Il Direttore del Servizio
Omissis
Determina
ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, si prende atto degli esiti delle check list a conclusione delle verifiche di ammissibilità’ formale di cui alla nota prot. n. 17237 del 24.3.2026 finalizzata alla predisposizione della concessione, nel rispetto della dotazione finanziaria attribuita al presente intervento, per n. 219 beneficiari riportati nell’ Allegato “A - Primo Gruppo”, che costituisce parte integrante e sostanziale alla presente Determinazione, in favore dei lavoratori percettori del trattamento di mobilità in deroga nelle aree di crisi complessa. D.Lgs. n. 148/2015, articolo 44, comma 11-bis - L.R. n. 11.9.2025, n. 24, art. 17, comma 2 – D.G.R. n. 60/48 del 19.11.2025 - D.G.R. n. 66/32 del 17.12.2025 Annualità 2025.
ART. 2 Si autorizzano, in conformità alle disposizioni dell’Avviso, le singole concessioni per i beneficiari riportati nell’Allegato “A Primo Gruppo”, per un importo totale pari ad euro € 1.314.000,00 (unmilionetrecentoquattordicimila/00).
ART. 3 Si dispone che la quantificazione della concessione sia fissata nel suo valore massimo come quantificato, per ciascun beneficiario, nell'allegato "A Primo Gruppo". Qualora dovesse essere accertata l'erogazione di una somma eccedente rispetto a quanto effettivamente dovuto, la concessione verrà rimodulata nella quantificazione dell’importo e la conseguente revoca parziale della parte eccedente la somma erogata.
ART. 4 La presente Determinazione, adottata in conformità alle disposizioni dell’art. 21, comma 7, L.R. 13.11.1998, n. 31 "Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione, è trasmessa al Direttore Generale ed è comunicata, ai sensi del comma 9 del medesimo articolo, all’Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale. Si procederà inoltre alla trasmissione ad ASPAL per i necessari adempimenti per la liquidazione dell'importo concesso come meglio specificato nell' allegato "A Primo Gruppo".
ART. 5 La presente determinazione, ad esclusione dell'allegato A, è pubblicata sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna www.regione.sardegna.it, per il tramite del competente Servizio al quale l’atto viene trasmesso attraverso il sistema di protocollo in uso nell’Amministrazione (id web: 176700334421823), sul sito tematico www.sardegnalavoro.it e, per estratto, nella parte concernente il solo dispositivo, nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS) consultabile in versione digitale all’indirizzo URL http://buras.regione.sardegna.it /custom/frontend/home.xhtml. Per motivi di riservatezza l'allegato alla determinazione non sarà pubblicato, lo stesso sarà consultabile presso gli uffici dell’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale in Via San Simone 60 - 09122, Cagliari.
ART. 6 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire:
-ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS);
-ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 e ss. del D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS). Il ricorso al TAR deve essere notificato all’autorità che ha emanato l’atto.
Melis