Il Direttore del Servizio
Omissis
Determina
ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, si approva l’Avviso recante il titolo "Avviso pubblico per la riapertura annuale delle istanze per il trattamento di mobilità in deroga nelle aree di crisi complessa. Legge n. 96 del 21 giugno 2017, Legge n. 199 del 30 dicembre 2025, D.L. n. 200 del 31 dicembre 2025, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 26 del 27 febbraio 2026. Annualità 2026" e i relativi allegati.
ART. 2 Le risorse assegnate dall'art. 1, comma 165 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, così come modificata dall’art. 14, comma 1-sexies, del decreto-legge n. 200/2025, sono pari a 100 milioni di euro per l’anno 2026, a valere sul Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del Decreto-legge 29 novembre 2008, n.185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, al fine di prorogare il trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa di cui all'articolo 53-ter del Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 nonché al fine del completamento dei piani di recupero occupazionale di cui all’articolo 44, comma 11-bis, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 e sono interamente gestite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ne autorizza l'impegno e la liquidazione con proprio provvedimento, previa positiva istruttoria delle istanze presentate dagli aventi diritto nel territorio regionale.
ART. 3 Per le motivazioni indicate in premessa, viene nominata quale Responsabile del Procedimento, relativamente all’Avviso ivi approvato, recante il titolo "Avviso pubblico per la riapertura annuale delle istanze per il trattamento di mobilità in deroga nelle aree di crisi complessa. Legge n. 96 del 21 giugno 2017, Legge n. 199 del 30 dicembre 2025, D.L. n. 200 del 31dicembre 2025, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 26 del 27 febbraio 2026. Annualità 2026", la Dott.ssa Stefania Aresu, dipendente dell’Assessorato Regionale del Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, assegnando alla medesima i compiti e le funzioni contemplate dalla L.241/1990 e ss.mm.ii., sino alla conclusione dell'operazione. Alla medesima vengono assegnati, fino alla conclusione delle operazioni, i compiti e le funzioni di coordinamento, di programmazione delle attività e della loro effettiva attuazione, in conformità alle esigenze prioritarie ed alle tempistiche derivanti dalla normativa sopra citata e degli Avvisi adottati in attuazione di essa.
ART. 4 Si attesta, per la risorsa individuata come sopra, la disponibilità ad assumere le responsabilità e ad assolvere i compiti e le funzioni individualmente assegnati, anche nel rispetto delle prescrizioni del “Codice di comportamento del personale della Regione Autonoma della Sardegna, degli Enti, delle Agenzie e delle Società partecipate” e della normativa in materia di trasparenza e anticorruzione.
ART. 5 Si dà atto, altresì, che la dipendente è incaricata del coordinamento del Settore "Gestione delle Politiche 2", e, ha già, provveduto, in occasione del conferimento di detto incarico, a trasmettere al Direttore del Servizio Politiche per il sostegno all’Impresa e all’Occupazione, la dichiarazione di assenza di conflitto di interessi in merito ai procedimenti assegnati, attraverso il format pubblicato sull’apposita sezione di Amministrazione Trasparente (link:https://www.regione.sardegna.it/regione/amministrazione-trasparente/disposizionigenerali/modulistica).
ART. 6 La presente Determinazione, adottata in conformità alle disposizioni dell’art. 21, VII comma, L.R. 13/11/1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione, è trasmessa al Direttore Generale ed è comunicata, ai sensi del IX comma del medesimo articolo, all’Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale.
ART. 7 La versione integrale della presente Determinazione è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna www.regione.sardegna.it, sul sito tematico www. sardegnalavoro.it e, per estratto, nella parte concernente il solo dispositivo, nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS) consultabile in versione digitale all’indirizzo URL http://buras.regione. sardegna.it/custom/frontend/home.xhtml.
ART. 8 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire:
- ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS);
- ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 e ss. del D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS). Il ricorso al TAR deve essere notificato all’autorità che ha emanato l’atto.
Melis