L'Assessora
VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge Regionale 07.01.1977, n. 1 recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali”;
VISTA la Legge Regionale 29 luglio 1998, n. 23 e ss.mm.ii. recante “Norme per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio della caccia in Sardegna”;
CONSIDERATO che la Cornacchia grigia è specie cacciabile sul territorio nazionale poiché è compresa negli elenchi di cui all’art. 18 della L. 157/92 ed è inclusa nell’Allegato II della Direttiva 2009/147/CE;
CONSIDERATO che per tutte le specie di fauna selvatica, gli Enti Pubblici incaricati della gestione faunistica (Regioni e Province), possono attuare dei piani di controllo in conformità con quanto previsto dall’articolo 19 e 19 bis della stessa legge;
VISTE le Linee Guida regionali per la redazione dei Piani Provinciali e delle Città Metropolitane - Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica (approvate con Delib.G.R. n. 52/56 del 8.10.2025);
CONSIDERATO che la Direzione Generale della Sanità dell’Assessorato dell’Igiene e Sanità e la ASL Ogliastra hanno richiesto il supporto per le attività di sorveglianza attiva da attuare su uccelli stanziali appartenenti alle specie bersaglio per il campionamento della West Nile Disease (WND) e Usutu nel territorio della Provincia dell’Ogliastra;
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 29/34 del 29 luglio 2010 con la quale si affida all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente il compito di elaborare linee guida per l’intervento di controllo numerico della Cornacchia grigia in Sardegna;
VISTO il Decreto dell’Assessore dell’Ambiente n. 19 del 22/9/2011 con il quale sono state approvate le linee guida per il controllo della popolazione della cornacchia grigia in Sardegna;
RITENUTO di dover proseguire le attività di controllo della Cornacchia grigia in Sardegna finalizzate al monitoraggio epidemiologico della West Nile Disease e Usutu;
VISTO il Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020 - 2025 adottato con l'Intesa Stato-Regioni n.1/CSR del 15 gennaio 2020, prorogato e integrato fino al 31.12.2026;
VISTO il Piano di prelievo di Corvidi – Cornacchia grigia (Corvus corone cornix) finalizzato al monitoraggio epidemiologico della West Nile Disease in Provincia dell’Ogliastra 2026, acquisito al protocollo generale della Difesa dell’Ambiente con n. 16438 del 26.05.2026;
ACQUISITO il parere favorevole dell’ISPRA prot. n. 20580 del 16.04.2026;
FATTE salve le disposizioni contenute nelle prescrizioni regionali antincendi;
ACQUISITO il parere favorevole del Comitato Regionale Faunistico espresso nella seduta del 18.06.2026;
Decreta
ART. 1 Il Piano di prelievo di Corvidi – Cornacchia grigia (Corvus corone cornix) finalizzato al monitoraggio epidemiologico della West Nile Disease in Provincia dell’Ogliastra 2026 (Allegato 1 al presente Decreto) è approvato e deve attuarsi secondo le modalità indicate nel Piano medesimo.
ART. 2 La Provincia dell’Ogliastra deve attuare il piano di controllo di cui al precedente articolo 1 e trasmettere al Servizio Tutela della Natura e politiche forestali dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, una dettagliata relazione contenente il cronoprogramma delle attività e le modalità con cui viene attuato il piano di controllo.
ART. 3 La Provincia dell’Ogliastra deve inviare all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali, entro e non oltre il 31 gennaio di ciascun anno, una relazione annuale sulle attività svolte nei territori di propria competenza e una scheda consuntiva (Allegato 2 al presente Decreto).
ART. 4 Il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale è preposto alla vigilanza di tutte le operazioni di cui sopra, in ossequio all’art. 6 della L.R. 23/98 e s.m.i..
ART. 5 Il Presente Decreto è immediatamente esecutivo e verrà pubblicato sul BURAS.
Laconi