L'Assessora della Difesa dell'Ambiente, d'intesa con l'Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, ricorda che l'art. 3 della legge 28.12.1995, n. 549, ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 1996, il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, comunemente noto come “ecotassa”.
Con la legge regionale 24.12.1998, n. 37 (art. 37, comma 3), come integrata dalla legge regionale 22.4.2002, n. 7 (art. 14, comma 16), sono state recepite le norme contenute nei commi dal 24 al 41 dell'art. 3 della citata legge n. 549/1995. Tali norme sono state abrogate dalla legge regionale 13.4.2017, n. 5 (art. 3, comma 4), la quale ha innovato la disciplina di riferimento (art. 3, commi 2 e 3) recependo, nello specifico, le disposizioni contenute negli articoli 32, 34 e 35 della legge 28 dicembre 2015, n. 221 (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali). Un'ulteriore disposizione vigente è rappresentata dall'art. 20 della legge regionale 29.4.2003, n. 3; in particolare, il comma 10 di tale articolo attribuisce alla Giunta regionale il compito di determinare, con deliberazione da adottarsi entro il 31 luglio dell'anno precedente a quello di riferimento, gli importi del tributo da applicare all'unità di peso delle diverse tipologie di rifiuti conferiti in discarica.
La prima disciplina regolamentare sulla materia è stata adottata con la deliberazione della Giunta regionale n. 22/29 del 21.7.2003, il cui allegato A reca l'Atto di indirizzo che dettaglia gli ambiti di applicazione, le modalità di versamento e di presentazione della dichiarazione annuale, nonché le attività di accertamento e contenzioso amministrativo e tributario. La disciplina regolamentare è stata poi aggiornata con la deliberazione n. 34/12 del 7.7.2015. Inoltre con diversi altri atti emanati dalla Giunta regionale dal 2003 in poi sono stati aggiornati gli importi del tributo dei diversi tipi di rifiuti, sostituendoli ai limiti minimi, sino ad allora adottati, fissati dalla normativa nazionale. Da ultimo, con la deliberazione n. 44/22 del 25.7.2016, la Giunta ha approvato i nuovi importi dell'ecotassa per i soli rifiuti urbani e il nuovo schema per la dichiarazione annuale.
L'Assessora della Difesa dell'Ambiente ricorda, inoltre, che la legge regionale 29.4.2003, n. 3 (art. 20, comma 11) aveva delegato alle Province le funzioni di contenzioso amministrativo e tributario relative all'applicazione dell'ecotassa; con la legge regionale 12 giugno 2006, n. 9 (Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali), all'art. 59, comma 1, sono state confermate in capo alle Amministrazioni provinciali competenti per territorio le medesime funzioni in materia di accertamento, contenzioso amministrativo e tributario.
L'Assessora della Difesa dell'Ambiente ricorda, altresì, che con la deliberazione della Giunta regionale n. 38/3 del 21.12.2022, è stato disposto il trasferimento all'Agenzia sarda delle entrate (ASE) di alcune attività svolte dagli Assessorati regionali, fra cui la gestione di tributi propri ai sensi dell'art. 2, comma 1, della legge regionale n. 25/2016, di competenza dei vari Assessorati. In attuazione di tale deliberazione, sulla base della convenzione n. 4 del 3.2.2023 è stato conseguentemente trasferito, con decorrenza dal 1.1.2023, lo svolgimento delle attività di accertamento e riscossione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi e della relativa addizionale, ivi inclusi il recupero delle somme dovute e non versate, l'irrogazione di sanzioni e interessi secondo la normativa vigente, l'emissione di avvisi bonari e di atti di ingiunzione, nonché la riscossione coattiva.
Dopo due anni di attività, e alla luce delle numerose modifiche normative in materia tributaria, l'Agenzia ASE ha segnalato la necessità di procedere all'aggiornamento dell'atto di indirizzo di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 34/12 del 7.7.2015.
L'Assessora della Difesa dell'Ambiente, pertanto, propone alla Giunta regionale di approvare l'Atto di indirizzo sulla gestione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi e della relativa addizionale, allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale. Le modifiche sostanziali introdotte riguardano:
- l'esplicitazione delle competenze dell'ASE e delle Amministrazioni provinciali;
- le modalità di pagamento attraverso la piattaforma PagoPA;
- le modalità di controllo e accertamento di competenza dell'ASE, con particolare riferimento all'accertamento per discarica abusiva e abbandono di rifiuti.
La Giunta regionale, udita la proposta dell'Assessora della Difesa dell'Ambiente, d'intesa con l'Assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, visto il parere favorevole di legittimità del Direttore generale della Difesa dell'Ambiente sulla proposta in esame
Delibera
- di approvare l'Atto di indirizzo sulla gestione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi e della relativa addizionale, allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale, che sostituisce integralmente, a decorrere dalla data di pubblicazione della presente deliberazione sul BURAS, l'Atto di indirizzo allegato alla deliberazione della Giunta regionale n. 34/12 del 7.7.2015;