Il Direttore Generale
Omissis
RICHIAMATO in particolare, l'art. 16, comma 3, lett. b. dell'Avviso che dispone "[...] si potrà procedere alla revoca del finanziamento nei seguenti casi: mancato raggiungimento, nei tempi assegnati, degli obiettivi previsti dall 'investimento. In caso di violazione dei. principi generali di DNSH, nonché dei principi trasversali del PNRR, potrà essere disposta la sospensione o la revoca del finanziamento";
Omissis
DATO ATTO che il Ministero della Cultura con nota dell’Unità di Missione per l’attuazione del PNRR prot. n. MIC|MIC_UNITA-PNRR|28/11/2025|0002017-P ha trasmesso l’Allegato alla Decisione di esecuzione del Consiglio dell’Unione Europea ECOFIN1484/2025 che modifica la decisione di esecuzione del 13 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza dell'Italia (sesta revisione);
DATO ATTO che la sopracitata Decisione di esecuzione del Consiglio dell’Unione Europea ECOFIN 1484/2025, relativamente all’Investimento 2.2 “Tutela e valorizzazione dell’Architettura e del Paesaggio rurale" ha modificato il target M1C3-17 sia dal punto di vista del termine, che è stato posticipato al secondo trimestre del 2026, che sotto il profilo dell’indicatore, con aumento del numero dei beni per i quali gli interventi devono essere ultimati da 3000 a 3900, inoltre è stata semplificata la descrizione del traguardo che prevede "Rilascio di certificati di completamento dei lavori per gli interventi su almeno 3900 beni";
Omissis
CONSIDERATO che il posticipo del termine operato con la Decisione dell’ECOFIN sopra richiamata consente alla Regione Autonoma della Sardegna, in qualità di soggetto attuatore, al fine di raggiungere il target M1C3-17 entro i termini e le modalità stabilite con la predetta Decisione, conseguendo gli obiettivi previsti dall’investimento, di concedere uno slittamento dei termini, oltre il 31.12.2025, per il rilascio dei certificati di completamento dei lavori a tutti quei soggetti beneficiari che pur avendo avviato gli interventi, non raggiungano la conclusione degli stessi entro la predetta data del 31 dicembre 2025;
Omissis
Determina
ART. 1 Per le motivazioni specificate in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate:
- di prendere atto della Decisione di esecuzione del Consiglio dell’Unione Europea ECOFIN 1484/2025 di approvazione delle modifiche al PNRR (sesta revisione) che ha modificato il target M1C3-17 sia dal punto di vista del termine, che è stato posticipato al secondo trimestre del 2026, che sotto il profilo dell’indicatore, con aumento del numero dei beni per i quali gli interventi devono essere ultimati da 3000 a 3900, inoltre, è stata semplificata la descrizione del traguardo che prevede "Rilascio di certificati di completamento dei lavori per gli interventi su almeno 3900 beni"
- di concedere uno slittamento dei termini fino al 15.05.2026, per il rilascio dei certificati di completamento dei lavori a tutti quei soggetti beneficiari che hanno avviato gli interventi e che non raggiungano la conclusione degli stessi entro la data del 31 dicembre 2025;
- di dare mandato al Direttore del Servizio valorizzazione e gestione del patrimonio culturale di concedere, su motivata istanza di parte, eventuali ulteriori modifiche ai termini per il rilascio dei certificati di completamento dei lavori, sulla base del raggiungimento del target alla data 30 giugno 2026.
ART. 2 Si dispone di dare mandato al Direttore del Servizio valorizzazione e gestione del patrimonio culturale affinché provveda:
- ad aggiornare le “Linee guida per la gestione degli interventi e la rendicontazione delle spese sostenute dai Beneficiari” approvate con rep.n.635 prot. n. 7181 del 29.03.2023;
- ad acquisire, da parte dei soggetti beneficiari della proroga, di un nuovo cronoprogramma di attuazione e di procedere con la sottoscrizione di un atto aggiuntivo all'Atto d’Obblighi nei termini stabiliti nel presente provvedimento;
- a comunicare via PEC i contenuti del presente atto ai soggetti beneficiari.
ART. 3 Si dispone che il presente atto venga pubblicato sul sito www.regione.sardegna.it nella sezione dedicata alla procedura al seguente link: https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/tutti-gli-atti/98970 e, per estratto, sul BURAS.
ART. 4 Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR, entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla comunicazione dello stesso.
La presente determinazione sarà notificata all’Assessore Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport ai sensi della L.R. n. 31/ 1998, articolo 21, comma 9 e ss.mm.ii..
Giglio