Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato dei Lavori Pubblici Direzione Generale
Servizio del Genio civile di Oristano
Estratto della Determinazione n. 2195 del 16 luglio 2026, prot. n. 34365
(omissis)
VISTA l’istanza presentata dal Sig. Cocco Giuseppe Gavino in data 14.03.2025 con nota acquisita agli atti dello scrivente Servizio, in pari data al prot. n. 11820, con la quale è stato richiesto il rinnovo della concessione per piccola derivazione trentennale di acqua pubblica sotterranea, ai sensi del R.D. 1775/33, dalla sorgente “Abba Cheghente” sita in località Mammine, nel comune di Cuglieri, ad uso irriguo e igienico assimilato (zootecnico), per una portata massima di 0,50 l/s e per un volume massimo annuo di 5.000 mc, corrispondente ad una portata media di 0,16 l/s;.
(omissis)
Determina
ART. 1 - Fatti salvi i diritti di terzi, è concesso al Sig. Cocco Giuseppe Gavino, … omissis…, di derivare acqua pubblica dalla sorgente Abba Cheghente, sita in località Mammine, nel comune di Cuglieri, per una portata massima di 0,50 l/s, una portata media di 0,16 l/s ed un volume massimo annuo di 5.000 mc, per uso irriguo e zootecnico, nei termini indicati nel disciplinare Repertorio n. 9 – Prot. 29570 del 16.06.2026, registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Oristano in data 09.07.2026 al n. 386, serie 3, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, pur se non materialmente allegato al presente provvedimento.
ART. 2 - La concessione è accordata per un periodo di trenta anni (30 anni) successivi e continui a decorrere dalla data di emissione della presente determinazione.
ART. 3 - La validità della concessione è subordinata al rispetto delle seguenti condizioni:
a) stretta osservanza del disciplinare, Repertorio n. 9 – Prot. 29570 del 16.06.2026, richiamato in premessa;
b) sono fatti salvi e impregiudicati i diritti di terzi per tutta la durata di vigenza della concessione medesima;
c) l’Amministrazione Regionale è esente dall’insorgenza di eventuali controversie e da responsabilità specifiche derivanti dagli effetti della presente determinazione.
ART. 4 - La concessione è assoggettata alla corresponsione degli oneri annuali da effettuarsi, nei termini indicati dall’art.11 del disciplinare e dal presente articolo, mediante il sistema telematico pagoPA:
1. Canone annuo di Euro 102,55 (centodue/55) Intestato a: Regione Autonoma della Sardegna Causale: (Codice OR-C 2025-0024) canone annuale concessione di derivazione.
2. Spese generali e di controllo della derivazione di Euro 77,47 (settantasette/47) Intestato a: Regione Autonoma della Sardegna Causale: (Codice OR-C 2025-0024) Spese generali e di controllo, ex. art. 225 T.U. n. 1775/1933. (omissis).
(omissis)
Il Direttore del Servizio del Genio civile di Oristano
Ing. Riccardo Porcu
Estratto del disciplinare rep. n. 09 del 16 giugno 2026
(omissis)
ART. 4 - Garanzie da osservarsi nella costruzione e manutenzione delle opere
L’onere della costruzione e della manutenzione delle opere necessarie per la derivazione è a carico del Concessionario, il quale dovrà comunque richiedere tutte le eventuali necessarie autorizzazioni e rispettare i vincoli di legge. Si intendono comprese in esse tutte quelle necessarie per l’attraversamento di strade, canali, scoli, e simili, sia per le difese della proprietà privata o pubblica, che per il buon regime dei corpi idrici superficiali o sotterranei interessati dal punto di vista idraulico ed idrogeologico, in qualunque momento venga accertato il bisogno delle dette opere, anche dopo l’esecuzione dei lavori.
Il Concessionario si obbliga, altresì, a tenere sollevato ed indenne il Servizio del Genio civile di Oristano da qualsiasi molestia o pretesa per danni che pervenissero da parte di terzi che si ritenessero per qualunque ragione pregiudicati o comunque danneggiati dalla derivazione.
(omissis)
ART. 5 – Controlli e ispezioni
Il Servizio del Genio civile di Oristano si riserva, in ogni tempo, il diritto d’accesso per effettuare ispezioni e controlli periodici di tutte le opere di derivazione, sull’osservanza delle disposizioni legislative e del presente disciplinare. L’accertamento di eventuali irregolarità comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
(omissis)
ART. 8 - Monitoraggio delle acque e deflusso minimo vitale
Ai sensi dell’art. 95, comma 3 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sarà installato e mantenuto in regolare stato di funzionamento, a cura e spese del concessionario, idoneo dispositivo per la misurazione della portata e dei volumi d'acqua in corrispondenza dei punti di prelievo e di restituzione se presenti. Detto dispositivo dovrà essere opportunamente sigillato e posizionato in modo da essere accessibile al Servizio del Genio civile di Oristano e alle autorità di Polizia Giudiziaria. (omissis).
Il Concessionario è tenuto a salvaguardare il principio di razionale utilizzo della risorsa idrica prelevata e garantire il deflusso minimo vitale della sorgente pari al 10% del deflusso naturale in conformità a quanto previsto dall’art. 32 comma 7 delle N.T.A. del Piano di Tutela delle Acque. L’Autorità concedente si riserva comunque la facoltà di imporre ulteriori restrizioni ed obblighi di rilascio in relazione agli obiettivi di qualità ambientale e funzionale dei corpi idrici, individuati dal Piano di Tutela delle Acque. È a carico del Concessionario la gestione, il controllo e la rilevazione delle portate rilasciate per il deflusso minimo vitale.
(omissis)
ART. 14 - Richiamo a leggi e regolamenti
Oltre alle condizioni contenute nel presente disciplinare e nelle Direttive adottate dalla Giunta regionale ai sensi dell’articolo 11, comma 4, della L.R. n.19/2006, il Concessionario è tenuto alla piena ed esatta osservanza di tutte le disposizioni del R.D. 14.08.1920 n. 1285, del R.D. 11.12.1933 n. 1775 e del D.Lgs. 03.04.2006 n. 152 con le successive modificazioni ed integrazioni, nonché di tutte le prescrizioni legislative e regolamentari concernenti il buon regime delle acque pubbliche superficiali e sotterranee, l’agricoltura, l’industria, l’igiene, la sicurezza pubblica e la difesa dell’ambiente.
Il Concessionario è responsabile a propria cura e spese della salvaguardia della pubblica incolumità, in ogni caso dovrà ottemperare a tutte le disposizioni di legge in materia.
In particolare si dovranno osservare tutte le cautele sulla sostenibilità dei prelievi di cui al parere espresso dalla Autorità di Bacino della Regione Sardegna con nota prot. n. 6240 del 04/06/2025 ove è specificato che, a seguito delle attività di verifica sulla sostenibilità dei prelievi da acque superficiali e sotterranee, il suddetto parere potrà essere successivamente modificato e/o revocato.
(omissis)
Il Concessionario
Cocco Giuseppe Gavino
Il Direttore del Servizio del Genio civile di Oristano
Ing. Riccardo Porcu