Il Direttore del Servizio
VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna L. Cost. 26.02.1948, n. 3;
VISTA la LR 07.01.1977, n.1 e smi, concernente “Norme sull'organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali;
VISTA la Legge Regionale 13.11.1998, n. 31 concernente “Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione” e smi;
VISTA la LR 25 novembre 2014 n. 24 concernente “Disposizione urgenti in materia di organizzazione della Regione”;
VISTO il Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura e Riforma Agro-pastorale n. 94 del 13.07.2012”;
VISTO il Decreto dell'Assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione n. 73 del 4.12.2023 con il quale il Dott. Leonardo Erriu è stato nominato Direttore del Servizio Competitività delle aziende agricole presso la Direzione Generale dell'Assessorato dell'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale;
VISTA la Legge 241/90 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale n. 40/90 “Norme sui rapporti fra i cittadini e l'Amministrazione della Regione Sardegna nello svolgimento dell'attività amministrativa”;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTO il Regolamento delegato (UE) 2022/1172 della Commissione, del 4 maggio 2022, che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l'applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1173 della Commissione, del 31 maggio 2022, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione C(2022)8645 del 2 dicembre 2022 che approva il Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (PSP) 2023-2027);
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione C(2023)6990 del 23 ottobre 2023 che approva la modifica del Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (PSP 2023-2027);
VISTO il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 1 marzo 2021 e successive modifiche e integrazioni recante "Attuazione delle misure, nell'ambito del Sistema informativo agricolo nazionale SIAN, recate dall'articolo 43, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120";
VISTO il Decreto del MIPAAF n. 9242481 del 15 ottobre 2020 di riconoscimento dell'ARGEA quale organismo pagatore regionale;
VISTO il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari forestali n. 2588 del 10 marzo 2020 recante “Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale.”;
VISTO il Decreto legislativo 17 marzo 2023 n. 42 recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
VISTO il Decreto legislativo 23 novembre 2023, n. 188 recante “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo del 17 marzo 2023, n. 42, in attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
VISTO il Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia approvato con la Decisione di esecuzione della Commissione C(2022)8645 del 2 dicembre 2022 (PSP 2023- 2027) e modificato con la Decisione di esecuzione della Commissione C(2023)6990 del 23 ottobre 2023;
VISTO il Decreto MASAF 4 agosto 2023 n. 410727 “Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e di Controllo di cui al Titolo IV capitolo II del Regolamento (UE) n.
VISTO il Decreto MASAF 22 maggio 2023, n. 263980. Attuazione del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42, recante: «Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune»;
VISTO il Decreto MASAF 26 febbraio 2024, n. 93348. Disposizioni attuative e criteri per determinare le percentuali di riduzione applicabili per inadempienze degli obblighi della condizionalità “rafforzata” 2023-2027 e per violazione degli impegni dei regimi ecologici per il clima e l'ambiente e degli interventi di sviluppo rurale finanziati dal FEASR 2023-2027;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale del 27 gennaio 2023, n. 3/51 recante “Piano Strategico per la PAC 2023-2027 e Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sardegna.”;
VISTO in particolare l'Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale del 13 aprile 2023, n. 14/4 recante "Piano Strategico per la PAC 2023-2027 e Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sardegna. Presa d'atto e indirizzi attuativi";
VISTO il Decreto Assessore n. 32/2099 del 5.6.2023. Istituzione del Comitato di monitoraggio del Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sardegna (CSR Sardegna) per il periodo di programmazione (2023-2027);
VISTO il Decreto Assessore n. 6/371 del 1.2.2024. Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sardegna del Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia – Indirizzi Attuativi;
VISTI i Criteri di selezione approvati dal III Comitato di Monitoraggio del 19 febbraio 2024;
VISTA la proposta di modifica al CSR 2023/2027 presentata al IV Comitato di Monitoraggio del 20 novembre 2024;
VISTO il Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura n. 39 prot 5058 del 19.12.2024 “Piano Strategico della PAC 2023-2027 - Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Sardegna - Direttiva per l'attuazione dell'Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” - Annualità 2024/2025”;
VISTA la determinazione dell'Autorità di Gestione n. 441 prot 8227 del 9.4.2025 “Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia - Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sardegna – Documento di indirizzo sulle procedure per l'attuazione degli interventi”;
VISTA la determinazione n. 1839 Prot. 31624 del 20.12.2024 con la quale è stato approvato il bando per l'ammissione ai finanziamenti previsti dall'Intervento SRD01 del CSR Sardegna 2023-2027 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, annualità 2024/2025;
EVIDENZIATO che nel bando sopra richiamato si rimandava ad un successivo avviso pubblico la comunicazione, con almeno tre mesi di anticipo, del periodo di presentazione delle domande di sostegno;
CONSIDERATO che per problemi legati al portale SIAN/Argea nonché alla necessità di modificare il bando a seguito di richieste pervenute dal mondo agricolo e dall'Organismo Pagatore Argea non è stato finora possibile consentire la presentazione delle domande;
VISTO il Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura n. 3 prot. 589 del 2.11.2026 “Piano Strategico della PAC 2023-2027 - Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Sardegna – Disposizioni per l'attivazione dell'intervento SRD01 Investimenti produttivi agricoli per l'attività delle aziende agricole per l'anno 2026” con il quale, preso atto della piena operatività del Portale SIAN/Argea, si autorizza l'ufficio responsabile dell'intervento SRD01 a riavviare il relativo bando tenendo conto, nell'individuazione del periodo di presentazione delle domande di sostegno, di un preavviso minimo di un mese;
RITENUTO pertanto necessario riavviare il bando dell'intervento SRD01, con le necessarie modifiche ed integrazioni, stabilendo il periodo per la presentazione delle domande di sostegno dal 31 marzo al 30 aprile 2026;
Determina