Il Direttore Generale
Omissis
Determina
ART. 1 Di avocare, in conformità a quanto disposto dall'articolo 24 c 1 lett. b) della L.R. 31/98, per quanto rappresentato in premessa, al Direttore Generale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, fino alla data del 30 giugno 2029 le attività di cui alla legge regionale 6 febbraio 2026, n. 1, art. 5, comma 2, inizialmente attribuite al Servizio Cooperazione, Terzo Settore e Politiche di inclusione – C.d.R. 00.10.01.08 (Capitolo SC09.6718 - stanziamento 2026-2028 per un valore complessivo pari a 3 milioni di euro).
ART. 2 Di dare avvio al procedimento amministrativo di cui alla norma e ai contenuti della Deliberazione di Giunta Regionale n. 22/13 del 6.05.2026, approvando l’Allegato A facente parte integrante e sostanziale alla Determinazione denominato Modello di “Formulario di progetto” che dovrà essere successivamente redatto ed inviato attraverso la procedura a sportello, per dare inizio al procedimento, anche al fine di prenotare quota parte delle risorse finanziarie per il numero di progetti che potranno essere presentati secondo le seguenti ripartizioni riprese dalla Deliberazione:
- il numero di progetti presentati dal Soggetto proponente con un numero di popolazione residente <= 5.000, non superiore a due per ciascuna annualità;
- il numero di progetti presentati dal Soggetto proponente con un numero di popolazione residente <=15.000, non superiore a quattro per ciascuna annualità;
- il numero di progetti presentati dal Soggetto proponente con un numero di popolazione residente > 15.000, non superiore a sei per ciascuna annualità.
ART. 3 Di dare atto che dei contenuti del presente provvedimento si provvederà, successivamente alla sua approvazione, a darne ampia diffusione con i rappresentanti dei Comuni CAL (Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna) e Anci Sardegna (Associazione Regionale dei Comuni della Sardegna) per la massima adesione nei territori.
ART. 4 Di prevedere che la data di avvio e di ricezione delle candidature è fissata al 1° di luglio 2026, dalle ore 10.00, attraverso una specifica procedura informatizzata o, qualora non fosse tecnicamente portata a conclusione a quella data, attraverso l’invio all’indirizzo PEC lavoro@pec.regione.sardegna.it e che con successivo atto verrà individuato il Responsabile del Procedimento nel rispetto della legge 241/1990 e la composizione della check list per la verifica di ammissibilità delle proposte progettuali.
ART. 5 Di dare atto che per l’attuazione del presente provvedimento si disporrà delle relative risorse finanziarie iscritte in bilancio parte entrata e parte spesa – C.d.R. 00.10.01.08 (Capitolo SC09.6718).
ART. 6 La presente Determinazione è adottata in conformità alle disposizioni dell’art. 21, VII comma, L.R. 13/11/1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione; è trasmessa al Direttore del Servizio Cooperazione, Terzo Settore e Politiche di inclusione e all’Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale.
ART. 7 La versione integrale della presente Determinazione è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna www.regione.sardegna.it, sul sito tematico www.sardegnalavoro.it e, per estratto, nella parte concernente il solo dispositivo, nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS) consultabile in versione digitale all’indirizzo URL http://buras.regione.sardegna.it /custom/frontend/home.xhtml.
ART. 8 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire:
- ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS);
- ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 e ss. del D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS). Il ricorso al TAR deve essere notificato all’autorità che ha emanato l’atto.
Spiga