L’Assessore
VISTO lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la L.R. 7.1.1977 n. 1 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la L.R. 13.11.1988 n. 31, concernente la disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della regione e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il Decreto del Presidente n. 102 prot.n.24126 del 9 dicembre 2025 con il quale il Dott. Francesco Agus è stato nominato Assessore dell’agricoltura e riforma agropastorale;
VISTO il regolamento (CE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli;
VISTO il regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021 sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati con il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) 1307 /2013;
VISTO il regolamento UE n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021 che riguarda il finanziamento, la gestione e il monitoraggio della politica agricola comune e abroga il regolamento (UE) 1306/2013 e che prevede disposizioni per il riconoscimento dei casi di "forza maggiore" e "circostanze eccezionali" ai fini del finanziamento, della gestione e del monitoraggio della Politica Agricola Comune (PAC);
VISTO il regolamento delegato (UE) n. 2021/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
VISTO il Piano strategico nazionale (PSP) presentato alla Commissione europea il 31 dicembre 2021, con il quale sono stati definiti gli interventi da realizzare nel settore vitivinicolo nel periodo di programmazione 2023-2027, e ss.mm.ii;
VISTO il Decreto Legislativo 17 marzo 2023, n. 42 recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”, come modificato dal Decreto Legislativo 23 novembre 2023, n. 188;
VISTO il Decreto ministeriale n. 410748 del 4 agosto 2023 recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i controlli relativi agli interventi di sostegno specifici previsti nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC per determinati settori;
VISTA la Delibera della Giunta Regionale del 28 febbraio 2023, n. 7/18 Ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Programmazione 2023-2027. Regolamento (UE) n. 2021 /2115. D.M. 16 dicembre 2022, n. 646643 con la quale sono definiti i parametri e le specifiche tecniche richiesti dalla normativa comunitaria e nazionale per l’applicazione in Sardegna dell’intervento settoriale in questione ai sensi del D.M. 16 dicembre 2022, n. 646643;
VISTO il documento illustrativo, pubblicato sulla Rete Rurale Nazionale, relativo la “Metodologia per il calcolo e l’utilizzo delle tabelle dei costi unitari per l’intervento “w001 - Ristrutturazione e riconversione vigneti” del PSP 2023-2027 i cui costi sono certificati dal CREA con nota del 4 giugno 2024;
VISTO il Decreto ministeriale 2 dicembre 2024 n. 635206 relativo alle Disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ss. mm e ii. con il quale è stata data applicazione all’intervento della ristrutturazione e riconversione dei vigneti a decorrere dalla campagna 2025-2026”;
RICHIAMATI i Decreti dell’Assessore dell’Agricoltura n. 3 del 29 gennaio 2025 e n. 10 del 6 marzo 2025 con i quali è stata data attuazione al Decreto ministeriale 2 dicembre 2024 n. 635206;
RICORDATO che i contributi sui costi di ristrutturazione e di riconversione sono erogati al 75% nei limiti degli importi della Tabella dei costi standard unitari (TSCU) contenuta nell’allegato A del Decreto n. 10 del 6 marzo 2025;
VISTO il Decreto ripartimentale del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 693212 del 24 dicembre 2025 che approva la ripartizione delle risorse comunitarie per gli interventi del settore vino e con il quale è assegnata alla Regione per l’Intervento ristrutturazione e riconversione dei vigneti a Sardegna una somma pari a euro 4.452.570;
EVIDENZIATO che il suddetto decreto stabilisce che le Regioni possono rimodulare le risorse in caso di attivazione dell’intervento settoriale “investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali volti ad accrescere la sostenibilità della produzione vinicola” (investimenti nel vigneto);
RITENUTO opportuno comunque confermare la dotazione finanziaria assegnata dal decreto dipartimentale alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti che favorisce l’aumento della competitività e della sostenibilità in tutte le sue dimensioni economica, ambientale e sociale del settore vitivinicolo;
RICORDATO che la dotazione nazionale per il finanziamento dell’intervento settoriale è garantita fino all’esercizio finanziario 2027 (dal 16 ottobre 2026 al 15 ottobre 2027);
EVIDENZIATO pertanto che non essendo disponibili risorse finanziarie comunitarie successive all’esercizio finanziario 2027 possono essere presentate soltanto domande con pagamento a collaudo;
RICORDATO che tra le attività finanziabili è inserito il reimpianto anticipato;
RILEVATO che per le motivazioni poc’anzi evidenziate non può essere ammesso a finanziamento il reimpianto anticipato in quanto prevederebbe il pagamento del saldo successivamente al 15 ottobre 2027;
VISTA la Circolare di Agea Coordinamento n. 11162 del 10 febbraio 2026 che integra la Circolare n. 1090 del 9 gennaio 2025 concernente le disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Consiglio e del Parlamento europeo del 2 dicembre 2021 di cui all’art. 58 comma 1 lettera a) per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento settoriale vitivinicolo della riconversione e ristrutturazione dei vigneti per la campagna 2026/27;
CONSIDERATO che la suddetta Circolare stabilisce che le attività dovranno concludersi entro il 15 giugno 2027 e che il termine fissato deve garantire il pagamento di tutte le domande entro il 15 ottobre 2027;
RITENUTO in accordo con l’OP Argea di anticipare il suddetto termine al 28 maggio 2027 per assicurare i pagamenti e, nello stesso tempo, non contingentare il tempo per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione e riconversione dei vigneti;
PRESO ATTO che non sono stati elaborati il costo standard unitario per il sovrainnesto e il costo standard unitario per l’azione relativa al miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti (ovvero strutture di sostegno e impianto di irrigazione) e che pertanto non possono essere inseriti come interventi finanziabili nel bando per l’annualità 2026/2027;
VISTO il decreto dipartimentale 28 gennaio 2026, n.40551, inerente la proroga dei termini di presentazione delle domande e di definizione delle graduatorie di finanziabilità degli interventi “Investimenti” e “RRV” per la campagna 2026/2027;
RITENUTO altresì di non finanziare gli impianti irrigui nell’annualità finanziaria 2026-2027 in quanto la tempistica individuata dal decreto dipartimentale non consente di inserire procedure di controllo adeguate al rispetto dei requisiti stabiliti dal Regolamento delegato (UE) 2022/126;
PRESO ATTO che è in corso un Audit della Commissione europea nel quale sono emerse possibili incongruenze nella definizione degli importi maggiorati delle TSCU per la “viticoltura eroica” e per i vigneti situati su terreni con pendenza superiore al 15%;
RITENUTO pertanto opportuno, con riferimento anche a quanto disposto dalla Circolare di Agea coordinamento n. 11162 del 10 febbraio 2026, concedere gli importi maggiorati per la “viticoltura eroica” e per i vigneti situati su terreni con pendenza superiore al 15% sub condizione all’esito favorevole dell’audit;
RICHIAMATO l’articolo 40 del Regolamento delegato (UE) n. 2021/126 come modificato dal Regolamento delegato (UE) 2024/1235 che inserisce tra i beneficiari “le scuole pubbliche di vitivinicoltura che sono anche viticoltori”;
RITENUTO opportuno cogliere questa opportunità che consente alle scuole agrarie di accedere alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti purché in possesso dei requisiti stabiliti nel bando;
RICORDATO che la Delibera della Giunta Regionale del 28 febbraio 2023, n. 7/18 consente all’Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-pastorale di adottare gli ulteriori atti necessari per dare piena attuazione all’intervento settoriale senza che si alterino gli obiettivi e le direttive generali approvati dalla Giunta regionale;
EVIDENZIATO che devono essere adeguate all’esercizio finanziario 2026-2027 le schede riepilogative relative l’applicazione dell’intervento settoriale Ristrutturazione e riconversione in Sardegna di cui all’allegato A del Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura n. 10 del 6 marzo 2025;
EVIDENZIATO che qualora dovessero intervenire disposizioni unionali e nazionali che prevedono l’ammissibilità al finanziamento delle domande di sostegno a valere anche sull’esercizio finanziario successivo al 2027, si provvederà ad adottare i relativi provvedimenti regionali di recepimento;
RITENUTO necessario approvare il relativo atto di indirizzo per l’intervento settoriale Ristrutturazione e riconversione dei vigneti per l’annualità 2026- 2027;
Decreta
ART. 1 Di stabilire che la dotazione finanziaria per l’Intervento settoriale Ristrutturazione e riconversione dei vigneti per l’annualità 2026-2027 è pari a euro 4.452.570.
ART. 2 Di approvare le schede riepilogative relative l’applicazione della Ristrutturazione e riconversione in Sardegna per l’annualità 2026-2027 di cui all’allegato A facente parte integrante e sostanziale del presente decreto.
ART 3 Per le motivazioni citate in premessa:
- di inserire tra i beneficiari della ristrutturazione e riconversione dei vigneti le scuole agrarie purché in possesso dei requisiti stabiliti nel bando;
- di consentire la presentazione solo di domande di sostegno con pagamento a collaudo;
- di non consentire il reimpianto anticipato;
- di non inserire tra gli interventi finanziabili il sovrainnesto e l’azione relativa al miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti;
- di non consentire il finanziamento degli impianti irrigui;
- di concedere gli importi maggiorati per la “viticoltura eroica” e per i vigneti situati su terreni con pendenza superiore al 15% sub condizione all’esito favorevole dell’audit della Commissione Europea.
ART. 4 Qualora dovessero intervenire disposizioni unionali e nazionali che prevedono l’ammissibilità al finanziamento delle domande di sostegno a valere anche sull’esercizio finanziario successivo al 2027, si provvederà ad adottare i relativi provvedimenti regionali di recepimento.
ART. 5 Il presente Decreto è trasmesso al Direttore del Servizio Valorizzazione e promozione agroalimentare e all’ARGEA per darne attuazione.
ART. 6 Il presente decreto è, inoltre, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna e nel sito web istituzionale della Regione Sardegna ed è trasmesso al Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Agus