogni caso dovrà ottemperare a tutte le disposizioni di legge in materia.
In particolare si dovranno osservare tutte le cautele sulla sostenibilità dei prelievi di cui al parere espresso dalla Autorità di Bacino della Regione Sardegna con nota prot. n. 10621 del 24/09/2025 ove è specificato che, a seguito delle attività di verifica sulla sostenibilità dei prelievi da acque superficiali e sotterranee, il suddetto parere potrà essere successivamente modificato e/o revocato. A tal proposito a seguito di chiarimenti con l’ADIS si precisa che, il valore del volume massimo derivabile annuo a cui fare riferimento per la concessione è pari a 117.000 mc, corrispondente ad una portata media di 3,71 l/s, a differenza di quanto riportato per mero errore nel parere citato (115.800 mc).
(omissis)
Il Concessionario
Azienda Agricola Mediterranea S.p.A.
Sig. Bruno Fabbri
Il Direttore del Servizio del Genio civile di Oristano
Dott. Ing. Riccardo Porcu