VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge Regionale 07.01.1977 n.1 recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali”;
VISTA la Legge Regionale 29 luglio 1998, n.23 e ss.mm.ii. recante “Norme per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio della caccia in Sardegna”;
CONSIDERATO che le popolazioni di Cinghiale presenti in Sardegna hanno raggiunto una consistenza considerevole, considerata la loro capacità di adattarsi ai diversi habitat e l’assenza di predatori naturali;
CONSIDERATO che la specie ha un forte impatto su habitat e specie, anche di interesse conservazionistico;
CONSIDERATO altresì che la specie ha creato e sta creando gravi problemi legati alla sicurezza stradale;
RILEVATO inoltre che i danni cagionati alle produzioni agricole sono oramai ingenti;
TENUTO CONTO che il cinghiale è specie cacciabile sul territorio nazionale e regionale poiché compresa negli elenchi di cui all’art.18 della L.157/92 e all’art. 48 della L.R. 23/98;
CONSIDERATO che per tutte le specie di fauna selvatica, gli Enti Pubblici incaricati della gestione faunistica (Regioni e Province) possono attuare dei piani di controllo in conformità con quanto previsto dall’articolo 19 e 19 bis della L. 157/92 e dall’art. 6 della L.R. 23/98;
RITENUTA necessaria e indispensabile l’adozione di provvedimenti urgenti da attuarsi a cura delle Amministrazioni provinciali, nel rispetto della Legge quadro nazionale 157/92 e della L.R. 23/98 nonché nel rispetto dei pareri ISPRA;
VISTE le Linee Guida regionali per la redazione dei Piani Provinciali e delle Città Metropolitane - Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica (approvate con Delib.G.R. n. 52/56 del 8.10.2025);
VISTA la nota acquisita al protocollo generale dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente con n. 13162 del 28.04.2026 con cui la Città Metropolitana di Cagliari ha trasmesso il piano in oggetto;
RILEVATO che in data 19.02.2026 l’ISPRA ha espresso il parere favorevole (prot. n. 7755) al Piano di controllo della popolazione di cinghiale nei 70 Comuni della Città Metropolitana di Cagliari 2026-2031;
VISTA la nota prot. n. 12682 del 23.04.2026 con cui il Servizio Valutazioni Impatti e Incidenze Ambientali ha espresso parere favorevole sulla procedura di valutazione di Incidenza ex art.5 DPR 357/1997 e s.m.i - screening- attivata sul Piano di controllo della popolazione di cinghiale nei 70 Comuni della Città Metropolitana di Cagliari 2026-2031;
ART. 1 Il Piano di controllo della popolazione di cinghiale nei 70 Comuni della Città Metropolitana di Cagliari 2026-2031 e i suoi allegati (Allegati 1, 2 e 3 al presente Decreto) è approvato e deve attuarsi secondo le modalità indicate nel Piano medesimo.
ART. 2 La Città Metropolitana di Cagliari dovrà attuare il piano di controllo di cui al precedente art. 1 e trasmettere al Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, una dettagliata relazione contenente il cronoprogramma delle attività e le modalità con cui sarà attuato il piano di controllo.
ART. 3 La Città Metropolitana di Cagliari dovrà inviare all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente -Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali, entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno, una relazione annuale sulle attività svolte.
ART. 4 Il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, in ossequio all’art. 6 della L.R. 23/98 e s.m.i., è preposto alla vigilanza di cui al piano in oggetto.
ART. 5 Il Presente Decreto è immediatamente esecutivo e verrà pubblicato sul BURAS in versione integrale.