La Presidente
VISTI lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
VISTA la legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13, e successive modifiche e integrazioni, che detta norme sullo scioglimento degli organi degli enti locali e sulla nomina dei commissari;
VISTO in particolare l'art. 2, comma 1, della legge regionale n. 13 del 2005 sopraccitata, che prevede che lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali e la nomina del commissario, ove prevista, siano disposti con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell'Assessore degli enti locali;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 29/30 del 10 giugno 2026, nonché la relazione di accompagnamento allegata alla stessa per farne parte integrante, adottata su proposta dell’Assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, con la quale, per le motivazioni ivi indicate, si dispone:
- di sciogliere il Consiglio comunale di Boroneddu e di nominare il commissario straordinario, per la provvisoria gestione del Comune fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge, nella persona del dott. Pietro Caria;
- di dare atto che, ai sensi dell'art. 141, comma 4, del decreto legislativo n. 267 del 2000, il rinnovo del Consiglio comunale deve coincidere con il primo turno elettorale utile previsto dalla legge;
- di condizionare sospensivamente gli effetti della nomina alla positiva verifica, da parte della Direzione generale degli enti locali e finanze dell'Assessorato degli enti locali, finanze ed urbanistica, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente per la nomina stessa;
VISTA la nota, prot. n. 27341 del 25 giugno 2026, con la quale il Direttore generale degli enti locali e finanze comunica l’esito della verifica dei requisiti del Commissario straordinario nominato con la sopraccitata deliberazione;
RITENUTO di dover provvedere in merito,