VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge Regionale n. 1 del 07.01.1977 e successive modifiche e integrazioni recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati Regionali”;
VISTA la Legge Regionale n. 31 del 13.11.1998 e successive modifiche e integrazioni recante “Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione";
VISTO il decreto dell’Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione N. 73 del 04/12/2023 con il quale al Dott. Leonardo Erriu sono state conferite le funzioni di Direttore del Servizio Competitività delle aziende agricole presso la Direzione Generale dell’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale;
DICHIARATO di non trovarsi in conflitto di interesse, in attuazione dell’art. 6 bis della L. 241/1990 e degli artt. 7, 15 e 19, comma 9, del Codice di comportamento del personale della Regione Autonoma della Sardegna, approvato con la Del. GR. n. 43/7 del 29.10.2021;
VISTO il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12.02.2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza ed in particolare l’ articolo 22, paragrafo 2, lettera d), che, in materia di tutela degli interessi finanziari dell’Unione, prevede l’obbligo in capo agli Stati Membri beneficiari del dispositivo per la ripresa e la resilienza di raccogliere categorie standardizzate di dati, tra cui il/i nome/i, il/i cognome/i e la data di nascita del/dei titolare/i effettivo/i del destinatario dei fondi o appaltatore, ai sensi dell’articolo 3, punto 6, della direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/523 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24.03.2021, che istituisce il programma InvestEU e che modifica il Regolamento (UE) 2015/1017;
VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13.07.2021 notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14.07.2021;
VISTO l’allegato alla citata Decisione del Consiglio recante traguardi/obiettivi, indicatori e calendari in relazione a misure e investimenti del PNRR e, in particolare, l’ Investimento 2.3 “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare” previsto nell’ambito della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” Componente 1 “Economia circolare e agricoltura sostenibile” (M2C1-I2.3) volto a sostenere l’ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione e l’utilizzo di tecnologie di agricoltura 4.0, nonché l’ammodernamento del parco automezzi al fine di ridurre le emissioni;
VISTI i Principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l’altro, il principio del contributo all’ obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani, del superamento dei divari territoriali ed il principio di parità di genere;
VISTI gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR;
VISTO il decreto MEF del 06.08.2021 (Tabella A), per l'assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target, che assegna al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) la somma di 500 milioni di euro per l’innovazione e la meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare nell'ambito della M2C1-I2.3, dei quali dei quali 100 milioni di euro da erogare al fine di migliorare la sostenibilità del processo di trasformazione dell'olio extravergine di oliva e 400 milioni di euro da destinare all'ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l'introduzione di tecniche di agricoltura di precisione;
VISTO il decreto MASAF n. 53263 del 02.02.2023 che definisce sia il riparto in favore delle Regioni e Province Autonome della somma di 500 milioni di euro relativa all’interventi M2C1 – I.2.3 del PNRR, sia le modalità di attuazione degli interventi per l’erogazione della somma di euro 100 milioni, destinati alla sottomisura "ammodernamento dei frantoi oleari”, in particolare
- il riparto, in favore delle Regioni e Province Autonome, della somma di 500 milioni di euro di cui 100 milioni da erogare per l’ammodernamento dei frantoi oleari e 400 milioni da destinare all'ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l'introduzione di tecniche di agricoltura di precisione;
- i ruoli, i rapporti e gli impegni a carico del MASAF e delle Regioni e Province Autonome per garantire il rispetto del cronoprogramma e delle norme riguardanti l’ attuazione della sottomisura “ammodernamento dei frantoi oleari” del PNRR;
- gli elementi riguardanti la compatibilità degli interventi, relativi ai 100 milioni di euro destinati all'ammodernamento dei frantoi oleari, con la disciplina europea degli aiuti di Stato con particolare riferimento alla sezione 1.1.1.4 degli “Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014- 2020”;
VISTO il predetto DM 02.02.2023 che assegna alla Regione Sardegna somme pari a euro 33.214.707,70, così suddivise:
- euro 2.868.588,24 per il miglioramento della sostenibilità del processo di trasformazione dell'olio extravergine di oliva;
- euro 30.346.119,46 per l'ammodernamento delle macchine agricole;
VISTO il regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 riguardante l’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”, in vigore dal 1° gennaio 2024, che sostituisce il Reg. (UE) n. 1407/2013;
CONSIDERATO che, in relazione alla disciplina sugli aiuti di Stato, per le aziende agricole – le micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria – si applica il Regolamento (UE) 2022/2472 del 14 dicembre 2022 e per le imprese agro- meccaniche si applica il regime “de minimis” di cui all’articolo 3, comma 2 del Regolamento (UE) 2023/2831 del 13 dicembre 2023;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 27/93 del 10.08.2023 “Piano nazionale di ripresa e resilienza. Missione 2, componente 1, investimento 2.3 - “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”, finanziato dall'Unione europea – Next Generation EU. Attuazione della misura a livello regionale”;
CONSIDERATO che la citata deliberazione dispone che l'Assessore dell'Agricoltura e Riforma Agro- Pastorale adotti gli atti necessari per l'attuazione dell'intervento in oggetto, senza che si alterino gli obiettivi e gli indirizzi generali approvati dalla Giunta Regionale;
VISTA la determinazione n. 944/24041 del 31.10.2023 con la quale è stato approvato il bando per l’ammissione ai finanziamenti previsti dal bando pubblico per l’ attivazione della Misura M2-C1-I2.3 Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” Componente 1 “Economia circolare e agricoltura sostenibile” Investimento 2.3 “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare” – Sottomisura “miglioramento della sostenibilità del processo di trasformazione dell'olio extravergine di oliva” (Decreti MASAF n. 149582/2022, n. 53263/2023 e n. 410802/2023);
VISTA la determinazione n. 41/1204 del 15.01.2024 che approva le modifiche e le integrazioni al bando di attuazione della sottomisura “miglioramento della sostenibilità del processo di trasformazione dell'olio extravergine di oliva”;
VISTA la determinazione n. 1405/29586 del 29.12.2023 che approva il bando di adesione alla sottomisura "ammodernamento delle macchine agricole" nell'ambito della Misura 2 "Rivoluzione Verde e transizione ecologica" - Componente "Economia circolare e agricoltura sostenibile" - Investimento 2.3 "Innovazione e meccanizzazione del settore agricolo e alimentare del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (PNRR);
VISTA la determinazione 162/4622 del 16/02/2024 che dispone le modalità di presentazione della domanda di sostegno via PEC in considerazione delle problematiche di ordine informatico riscontrate nel portale;
VISTO il Decreto Ministeriale M.A.S.A.F. n. 144081 del 26/03/2024 che modifica il cronoprogramma di attuazione della sottomisura “Ammodernamento delle macchine agricole” riportato all’art. 8 c.2 del Decreto Ministeriale M.A.S.A.F. n. 413219 dell’8 agosto 2023 e al contempo, procede all’adeguamento del regime di aiuti con aggiornamento della base legale a seguito dell’entrata in vigore dal 01 gennaio 2024 del regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 riguardante l’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’ Unione europea agli aiuti “de minimis”, in sostituzione del Reg. (UE) n. 1407/2013, nonché alle ulteriori modifiche e integrazioni al decreto 8 agosto 2023 in conseguenza di specifiche richieste pervenute dalle Regioni e Province autonome, oggetto tra l’altro di apposite FAQ, pubblicate sul sito web del Ministero;
PRESO ATTO che il nuovo cronoprogramma, approvato con il soprarichiamato Decreto Ministeriale M.A.S.A.F. n. 144081 del 26/03/2024, stabilisce una proroga del termine del 31 marzo per l’acquisizione delle domande di sostegno e dei successivi termini già fissati come di seguito riportato:
- Entro il 31 dicembre 2023 – Pubblicazione dei bandi regionali;
- Entro il 31 maggio 2024 Termine di acquisizione delle domande di sostegno;
- Entro il 15 giugno 2024 – Le Regioni o Province autonome comunicano il valore complessivo, in euro, dei contributi richiesti e il numero delle domande ricevute;
- Entro il 31 agosto 2024 – Selezione delle domande ammissibili e formazione della graduatoria (elenco dei progetti ammissibili) e comunicazione ai beneficiari con indicazione delle condizioni per il finanziamento e la realizzazione dell’iniziativa. La graduatoria dovrà essere pubblicata sul sito della Regione o Provincia autonoma e inviata tramite PEC al MASAF ai fini dell’ individuazione complessiva a livello nazionale di almeno 10.000 beneficiari;
- Entro il 15 settembre 2024 – Trasmissione al MASAF, da parte delle Regioni e Province autonome, dell’esito della selezione delle domande e della formazione della graduatoria con l’indicazione delle somme eccedenti quelle necessarie al pagamento di tutti i beneficiari ammessi, ai fini della successiva riassegnazione delle risorse da parte del Ministero, in attuazione di quanto previsto al punto 1) della Sezione II;
- Entro il 30 settembre 2024 – Riassegnazione da parte del MASAF delle risorse eccedenti di cui al punto precedente, ai sensi di quanto previsto ai punti 2) e 3) della Sezione II;
- Entro il 30 novembre 2024 – Trasmissione da parte delle Regioni e Province autonome della documentazione finalizzata all’attestazione del conseguimento del target UE M2C1-7;
- Entro il 31 dicembre 2025 – Completamento degli investimenti e presentazione della domanda di pagamento del saldo da parte dei beneficiari;
- Entro il 30 giugno 2026 – Erogazione del contributo per tutti i beneficiari (M2C1- 8 target UE).
DATO ATTO CHE con la determinazione n. 8573 del 28/03/2024 è stato prorogato alle ore 23:59 del 31 maggio 2024 il termine di presentazione delle domande di sostegno per l’adesione al bando pubblico del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR). Missione 2. Componente 1. Investimento 2.3. “Innovazione e Meccanizzazione nel Settore Agricolo e Alimentare” – Sottomisura “Ammodernamento macchine agricole” approvato con la determinazione n. 1405 prot. 29586 del 29.12.2023;
VISTA La determinazione n. 11813 del 09/05/2024 che ha approvato le modifiche ed integrazioni al bando della sottomisura ''Ammodernamento delle macchine agricole'' nonché dei suoi allegati in effetti del sopraggiunto decreto M.A.S. A.F n. 144081 del 26/03/2024;
VISTA la determinazione n. 565/12471 he fornisce le indicazioni operative atte alla presentazione delle domande telematiche di sostegno nel portale SIAN/Argea;
RITENUTO vista la determinazione n. 862/17790 del 08.07.2024 che al fine di favorire il più ampio accesso possibile al contributo previsto dalla sottomisura, dispone la sostituzione del comma 2 dell’articolo 27, facendo in modo che il soccorso istruttorio sia attivabile esclusivamente per consentire integrazioni documentali nei casi di domande carenti di alcuni allegati obbligatori ribadendo inoltre, che qualora nel corso dell’istruttoria emergano errori nell’attribuzione dei punteggi, la domanda debba essere riposizionata in graduatoria, fatti salvi i casi di false dichiarazioni rese con dolo;
PRESO ATTO che il Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) – Prot. int. n. 0690640 del 22/12/2025, all’articolo 2, ha aggiornato il cronoprogramma delle attività istruttorie finalizzate al conseguimento del target (obiettivo misurabile) M2C1-8, fissando al 27 marzo 2026 la scadenza della Fase A, relativa alla trasmissione al Soggetto Attuatore, da parte dei beneficiari, degli atti connessi alla rendicontazione del medesimo target (obiettivo misurabile), nonché al 29 maggio 2026 la scadenza della Fase B per la trasmissione al MASAF, da parte dei Soggetti Attuatori, dei correlati atti di rendicontazione;
TENUTO CONTO che, nel rispetto delle suddette scadenze, ai fini del conseguimento del target (obiettivo misurabile) M2C1-8, è necessario porre in essere le azioni utili a garantire il mantenimento del numero di progetti attivi nonché della corrispondente dotazione finanziaria impegnata, assicurando la tempestiva acquisizione, istruttoria e validazione della documentazione necessaria alla rendicontazione;
RITENUTO pertanto, in conformità alle richiamate disposizioni ministeriali, di prorogare il termine ultimo per la presentazione, da parte dei beneficiari, delle domande di pagamento del saldo (e della relativa documentazione prevista dai bandi), al 27/03/2026, con riferimento ai bandi regionali attuativi delle sottomisure afferenti al PNRR – Missione 2 Componente 1 (M2C1) – Investimento 2.3 “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”, e in particolare:
Determina
ART. 1 di prorogare al 27/03/2026 il termine per la presentazione delle domande di pagamento del saldo da parte dei beneficiari dei bandi regionali di cui in premessa, relativi alle sottomisure: