VISTA la legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1, che detta norme sull’organizzazione amministrativa della Regione sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali;
VISTA la legge regionale 13 novembre 1998, n. 31, e successive modificazioni, concernente la disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione;
VISTA la legge regionale 8 agosto 2006, n. 13, concernente “Riforma degli enti agricoli e riordino delle funzioni in agricoltura. Istituzione delle Agenzie AGRIS Sardegna, LAORE Sardegna e ARGEA Sardegna”;
VISTO in particolare, il comma 2 dell’art. 33 della citata legge regionale n. 13/2006, che dispone che il patrimonio dell'Agenzia LAORE Sardegna è costituito dai beni mobili e immobili dell'ERSAT Sardegna, soppresso dal comma 1 dell'articolo 14, e da quelli già appartenenti all'Istituto di incremento ippico, riconosciuti strettamente funzionali alle attività attribuite all'Agenzia con atto ricognitivo approvato dal Presidente della Regione;
VISTE le deliberazioni della Giunta regionale n. 33/23 del 10 giugno 2008 e n. 72/8 del 19 dicembre 2008, che hanno preso atto dell’elenco dei beni funzionali all’attività dell’Agenzia LAORE Sardegna;
VISTO il decreto presidenziale n. 23 del 12 giugno 2009, con il quale, in conformità alle suddette deliberazioni della Giunta regionale n. 33/23 del 10 giugno 2008 e n. 72/8 del 19 dicembre 2008, sono stati riconosciuti strettamente funzionali alle attività attribuite all’Agenzia LAORE Sardegna, ai fini della costituzione del suo patrimonio, i beni immobili individuati nei due elenchi allegati A) e B) del medesimo decreto;
VISTA la deliberazione n. 58/35 del 12 novembre 2025, con la quale la Giunta regionale ha disposto di prendere atto, a rettifica ed integrazione delle deliberazioni n. 33/23 del 10 giugno 2008 e n. 72/8 del 19 dicembre 2008, dell'elenco dei beni non funzionali all'attività istituzionale dell'Agenzia regionale LAORE Sardegna, localizzati nel territorio della Città metropolitana di Sassari, allegato alla medesima deliberazione;
RITENUTO pertanto, di dover provvedere, ai sensi dell’art. 33, comma 2, della legge regionale n.13/2006,
Decreta