Decreto di Esproprio n. 02 del 30/03/2026
Il Dirigente del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio
Premesso che:
Omissis
- con determinazione del Dirigente Settore Pianificazione e Gestione del Territorio n. 4599 del 27.10.2023 si determinava positivamente la conferenza di servizi in modalità asincrona e si approvava il progetto definitivo;
- con determinazione del Dirigente Settore Pianificazione e Gestione del Territorio n. 5408 del 11.12.2023 è stato approvato il progetto definitivo;
- seguito della pubblicazione del prescritto avviso sul BURAS n. 13 parte III, in data 29.02.2024 eseguito dalla Regione Autonoma della Sardegna, il giorno successivo è divenuta efficace la propria determinazione n. 229/DG, che approva la variante sostanziale al Programma di Fabbricazione (P.d.F.) e al Piano Urbanistico Comunale
(P.U.C.) inerente l’oggetto (a fronte delle Delibere di Consiglio Comunale n. 118 del 06.11.2023-approvazione della variante sostanziale- e n. 6 del 09.02.2024 di recepimento di alcune prescrizioni della Regione Sardegna), divenendo pertanto efficace a tutti gli effetti da tale data anche la dichiarazione di pubblica utilità, dalla quale decorre il termine di cinque anni entro i quali deve essere emesso il decreto di esproprio (entro il 01.03.2029);
Omissis
Decreta
- l’indennità provvisoria di urgenza per le motivazioni suesposte, ai sensi ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. n.327/2001 e sue successive modifiche ed integrazioni è determinata in complessivi €. 20.043,00 così come riportato nell’Allegato 1 piano particellare;
- è pronunciata l’espropriazione, ai sensi dell’art.22 del D.P.R. n. 327/2001, Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità e sue successive modifiche ed integrazioni (in breve Testo Unico Espropriazioni e sue s.m.i.), disponendosi il passaggio del diritto di proprietà a favore del Comune di Olbia, con sede in Olbia, via Dante n. 1, C.F. 91008330903, sotto la condizione sospensiva che il presente provvedimento sia notificato ed eseguito mediante immissione in possesso e redazione dello stato di consistenza nei termini e modalità in appresso meglio specificati, espropriazione che riguarda il diritto di proprietà pari a 1/1 degli immobili, siti in Olbia via Del Piave n.20, distinti nel Catasto Fabbricati del Comune Censuario di Olbia, al Fog. 30, Mappale 388, Sub.6 (graffato alle particelle 384, 608, 609) - superficie compendio mq. 153; intestati a Luciano Anna Maria n. a Olbia il 31/08/1963 (per 3/8), Luciano Matilde Margherita n. a Sassari il 24/07/1962 (per 3/8), Luciano Antonio Bastiano n. a Sassari il 13/08/1972 (per 2/8), i cui dati identificativi sono contenuti nell’allegato 2 dati personali (per il rispetto del principio fondamentale per la protezione della privacy), immobili occorrenti per l’esecuzione dei
lavori inerenti il comparto 3 del “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione M5C2 - Componente C2 - Investimento 2.3 - Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’abitare - Olbia: Ambiente e Abitare al Centro”, così come meglio individuati catastalmente nell’allegato 1 che col precitato allegato 2 fanno parte integrante e sostanziale del presente decreto;
Omissis
Dispone altresì che
Omissis
5. i proprietari espropriandi sono invitati entro trenta giorni dalla notifica del presente decreto a comunicare al Comune di Olbia se condividono l’indennità siccome determinata nell’Allegato 1, trasmettendo, in tal caso, la prescritta documentazione comprovante la piena e libera disponibilità degli immobili. Nell’ipotesi in cui i soggetti interessati comunichino che condividono la predetta indennità, il Comune di Olbia disporrà il pagamento della stessa, nel termine di 60 giorni decorrenti dalla data di ricevimento della documentazione di cui al comma 3 dell’art. 22 del Testo Unico Espropriazioni e sue s.m.i.. Decorso tale termine ai proprietari sono dovuti gli interessi nella misura del tasso legale;
6. in caso di non condivisione della determinazione della misura dell’indennità di espropriazione da parte dei soggetti interessati entro i trenta giorni dalla notifica del presente decreto, gli espropriandi potranno fare istanza di determinazione definitiva dell’indennità per mezzo di un collegio di tecnici, ai sensi degli articoli 22, comma 4, e 21 del Testo Unico Espropriazioni e sue s.m.i., designando, se del caso, il proprio tecnico di fiducia; in caso di silenzio si procederà d’ufficio al deposito della somma presso il Ministero Economia e Finanza (M.E.F.), ed a richiedere una nuova determinazione dell’indennità all’apposita Commissione Provinciale per gli Espropri prevista dall’art. 41 del medesimo Testo Unico Espropriazioni succitato;
Omissis
9. avverso il presente decreto la ditta espropriata potrà ricorrere avanti il Tar Sardegna nel termine di 60 giorni dalla sua notifica o avvenuta conoscenza o presentare Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni decorrenti dalla medesima notifica o avvenuta conoscenza;
10. una volta trascritto il presente decreto tutti i diritti relativi agli immobili espropriati potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità ai sensi dell’art. 25, comma 3, del Testo Unico Espropriazioni e sue s.m.i.;
Omissis
14. si potranno avere ulteriori informazioni circa l’oggetto del presente Decreto presso il Servizio Espropri del Comune Olbia, Settore Pianificazione e Gestione del Territorio, Edilizia Privata e Pubblica, via Garibaldi n. 49, sito al piano terzo, Tel. 0789-52053.
Il Dirigente
Ing. Davide Molinari