L’Assessore
VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge Regionale n. 1 del 7 gennaio 1977 e successive modifiche e integrazioni recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati Regionali”;
VISTA la Legge Regionale n. 31 del 13 novembre 1998 recante “Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione” e ss.mm.ii;
VISTO il Decreto della Presidente della Regione Sardegna 9 dicembre 2025, n. 102 “Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale. Nomina dott. Francesco Agus. Legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, art. 3, comma 2”;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (Piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e n. 1307/2013;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013 come modificato dal Regolamento delegato (UE) 2022/1408 della Commissione del 16 giugno 2022 e dal Regolamento (UE) 2024/1468 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 maggio 2024;
VISTO il Regolamento delegato (UE) 2022/126 della Commissione, del 7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
VISTO il Regolamento Delegato (UE) 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2021/2289 della Commissione, del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2021/2290 della Commissione, del 21 dicembre 2021, che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115;
VISTO il Regolamento delegato (UE) 2022/1172 della Commissione, del 4 maggio 2022, che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1173 della Commissione, del 31 maggio 2022, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1475 della Commissione del 6 settembre 2022 recante norme dettagliate di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la valutazione dei piani strategici della PAC e la fornitura di informazioni per il monitoraggio e la valutazione;
VISTO la Decisione di esecuzione (UE) 2022/1864 della Commissione del 5 ottobre 2022 che definisce la struttura organizzativa e il funzionamento della rete europea della PAC e che abroga la decisione di esecuzione 2014/825/UE.
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione C(2022)8645 del 2 dicembre 2022 che approva il Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia ai fini del sostegno dell’Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (PSP 2023-2027);
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione C(2026) 745 final del 2 febbraio 2026 che approva in ultimo la modifica del piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (versione 7.1) ai fini del sostegno dell’Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (PSP 2023-2027);
VISTO il Piano Strategico Nazionale della Politica Agricola Comune (PSP) 2023-2027 approvato con decisione di esecuzione C(2022) 8645 final della Commissione europea del 02/12/2022, modificato da ultimo con Decisione di esecuzione C(2026) 745 final del 11.02.2026;
VISTO la Decisione di esecuzione della Commissione C(2024)6849 del 30 settembre 2024 che approva la modifica del Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia ai fini del sostegno dell’Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (PSP 2023-2027);
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 664304 del 28 dicembre 2022, recante “Disciplina del regime di condizionalità sociale ai sensi del regolamento (UE) 2021/2115 e del regolamento (UE) 2021/2116”.
VISTO il Decreto legislativo 17 marzo 2023 n. 42 recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune.”
VISTO il Decreto legislativo 23 novembre 2023, n. 188 recante “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo del 17 marzo 2023, n. 42, in attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
VISTO il Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura n. 11/1139 del 19 marzo 2026 recante “CSR Sardegna 2023-2027 – Disposizioni regionali in materia di riduzioni ed esclusioni per mancato rispetto degli Impegni, Criteri e Obblighi degli Interventi o SIGC”;
VISTO il Decreto MASAF del 4 agosto 2023, n.410727. Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e Controllo di cui al Titolo IV, Capitolo II del regolamento (UE) n. 2021/2116;
VISTO il Decreto n. 9242481 del 15.10.2020 della Direzione generale delle politiche internazionali e dell’Unione Europea del MIPAAF che, a titolo definitivo, riconosce ARGEA quale Organismo Pagatore per il Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale del 27 gennaio 2023, n. 3/51 “Piano Strategico per la PAC 2023-2027 e Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sardegna.”
VISTA la deliberazione della Giunta regionale del 13 aprile 2023, n. 14/4 Piano Strategico per la PAC 2023-2027 e Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sardegna. Presa d’atto e indirizzi attuativi;
VISTO il Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sardegna (CSR 2023 – 2027), in particolare, l’intervento SRD 03, che finanzia investimenti per le attività di diversificazione aziendale, favorendo la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali ed il miglioramento dell’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali;
VISTO il Documento “Criteri di selezione” illustrati nel 1° Comitato di Monitoraggio, in seguito revisionati e riproposti nel 3° Comitato con procedura scritta, aperta in data 08 gennaio 2024 con nota prot. 49/GAB e chiusa in data 19.02.2024 con nota prot. 534;
VISTO il D.P.R. 1 dicembre 1999, n. 503 - Regolamento recante norme per l’istituzione della Carta dell’agricoltore e del pescatore e dell’anagrafe delle aziende agricole, in attuazione dell’art. 14, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il Decreto Legislativo 18 maggio 2001, n. 228 “Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell’articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 0410727 del 4 agosto 2023 recante “Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e Controllo di cui al Titolo IV, Capitolo II del regolamento (UE) n. 2021/2116”;
VISTA la Legge 20 febbraio 2006, n. 96 “Disciplina dell’agriturismo”;
VISTA la Legge Regionale 11 maggio 2015, n. 11 recante “Norme in materia di agriturismo, ittiturismo, pescaturismo, fattoria didattica e sociale e abrogazione della L.R. n. 18/1988”, nel testo vigente;
VISTA la Legge Regionale 21 giugno 2021, n. 12 recante “Disciplina dell'enoturismo in Sardegna”;
VISTA la Legge Regionale 24 novembre 2023, n. 13 recante “Disciplina dell'oleoturismo in Sardegna”;
VISTA la Deliberazione G.R. n. 47/2 del 30 agosto 2016 recante “Legge Regionale 11 maggio 2015, n. 11 Norme in materia di agriturismo, ittiturismo, pescaturismo, fattoria didattica e sociale e abrogazione della L.R. n. 18/1988”. Direttive di attuazione. Legge regionale 11 maggio 2015, n. 11. Approvazione definitiva”;
VISTA la Deliberazione G.R. n. 25/1 del 02 agosto 2022 recante “Disciplina dell'enoturismo in Sardegna. Direttive di attuazione. Legge regionale 21 giugno 2021, n. 12”;
VISTA la Deliberazione G.R. n. 4/158 del 15 febbraio 2024 recante “Disciplina dell'oleoturismo in Sardegna. Direttive di attuazione. Legge regionale 24 novembre 2023, n. 13”;
VISTO il Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura n. 122/DecA/2 del 21 gennaio 2019 concernente “Legge regionale 11 maggio 2015, n. 11, “Norme in materia di agriturismo, ittiturismo, pescaturismo, fattoria didattica e sociale e abrogazione della legge regionale n. 18 del 1988”. Approvazione “Tabella dei fabbisogni medi di manodopera per il settore agricolo per le attività multifunzionali”;
VISTO il Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura n. 43/5106 del 20 dicembre 2024 recante “Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027 della Sardegna –Intervento SRD 03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”. Direttive per l’azione amministrativa e la gestione dell’intervento” con il quale sono state approvate le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD03;
VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali n. 1973 Prot. 32233 del 31 dicembre 2024 con la quale è stato approvato il bando per l’ammissione ai finanziamenti previsti dall’Intervento SRD03;
CONSIDERATO che le difficoltà nel completare l’iter di configurazione dell’intervento SRD03 nell’applicativo “VeCI” (Verificabilità e Controllabilità degli Interventi) presente nella piattaforma SIAN/ARGEA, hanno determinato la necessità di sospendere i termini di presentazione delle domande di sostegno;
VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio sviluppo delle aree rurali n. 1060 Prot. 20020 del 22 settembre 2025 sono stati sospesi i termini per la presentazione delle domande di sostegno fino a data da definire con successivo atto;
EVIDENZIATO che il Portale SIAN/ARGEA è oggi pienamente operativo e che il competente ufficio dell’Assessorato sta provvedendo alle operazioni di riattivazione dei termini per la presentazione delle domande di sostegno e alla pubblicazione del bando annualità 2026;
RITENUTO in particolare di dover modificare il periodo temporale utile per la presentazione delle domande di sostegno indicato nel decreto dell’Assessore dell’Agricoltura n. 43/5106 del 20 dicembre 2024 già citato in precedenza e di dover adottare, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8, 1° comma, lett. b, della L.R. n. 31/98, nuove direttive per l’azione amministrativa e la gestione dell’Intervento SRD03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”;
Decreta
ART. 1 Di approvare, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8, 1° comma, lett. b, della L.R. n. 31/98, le Direttive per l’azione amministrativa e la gestione dell’intervento SRD03 del Complemento di Sviluppo Rurale della Sardegna 2023/2027, nel testo allegato al presente Decreto per formarne parte integrante e sostanziale (Allegato A).
ART. 2 Il presente Decreto sostituisce integralmente il Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura n. 43/5106 del 20 dicembre 2024 recante “Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027 della Sardegna – Intervento SRD 03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”. Direttive per l’azione amministrativa e la gestione dell’intervento”;
ART. 3 Il presente Decreto è trasmesso al Direttore Generale dell’Assessorato dell'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, in qualità di Autorità di gestione, e al Direttore del Servizio Sviluppo dei Territori e delle Comunità rurali, per il seguito di competenza.
ART. 4 Il presente Decreto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna e sul Portale istituzionale della Regione all’indirizzo www.regione.sardegna.it.
ART. 5 Avverso il presente Decreto è ammesso ricorso alla Giunta Regionale ai sensi dell’articolo 41 dello Statuto della Sardegna nonché ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna.
Agus