Il Direttore del Servizio
VISTO lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge regionale n. 1 del 07.01.1977 e successive modifiche e integrazioni, recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali”;
VISTA la Legge regionale n. 31 del 13.11.1998 e successive modifiche e integrazioni, recante “Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione”;
VISTO il Decreto legislativo n. 118 del 23.06.2011, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi;
VISTA la Legge regionale n. 11 del 02.08.2006 e successive modifiche e integrazioni, recante “Norme in materia di programmazione, di bilancio e di contabilità della Regione autonoma della Sardegna”, per le parti non in contrasto con il predetto D.Lgs.118/2011;
VISTA la Legge regionale 08 maggio 2025, n.12 recante “Legge di stabilità regionale 2025”;
VISTA la Legge regionale 08 maggio 2025, n.13 recante “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 26/17 del 14 maggio 2025 recante: “Ripartizione delle tipologie e dei programmi in categorie e macroaggregati ed elenchi dei capitoli di entrata e spesa, conseguenti all’approvazione della legge regionale 8 maggio 2025, n. 13 (Bilancio di previsione 2025-2027)”;
VISTO il Decreto dell’Assessore della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport n. 3/8820 del 03.05.2017 relativo alla modifica dell’assetto organizzativo dei Servizi della Direzione generale della Pubblica istruzione;
VISTO il Decreto dell’Assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione n. 72 del 01.12.2023 di conferimento all’Ing. Maria Antonietta Raimondo dell’incarico di Direttore del Servizio politiche scolastiche presso la Direzione generale della Pubblica istruzione;
VISTA la “Direttiva in materia di astensione e conflitto di interessi” applicabile al sistema Regione - L.R. 20 ottobre 2016, n. 24, art. 23 - approvata con la DGR n. 38/6 del 02.10.2024;
ATTESTATO che il Direttore del Servizio politiche Scolastiche Ing. Maria Antonietta Raimondo, e gli altri soggetti che partecipano al procedimento, non si trovano in conflitto di interessi, in attuazione dell’art. 6 bis della L. 241/1990 e degli artt. 7, 15 e 19, comma 9, del Codice di comportamento del personale della Regione Autonoma della Sardegna;
VISTO il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101, Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
VISTA la DGR n. 45/3 del 20.12.2023 - Modello organizzativo e adempimenti finalizzati all’applicazione del Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati. Indirizzi e aggiornamento delle direttive regionali. Sostituzione delle direttive contenute nelle DGR n. 21/8 del 24 aprile 2018 e n. 51/3 del 16 ottobre 2018;
VISTO il Decreto del Presidente della Regione n. 3512/12 del 14.02.2024 - Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati). Delega delle funzioni del titolare del trattamento;
VISTA la Determinazione del Direttore generale della Pubblica Istruzione n. 8383/534 del 05.07.2024 che, in attuazione dell’art. 2 del suddetto Decreto n. 3512/12 del 14.02.2024, dispone la delega delle funzioni di titolare del trattamento ai direttori di servizio pro tempore della Direzione Generale della Pubblica istruzione Direzione, secondo le relative competenze e responsabilità;
VISTA la DGR n. 7/1 del 31 gennaio 2025: Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2025-2027. Art. 6, decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, come convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113 e s.m.i.;
VISTO l’art. 13 comma 23 della L.R. n. 1/2023, Legge di stabilità 2023, che dispone lo stanziamento di euro 300.000 a favore delle scuole ad indirizzo montessoriano di ogni ordine e grado per le finalità di cui all'articolo 6, comma 2, della L. R. 6 dicembre 2019, n. 20, ovvero quale contributo a copertura delle spese di gestione, formazione del personale e acquisto di materiale didattico, per gli anni 2023, 2024 e 2025;
VISTA la Tabella A della L.R. 18 del 29.12.2023 che estende il suddetto stanziamento all’anno 2026;
CONSIDERATA la necessità di individuare con precisione i destinatari del beneficio previsto dalla norma in parola, e pertanto l’esigenza di pubblicare l’avviso al fine di favorire la massima partecipazione;
VERIFICATO che lo stanziamento di euro 300.000,00 per ciascuno dei tre anni 2024-2025-2026 risulta già iscritto nel capitolo di titolo 1 SC09.0469, di competenza del centro di costo di questo Servizio;
VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio politiche Scolastiche n. 926 del 11.11.2024 recante: “L.R. n. 1 del 21.02.2023 art. 13 comma 23 e L.R. 18 del 29.12.2023 Tabella A. Approvazione dell’Avviso pubblico invito a manifestare interesse rivolto alle scuole a indirizzo montessoriano ai fini dell’assegnazione di contributi triennio anni scolastici 2024-2025, 2025-2026, 2026-2027 e dei relativi allegati”;
VISTA la Determinazione del Direttore del Servizio Politiche Scolastiche n. 1227 del 16.12.2024 recante: “L.R. n. 1 del 21.02.2023 art. 13 comma 23 e L.R. 18 del 29.12.2023 Tabella A. Avviso pubblico invito a manifestare interesse rivolto alle scuole a indirizzo montessoriano ai fini dell’assegnazione di contributi triennio anni scolastici 2024-2025, 2025-2026, 2026-2027. Approvazione graduatoria, piano di riparto e assegnazione del contributo per l’annualità 2024”;
TENUTO CONTO che nell’Avviso in oggetto, in particolare nel “Glossario e Definizioni” e negli articoli 1, 3 e 4, si fa riferimento esclusivamente ai gradi di scuola dell'infanzia e primaria, con indirizzo montessoriano, come beneficiari dell’intervento;
RILEVATO che l’art. 13 comma 23 della citata L.R. n. 1 del 21.02.2023 riporta: “È autorizzata, per gli anni 2023, 2024 e 2025, la spesa di euro 300.000 a favore delle scuole ad indirizzo Montessoriano di ogni ordine e grado per le finalità di cui all'articolo 6, comma 2, della legge regionale 6 dicembre 2019, n. 20 (Quarta variazione al bilancio 2019-2021 e disposizioni varie), (missione 04 - programma 02 - titolo 1)”;
RITENUTO opportuno, pertanto, modificare nel punto il “Glossario e Definizioni” e gli articoli 1, 3 e 4 sostituendo la dicitura “scuola dell'infanzia e primaria” con “scuole di ogni ordine e grado”;
TENUTO CONTO che il contributo in oggetto si sostanzia in un trasferimento corrente di risorse a titolo di rimborso e che pertanto il titolo giuridico è rappresentato dalla Determinazione di assegnazione dello stesso contributo;
RITENUTO opportuno modificare l’art. 9 secondo la seguente formulazione: “L’atto di concessione del contributo è costituito dalla Determinazione di assegnazione del contributo di cui all’art. 8”;
RITENUTO opportuno modificare inoltre il “Glossario e Definizioni” e l’art. 10 eliminando il riferimento al Codice Unico di Progetto (CUP) e l’art. 10 e l’art. 11 eliminando il riferimento all’Atto Unilaterale d’Obbligo;
PRESO ATTO che le suddette modifiche hanno un impatto sulla presentazione delle manifestazioni di interesse per l’anno 2025 il cui termine è previsto per il giorno 15.11.2025;
RITENUTO opportuno prorogare il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’anno 2025 al giorno 30.11.2025;
RITENUTO opportuno aggiornare il modello per la presentazione delle manifestazioni di interesse (Allegato 1) in relazione alle modifiche di cui sopra;
RITENUTO di pubblicare la presente Determinazione sul BURAS e sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna.
Determina
ART. 1 di prendere atto delle premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione.
ART. 2 di modificare il “Glossario e Definizioni” e gli articoli 1, 3 e 4 sostituendo la dicitura “scuola dell'infanzia e primaria” con “scuole di ogni ordine e grado”.
ART. 3 di stabilire che il contributo in oggetto si sostanzia in un trasferimento corrente di risorse a titolo di rimborso e che pertanto il titolo giuridico è rappresentato dalla Determinazione di assegnazione dello stesso contributo, di modificare l’art. 9 secondo la seguente formulazione: “L’atto di concessione del contributo è costituito dalla Determinazione di assegnazione del contributo di cui all’art. 8” e di modificare il “Glossario e Definizioni” e l’art. 10 eliminando il riferimento al Codice Unico di Progetto (CUP) e l’art. 10 e l’art. 11 eliminando il riferimento all’Atto Unilaterale d’Obbligo.
ART. 4 di prorogare il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’anno 2025 al giorno 30.11.2025;
ART. 5 di approvare il modello aggiornato per la presentazione delle manifestazioni di interesse (Allegato 1).
ART. 6 di pubblicare la presente Determinazione sul BURAS e sul sito internet della Regione Autonoma della Sardegna.
La presente determinazione è trasmessa alla Direzione Generale dei Servizi Finanziari per gli adempimenti di competenza e comunicata all’Assessora della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, ai sensi dell’art. 21, comma 9, della L.R. 13.11.1998, n. 31.
Raimondo