Il Direttore del Servizio
VISTO lo Statuto speciale per la Sardegna (Legge Costituzionale 26 febbraio 1948, n.3) e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge Regionale n. 1 del 07 gennaio 1977 e successive modifiche e integrazioni, recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali”;
VISTA la Legge Regionale n. 31 del 13 novembre 1998 e successive modifiche e integrazioni, recante “Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione”;
VISTA la Legge regionale n. 11 del 2 agosto 2006, recante “Norme in materia di programmazione, di bilancio e contabilità della Regione Autonoma della Sardegna”;
VISTO il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011, recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTA la Legge regionale n. 1 del 06.02.2026 - Legge di stabilità regionale 2026;
VISTA la Legge regionale n. 2 del 06.02.2026 - Bilancio di previsione 2026 - 2028;
VISTA la D.G.R. n. 6/13 del 12.02.2026 "Ripartizione del bilancio approvato con la legge regionale 6 febbraio 2026, n. 2 (BURAS n. 9 del 9 febbraio 2026) in categorie e macroaggregati (DTA) e delle categorie e macroaggregati in capitoli ai fini della gestione e rendicontazione (BFG) e assegnazione risorse ai competenti centri di responsabilità";
VISTA la Legge n. 241 del 7 agosto 1990 e ss.mm.ii. – “Nuove norme sul procedimento amministrativo”;
VISTO il D. Lgs. n. 267 del 2000 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali);
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il D.Lgs. n. 82 del 7 marzo 2005, recante “Codice dell’Amministrazione digitale”;
VISTO il D.Lgs. n. 198 dell'11 aprile 2006, recante “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna ai sensi dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005 n. 246”;
VISTA la Legge n. 136 del 3 agosto 2010, recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;
VISTA la Legge 6 novembre 2012, n. 190 - "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione";
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;
VISTO il D.Lgs. n. 97 del 25 maggio 2016, Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche;
VISTO il D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 - “Codice dei contratti pubblici";
VISTA la Delibera CIPE n. 143 del 27 dicembre 2002, che disciplina le modalità e le procedure per l’avvio a regime del sistema CUP in attuazione dell’articolo 11 della Legge n. 3/2002 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
VISTA Delibera del CIPE 26 novembre 2020, n. 63, “Normativa attuativa della riforma del CUP”;
VISTA la D.G.R. n. 57/14 del 5 novembre 2025 recante "Variazioni di bilancio ai sensi dell’art. 51, comma 2, lettere a) e b), del D.Lgs. n.118/2011 e variazioni del Documento tecnico di accompagnamento. Istituzione nuovi capitoli e iscrizione risorse "PR Sardegna FSE+ 2021-2027 al servizio della dignità" - Fondo sociale europeo Plus - Obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" - CCI 2021IT05SFPR013 - Decisione della Commissione UE C(2022) 6166 del 25 agosto 2022 - Priorità 2 - Obiettivo Strategico 4 - Obiettivo specifico f) ESO4.6. - Settore di intervento 148. Avviso Pubblico "PRINC 06 Progetti per l’inclusione dei bambini con disabilità e altri bisogni educativi speciali nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia Anno educativo e scolastico 2026/2027". Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport - Direzione generale della Pubblica Istruzione";
VISTO il Decreto dell'Assessore della Pubblica Istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport n.3/8820 del 3 maggio 2017 relativo alla modifica dell'assetto organizzativo dei Servizi della Direzione Generale della Pubblica Istruzione;
VISTO il Decreto dell’Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n. 72/5387 del 01 dicembre 2023, con cui alla Dirigente Maria Antonietta Raimondo sono state conferite le funzioni di Direttore del Servizio Politiche Scolastiche presso la Direzione Generale della Pubblica Istruzione;
VISTA la Deliberazione 4/12 del 30.01.2026 concernente "Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2025-2027 Art.6, decreto Legge 9 giugno 2021, n. 80, come convertito dalla Legge 6 agosto 2021, n.113 e ss.mm.ii", con la quale la Giunta regionale ha approvato il Piano integrato delle attività e dell'organizzazione (PIAO) 2026-2028, comprensivo dei suoi allegati;
VISTA la “Direttiva in materia di astensione e conflitto di interessi” applicabile al sistema Regione - L.R. 20 ottobre 2016, n. 24, art. 23 - approvata con la DGR n. 38/6 del 2 ottobre 2024;
DATO ATTO che il Direttore del Servizio Politiche Scolastiche, Dott.ssa Maria Antonietta Raimondo, e la Dott.ssa Daniela Pillitu, in qualità di Responsabile del Settore "Sistema 0-6, supporto alla frequenza e all'inclusione scolastica", hanno dichiarato di non trovarsi in conflitto di interessi, in attuazione dell’art. 6 bis della L. 241/1990 e degli artt. 7, 15 e 19, comma 9, del Codice di comportamento del personale della Regione Autonoma della Sardegna, approvato con la D.G.R. n. 68/15 del 31 dicembre 2025;
DATO ATTO che da parte degli istruttori e/o di coloro che hanno preso parte al procedimento non sono stati comunicati o segnalati interessi finanziari e conflitti di interesse, inosservanza di quanto disposto dagli art t. 6, 7, 15 e 19 del "Codice di comportamento dei dipendenti e dei dirigenti della Regione Autonoma della Sardegna", approvato con la D.G.R. n. 68/15 del 31.12.2025 e dal "Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza relativo al triennio 2026-2028", approvato con D.G.R. n. 4/12 del 30.01.2026;
VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR);
VISTO il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, modificato dal D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
VISTO il D.Lgs. n. 101 del 10 agosto 2018, Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
VISTA la D.G.R. n. 45/3 del 20.12.2023 - Modello organizzativo e adempimenti finalizzati all’applicazione del Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati. Indirizzi e aggiornamento delle direttive regionali. Sostituzione delle direttive contenute nelle DGR n. 21/8 del 24 aprile 2018 e n. 51/3 del 16 ottobre 2018;
VISTO il Decreto del Presidente della Regione n. 3512/12 del 14.02.2024 - Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati). Delega delle funzioni del titolare del trattamento;
VISTA la Determinazione del Direttore generale della Pubblica Istruzione n. 8383/534 del 05.07.2024 che, in attuazione dell’art. 2 del suddetto Decreto n. 3512/12 del 14.02.2024, dispone la delega delle funzioni di titolare del trattamento ai direttori di servizio pro tempore della Direzione Generale della Pubblica istruzione Direzione, secondo le relative competenze e responsabilità;
VISTO il Regolamento delegato (UE) 2021/702 del 10 dicembre 2020, recante modifica del Regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute”;
VISTA la Nota EGESIF 14-0017 “Guida alle opzioni semplificate in materia di costi (OSC)”;
VISTA la Comunicazione della Commissione C(2024) 7467 del 20 dicembre 2024, “Orientamenti sull'uso delle opzioni semplificate in materia di costi nell'ambito dei fondi disciplinati dal Reg. (UE) 2021/1060”;
VISTA la "Metodologia e criteri per la selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) Versione 2.0", approvata dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta 12 + 26 maggio 2025;
VISTO il Regolamento (UE) 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+);
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante disposizioni comuni sui fondi;
VISTA la D.G.R. n. 32/30 del 29.7.2021, “Indirizzi strategici per la preparazione dei programmi regionali FESR e FSE+ 2021-2027”;
VISTA la D.G.R. n. 9/12 del 24.3.2022, “Presa d'atto della proposta di Programma Regionale FSE+ Sardegna 2021/2027 e mandato a negoziare”;
VISTA la D.G.R. n. 14/13 del 29.4.2022, “Presa d'atto della proposta di Programma Regionale FSE+ Sardegna 2021/2027 e mandato a negoziare. Approvazione definitiva”;
VISTO l’Accordo di Partenariato 2021-2027 dell’Italia adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione C(2022) 4787 del 15 luglio 2022;
VISTA la Decisione Comunitaria C(2022) 6166 del 25.8.2022 con la quale è stato adottato il Programma Regionale Sardegna FSE+ 2021-2027 cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo recante come titolo “Il PR FSE+ Sardegna 2021-2027 al servizio della dignità”;
VISTA la D.G.R. n. 31/10 del 13.10.2022: “PR FSE+ Sardegna 2021-2027 “Il PR FSE+ Sardegna 2021-2027 al servizio della dignità”. Presa d’atto definitiva del Programma, istituzione del Comitato di Sorveglianza e adempimenti successivi all’approvazione”;
VISTA la Legge 3 marzo 2009, n. 18, Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità;
VISTA la Legge 5 febbraio 1992,104 recante "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate", art.12;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994, recante “Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap”;
VISTO il D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, “Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado”, e successive modificazioni;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
VISTA la Legge 10 marzo 2000, n. 62, “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”;
VISTO il D.Lgs. 19 febbraio 2004, n. 59, “Definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo di istruzione e successive modificazioni”;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81, “Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, “Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
VISTA la Direttiva Ministeriale MIUR del 27 dicembre 2012 recante “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” con cui sono state precisate le strategie inclusive della scuola italiana al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà;
VISTO il D.Lgs. del 16 gennaio 2013, n. 13 recante “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92”, pubblicato nella Gazz.Uff. 15 febbraio 2013, n. 39 e ss.mm. e ii.;
VISTA la Circolare ministeriale n.8 del 6 marzo 2013, recante “Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. Indicazioni operative”;
VISTO il D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 39, Attuazione della direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile, che sostituisce la decisione quadro 2004/68/GAI;
VISTA la Legge 13 luglio 2015, n. 107, “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, art. 1, comma 181, lettera e);
VISTO il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 65, “Istituzione del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”;
VISTO il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 66, “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c) legge 13 luglio 2015, n. 107;
VISTA la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 maggio 2019 sui sistemi di educazione e cura della prima infanzia di alta qualità (2019/C 189/02);
VISTO il Decreto Ministeriale 22 novembre 2021, n. 334, “Linee pedagogiche per il sistema integrato ‘zerosei’ di cui all’articolo 10, comma 4, del D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 65”;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione 24 febbraio 2022, n. 43, “Adozione degli Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 5, comma 1, lettera f) D.lgs. 13 aprile 2017, n. 65”;
VISTA la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 maggio 2019 sui sistemi di educazione e cura della prima infanzia di alta qualità (2019/C 189/02);
VISTO il D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62, “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato che attribuisce una nuova definizione di persona con disabilità riprendendo quasi integralmente quella espressa dalla Convenzione ONU e modificando l’articolo 3 della legge 104/92”;
VISTO l’atto prot. 1385 del 27/01/2026 di dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2026/2027 della Regione Sardegna, adottato dal Commissario nominato dal Consiglio dei Ministri con deliberazione del 12 Gennaio 2026;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell'Ufficio scolastico Regionale per la Sardegna di recepimento del suddetto atto e di conseguente definizione della rete scolastica della Regione Sardegna, a decorrere dal 1° settembre 2026,
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 2025, n. 66, “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e altri fondi dell’Unione Europea a gestione concorrente, ai sensi del Regolamento (UE) 2021/1060 per il periodo di programmazione 2021–2027;
VISTO il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del Terzo settore”, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106;
VISTA la Determinazione del Direttore Generale dell’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale n. 6026/73605 del 13.11.2025, avente ad oggetto l’approvazione del Vademecum per l’operatore del PR Sardegna FSE+, versione 1.0;
VISTA la Metodologia e criteri per la selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo sociale europeo Plus (FSE+) approvati dal Comitato di Sorveglianza il 16 novembre 2022;
VISTA la Determinazione dell’AdG n.1120, Prot.20660 del 18/03/2022, PR FSE+ Sardegna 2021/2027 - Valutazione del principio Do not significant harm (DNSH). Approvazione check list;
VISTA la Determinazione del Direttore Generale del Lavoro n. 5358 del 14/11/2022 con cui l'AdG nomina il punto di contatto qualificato per il rispetto della Carta dei diritti fondamentali;
VISTA la Determinazione del Direttore Generale del Lavoro n. 5418/63027 del 3/11/2023 con cui l'AdG approva le check list per la predisposizione del parere di conformità;
RITENUTO che le operazioni finanziate dal presente Avviso non sono identificabili quali Aiuti di Stato ai sensi dell’art.107 del TFUE;
VISTA la nota del Direttore generale del Lavoro n. 83079 del 20.12.2022 recante: “Circolare n. 1 – PR Sardegna FSE+ 2021/2027- prime indicazioni operative sul processo programmatorio e sulla procedura per la richiesta ed il rilascio dei pareri di conformità”;
VISTA la nota del Direttore generale del lavoro n. 41824 del 25.06.2024 recante "Circolare n. 2 - Nuove indicazioni operative per i Responsabili dell’attivazione delle procedure selettive, compresa la procedura di ammissione al PR FSE+ 2021/2027 dei progetti finanziati da altre fonti";
VISTA la Determinazione del Direttore Generale dell’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale n. 3173/43058 del 1 luglio 2024, recante “Approvazione modelli di schede istruttorie per pareri di conformità (versione 3.0)”;
VISTA la Nota del Direttore generale del lavoro n. 63687 del 25.09.2024 recante: “chiarimenti documento metodologico di valutazione dei rischi per le verifiche di gestione (art. 74, paragrafo 2 del Reg. (UE) 1060/2021) e circolare esplicativa sull’applicazione della Valutazione dei Rischi ad uso dei Responsabili di attivazione sui controlli ispettivi in itinere PR FSE+ 21-27 Sardegna”;
VISTA la Nota del Direttore generale del lavoro n. 66725 del 09.10.2024 recante: “Circolare n. 3- Adozione Indici ragionati standard. PR FSE + 2021/2027”;
VISTA la Nota del Direttore generale del lavoro n. 73479 del 06.11.2024 recante: “Rilascio sottosistema FSE+ 2021-2027 su SIL per gestione e monitoraggio progetti”;
VISTA la Determinazione del Direttore Generale del Lavoro n. 5906 del 28.11.2024 recante: “P.R. Sardegna FSE+ 2021/2027 decisione comunitaria c(2022)6166 final del 25 agosto 2022 – approvazione sistema di gestione e controllo (sigeco) versione “2.0, ai sensi del regolamento (ce) n. 1060/2021”;
VISTA la Determinazione del Direttore Generale del Lavoro n. 226 prot. n. 4130 del 21.1.2025, recante “Attribuzione delle funzioni di contatto referente per l'attuazione e applicazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRDP);
VISTA la Determinazione del Direttore Generale del Lavoro n. 346 prot. n. 6570 del 30.1.2025 recante: “Definizione della Procedura di gestione dei reclami e delle segnalazioni per violazioni della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRDP) PR FSE+ 2021/2027”;
VISTA la Nota del Direttore generale del lavoro n. 10400 del 17.02.2025 recante: “Circolare n. 4 – approvazione nuove check istruttorie Vs. 4.0 per rilascio del parere di conformità”;
DATO ATTO che l’operazione presenta il miglior rapporto tra l’importo del sostegno, le attività intraprese e il conseguimento degli obiettivi, ai sensi dell’art. 73, par 2, lett C Reg. (UE) n. 2021/1060;
VISTA la Dichiarazione del Direttore del Servizio Politiche Scolastiche prot. n. 543 del 20.01.2026 relativa alla assegnazione di risorse umane adeguate con le necessarie competenze tecniche, a vari livelli e per varie funzioni nell’organizzazione;
VISTA la Determinazione dell’Autorità di Gestione del PR FSE+ n. 5664/69613 del 28 ottobre 2025, recante "Approvazione calendario degli inviti secondo quanto disciplinato all’art. 49 par. 2 del Reg. (UE) 2021/1060”;
VISTO l’Avviso Pubblico " PRINC 06 -Progetti per l’inclusione dei bambini con disabilità e altri bisogni educativi speciali nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia - anno educativo e scolastico 2026/2027", che sarà finanziato dal PR Sardegna FSE+ 2021-2027 al servizio della dignità" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita". CCI 2021IT05SFPR013 - Priorità 2 - Istruzione, Formazione e Competenze - Codice 148 – Campo di intervento: Sostegno all'educazione e alla cura della prima infanzia (infrastrutture escluse) -Obiettivo specifico f) ESO4.6. Promuovere la parità di accesso e di completamento di un'istruzione e una formazione inclusive e di qualità, in particolare per i gruppi svantaggiati, dall'educazione e cura della prima infanzia, attraverso l'istruzione e la formazione generale e professionale, fino al livello terziario e all'istruzione e all'apprendimento degli adulti, anche agevolando la mobilità ai fini dell'apprendimento per tutti e l'accessibilità per le persone con disabilità, allegato alla presente per farne parte integrale e sostanziale;
DATO ATTO che le indicazioni del Piano di Campionamento per i controlli ispettivi in itinere, allegato alla Determinazione n. 654 del 14/02/2025 del Direttore del Servizio di Supporto alla predisposizione e Gestione di piani e programmi cofinanziati dall'Unione Europea, relative all'analisi del rischio (par. 4.1), contemplano l'opzione 1 non applicabile qualora le operazioni, per loro natura, non si prestano ad essere assoggettate a verifica ispettiva in itinere;
PRESO ATTO che le operazioni di cui all'Avviso in oggetto prevedono interventi di assistenza rivolti a bambini di età compresa tra 0 e 6 anni e, dunque, particolarmente vulnerabili dal punto di vista emotivo;
APPURATO che deve essere assicurata massima tutela ai destinatari finali delle operazioni, che sono bambini molto piccoli e in fase di sviluppo, con difficoltà di apprendimento e suscettibili a qualsiasi tipo di condizionamento;
RILEVATO che un intervento ispettivo a sorpresa in loco potrebbe potenzialmente compromettere i delicati equilibri che legano i rapporti scuola-famiglia e scuola bambini, andando ad ostacolare o addirittura vanificare gli impatti positivi e le finalità sottese alla realizzazione dei progetti;
DATO ATTO che l'Allegato C al Piano di Campionamento, allegato alla suddetta Determinazione n. 654 del 14/02/2025, contiene un modello di questionario sul grado di soddisfazione dell'utenza che non può essere somministrato a bambini minori ed, inoltre, è incoerente ed inadeguato rispetto alle attività progettuali di cui all'Avviso in oggetto;
DATO ATTO inoltre, che i beneficiari sono comunque tenuti a somministrare ai destinatari indiretti delle operazioni (famiglie, docenti, educatori) dei questionari di gradimento ad hoc, i cui facsimile saranno allegati alle Linee Guida per la gestione e rendicontazione nella fase di rendicontazione;
RITENUTO pertanto che le operazioni finanziate sono da considerarsi complessivamente rientranti nell'ambito della categoria 1) "non applicabile" di cui al paragrafo 4.1 del Piano di campionamento versione 1.0, in ragione della natura delle attività svolte, rispetto alle quali la salvaguardia del benessere psico-fisico del minore assume un ruolo totalizzante;
VISTO il Parere dell’Autorità di Gestione espresso con Determinazione del Direttore Generale dell’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale n. 565 Prot. 9452 del 13 febbraio 2026, recante “PR FSE+ Sardegna 2021-2027. Priorità 2 – Istruzione, formazione e competenze. Parere di conformità ai sensi dell’art. 73, par. 2 Reg. (UE) n. 1060/2021. Avviso pubblico PRINC 06. Progetti per l’inclusione dei bambini con disabilità e altri bisogni educativi speciali nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia. Anno educativo e scolastico 2026/2027”;
VISTA la Determinazione n. 142 del 16 febbraio 2026 con cui è stata approvata la Nota metodologica per il calcolo dei costi unitari per il finanziamento dell’Avviso PRINC 06- Progetti per l’inclusione dei bambini con disabilità e altri bisogni educativi speciali nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia - Anno educativo e scolastico 2026/2027;
CONSIDERATA l’esigenza di pubblicare l’Avviso al fine di favorire la massima partecipazione, compatibilmente con l’apertura dell’anno educativo e scolastico 2026/2027;
RILEVATO che il Responsabile del Procedimento è il Direttore del Servizio Politiche Scolastiche, incardinato nella Direzione Generale della Pubblica Istruzione, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della RAS;
RITENUTO opportuno, pertanto, procedere all’approvazione dell’Avviso pubblico “PRINC 06 - Progetti per l’inclusione dei bambini con disabilità e altri bisogni educativi speciali nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia - anno educativo e scolastico 2026/2027 con i relativi allegati, parti integranti e sostanziali della presente Determinazione,
Determina
ART. 1 Di prendere atto delle premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione.
ART. 2 Di approvare l’Avviso pubblico PRINC 06 - Progetti per l’inclusione dei bambini con disabilità e altri bisogni educativi speciali nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia - anno educativo e scolastico 2026/2027 con i relativi allegati, parte integrante e sostanziale della presente Determinazione.
ART. 3 Di prendere atto che le operazioni finanziate dall'Avviso Pubblico "PRINC 06" rientrano nella categoria di rischio non applicabile di cui al paragrafo 4.1 del Piano di campionamento per i controlli in loco ispettivi in itinere, Allegato alla Determinazione n. 654 del 14/02/2025 del Direttore del Servizio di Supporto alla predisposizione e Gestione di piani e programmi cofinanziati dall'Unione Europea.
ART. 4 Di dare atto che l’operazione presenta il miglior rapporto tra l’importo del sostegno, le attività intraprese e il conseguimento degli obiettivi, ai sensi dell’art. 73, par 2, lett C Reg. (UE) n. 2021 /1060.
ART. 5 Di pubblicare la presente Determinazione sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna, sul sito SardegnaProgrammazione e sul BURAS.
La presente Determinazione verrà trasmessa, ai sensi del comma 9 dell'art. 21 della L.R. 31/98, all'Assessora della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e per conoscenza al Direttore Generale della Pubblica Istruzione.
Raimondo