Il Direttore del Servizio
Omissis
Determina
ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, qui integralmente richiamate, si prende atto degli esiti delle verifiche di ammissibilità di cui alle singole check list di cui alla nota di trasmissione prot. n. 74581 del 17/11/2025 e si approva la ripartizione dello stanziamento pari ad € 3.000.000,00 relativo agli interventi in favore delle associazioni cooperativistiche, per l’annualità 2025, nella misura di seguito specificata per ciascuna di esse, calcolata in applicazione dei criteri di cui agli artt. 4 e 5 dell’avviso e come riportato nel prospetto Allegato A facente parte integrante e sostanziale della presente determinazione.
ART. 2 Si dispone che la quantificazione della concessione sia fissata nel suo valore massimo emerso dalle singole check list, fatto salvo l'esito delle verifiche puntuali di livello in merito ai principi relativi all’ammissibilità della spesa tra cui: i. essere pertinente ed imputabile ad un'operazione selezionata dal Dirigente responsabile o sotto la sua responsabilità, conformemente alla normativa applicabile; ii. effettivamente sostenuta dal beneficiario e comprovata o giustificata da documenti contabili aventi valore probatorio equivalente o, in casi debitamente giustificati, da idonea documentazione comunque attestante la pertinenza all'operazione della spesa sostenuta; iii. sostenuta nel periodo di ammissibilità delle spese; iv. tracciabile ovvero verificabile attraverso una corretta e completa tenuta della documentazione; v. contabilizzata, in conformità alle disposizioni di legge ed ai principi contabili. Pertanto, qualora dovesse emergere una somma considerata non ammissibile in via definitiva, la concessione verrà rimodulata con la quantificazione dell’importo finale e la conseguente revoca parziale del contributo.
ART. 3 Le risorse finanziarie per erogare il contributo di cui al presente Avviso sono pari ad € 3.000.000,00 sono disponibili sul capitolo SC06.0740 e sul capitolo SC09.5666 del Bilancio della Regione 2025.
ART. 4 Alle singole liquidazioni non dovrà essere applicata la ritenuta del 4% di cui all’art. 28 comma 2 del D.P.R. 600/73, in quanto il beneficiario del contributo risulta ente non commerciale, che svolge attività non rilevanti ai fini delle norme fiscali in materia e utilizza il contributo per la promozione di attività che non assumono carattere di commercialità.
ART. 5 La presente Determinazione, adottata in conformità alle disposizioni dell’art. 21, VII comma, L.R. 13/11/1998, n. 31 Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione, è trasmessa al Direttore Generale ed è comunicata, ai sensi del IX comma del medesimo articolo, all’Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale.
ART. 6 La versione integrale della presente Determinazione è pubblicata sul sito internetdella Regione Autonoma della Sardegna https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/175465725861974, sul sito tematico www.sardegnalavoro.it e per estratto, nella parte concernente il solo dispositivo, nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS) consultabile in versione digitale all’indirizzo URL http://buras.regione. sardegna.it/custom/frontend/home.xhtml.
ART. 7 Avverso il presente provvedimento è possibile esperire: ricorso gerarchico al Direttore Generale entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS); ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi degli artt. 40 ess. del D.Lgs. 104/2010 e ss.mm.ii., entro 60 giorni dalla data di pubblicazionesul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna (BURAS). Il ricorso al TAR deve essere notificato all’autorità che ha emanato l’atto.
Biddau