Il Segretario Generale
VISTA la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna) e le relative norme di attuazione;
VISTA la legge 7 agosto 1990 n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi);
VISTO il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modificazioni e integrazioni e, in particolare, l’articolo 72, comma 1;
VISTA la legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione) e, in particolare, l’articolo 1, comma 2-bis;
VISTO il decreto legislativo 3 ottobre 2022, n. 161 (Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Sardegna per l'istituzione del collegio dei revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna);
VISTO il Regolamento interno del Consiglio regionale e, in particolare, l’art. 19-ter, introdotto nella seduta del Consiglio regionale n. 68/XVII del 19 maggio 2025, il quale istituisce il Collegio dei revisori dei conti del Consiglio quale organo di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione del Consiglio;
VISTA la deliberazione della Corte dei Conti n. 3/SEZAUT/2012/INPR dell’8 febbraio 2012 recante “Criteri per l’inserimento nell’elenco dei revisori dei conti delle regioni, ai sensi dell’articolo 14, comma 1, lettera e), del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148”;
VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 67 del 10 settembre 2025, con la quale sono stati approvati il Regolamento sulla disciplina del Collegio dei revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna e l’Avviso pubblico per la costituzione dell’elenco dei candidati idonei alla nomina a revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna;
VISTO il Regolamento sulla disciplina del Collegio dei revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna e, in particolare, l’art. 6, comma 1, a mente del quale «Con decreto del Presidente del Consiglio, previa deliberazione dell’Ufficio di Presidenza, è pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS) e sul sito istituzionale del Consiglio regionale, un avviso pubblico per la costituzione dell’elenco dei candidati idonei alla nomina a revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna»;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 16 del 16 settembre 2025, con il quale è stata disposta la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS) e sul sito istituzionale del Consiglio regionale della Sardegna dell’Avviso pubblico per la costituzione dell’elenco dei candidati idonei alla nomina a revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna e del modello di manifestazione di interesse;
VISTO l’Avviso pubblico per la costituzione dell’elenco dei candidati idonei alla nomina a revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna, pubblicato sul BURAS nella sezione Decreto del Bollettino n. 53 – Parte I e II del 25 settembre 2025;
VISTA la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 15 del 30 luglio 2024 con la quale è stato conferito l’incarico di Segretario generale al dott. Danilo Fadda, resa esecutiva con decreto del Presidente n. 44 del 31 luglio 2024;
RICHIAMATO l’art. 4, comma 4, del citato Avviso pubblico, secondo cui «Le domande di iscrizione all’elenco […] devono essere presentate, a pena di esclusione, entro e non oltre 15 giorni successivi alla pubblicazione sul BURAS e inviate esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo: consiglioregionale@pec.crsardegna.it»;
RILEVATO che sono pervenute n. 22 manifestazioni di interesse, di cui n. 1 tardiva;
RICHIAMATO l’art. 5, comma 1, del predetto Avviso, in base al quale «L’istruttoria sulle domande per la verifica del possesso dei requisiti è effettuata dal Segretario generale coadiuvato dal personale degli uffici consiliari a tale scopo individuato con proprio decreto», e comma 4, a mente del quale «Le risultanze istruttorie e l’elenco degli idonei sono trasmessi all’Ufficio di Presidenza per i provvedimenti di cui all’articolo 19 ter del Regolamento interno del Consiglio regionale nelle modalità previste all’art. 2, comma 1, del Regolamento sulla disciplina del Collegio dei revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna»;
VISTO il decreto del Segretario generale n. 51 del 3 novembre 2025, con il quale è stato individuato il personale di supporto al Segretario generale nell’attività istruttoria per la verifica del possesso dei requisiti previsti dall’Avviso pubblico predetto nel dott. Stefano Floris e nella dott.ssa Cristina Schirru, Funzionari consiliari incardinati presso la Segreteria generale;
DATO ATTO che sono state acquisite le dichiarazioni di assenza di conflitto di interessi come prescritte dalla normativa vigente del Segretario generale e dei funzionari consiliari che hanno curato l’istruttoria;
VISTI gli articoli 2 e 3 dell’Avviso pubblico predetto, che disciplinano, rispettivamente, i requisiti di ammissione e le cause di esclusione e di incompatibilità;
PRESO ATTO degli esiti dell’istruttoria;
PRESO ATTO che, sulla scorta delle risultanze istruttorie, n. 1 manifestazione di interesse è irricevibile per trasmissione tardiva, n. 17 manifestazioni di interesse sono idonee e n. 4 sono non idonee;
CONSIDERATO che i soli candidati esclusi riceveranno a mezzo posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo dichiarato in sede di domanda, apposita comunicazione contenente le motivazioni della irricevibilità della domanda o non idoneità;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 4, comma 4, dell’Avviso pubblico predetto, il presente decreto, unitamente agli atti dell’istruttoria, verrà trasmesso all’Ufficio di Presidenza per i provvedimenti di cui all’art. 19-ter, comma 2 del Regolamento interno del Consiglio regionale, secondo le modalità previste all’art. 2, comma 1, del Regolamento sulla disciplina del Collegio dei revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna;
CONSIDERATO che l’Amministrazione consiliare, ai sensi dell’art. 5, comma 5, dell’Avviso citato, provvederà a verificare d’ufficio, anche tramite richiesta alle pubbliche amministrazioni ed enti competenti, la veridicità del contenuto delle dichiarazioni esplicitate nella manifestazione di interesse;
Decreta
1) di richiamare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente decreto;
2) di approvare gli elenchi dei candidati idonei e non idonei alla nomina a revisore dei conti del Consiglio regionale della Sardegna ai sensi dell’art. 6 del Regolamento sulla disciplina del Collegio dei revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna, come riportati negli allegati A) e B) per farne parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
3) di trasmettere le risultanze istruttorie e l’elenco degli idonei all’Ufficio di Presidenza per i provvedimenti di cui all’articolo 19-ter del Regolamento interno del Consiglio regionale nelle modalità previste all’art. 2, comma 1, del Regolamento sulla disciplina del Collegio dei revisori dei conti del Consiglio regionale della Sardegna;
4) di trasmettere ai soli candidati esclusi apposita comunicazione, a mezzo posta elettronica certificata, contenente le motivazioni della irricevibilità della domanda o non idoneità;
5) di disporre la pubblicazione del presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna e nella sezione Amministrazione trasparente del sito internet istituzionale del Consiglio regionale della Sardegna.
Avverso il presente provvedimento è ammessa la proposizione di ricorso giurisdizionale dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale secondo le modalità e i termini stabiliti dal D.lgs. 2 luglio 2010, n.104 (Codice del processo amministrativo) e successive modificazioni e integrazioni, ovvero, ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.
Sede, 11 maggio 2026
Fadda