Ente di Governo dell’ambito della Sardegna
Decreto n. 12 del 17/10/2025
Il Dirigente
Premesso che:
- con L.R. 4 febbraio 2015, n. 4 il Consiglio Regionale della Sardegna, in attuazione del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 ha istituito l’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, dotato di personalità giuridica e autonomia organizzativa e patrimoniale, a cui sono attribuite le funzioni di organizzazione territoriale del servizio idrico integrato;
- con L.R. 11 dicembre 2017, n. 25 sono state apportate alcune modifiche alla L.R. n. 4/2015, istitutiva dell’Ente;
- con Deliberazione del CIA n. 45 del 2 settembre 2022 si è dato atto dell’insediamento del Comitato Istituzionale d’Ambito costituito ai sensi dell’art. 7 della L.R. n. 4/2015 e ss.mm.ii. ed è stato eletto quale Presidente il componente sindaco Fabio Albieri;
- con Determinazione Dirigenziale n. 279 del 31 dicembre 2019 è stata disposta l’assunzione dell’Ing. Francesca Salis in qualità di Dirigente Tecnico per l’Area Pianificazione, Programmazione e Controllo del Gestore, a tempo pieno e indeterminato, con decorrenza dal 7 gennaio 2020;
- con Determinazione Dirigenziale n. 136 del 31 maggio 2024 è stato conferito all’Ing. Giovannino Tanca l’incarico di E.Q. per tutte le attività ed i procedimenti correlati agli espropri, di competenza dell’unità organizzativa incardinata nell’Area Pianificazione, Programmazione e Controllo del Gestore, per la durata di due anni a far data dal 1 giugno 2024.
Visto lo Statuto dell’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna.
Considerato che:
- il Commissario Governativo per l’Emergenza Idrica in Sardegna ha approvato con Ordinanza 30 settembre 2002, n. 321, il Piano d’Ambito regionale;
- con Deliberazione della Giunta Regionale n. 21/51 del 8 aprile 2008 è stata prevista la manutenzione straordinaria e il telecontrollo degli schemi acquedottistici, per un importo totale di € 10.620.000,00, all’interno del “Primo programma di interventi strutturali urgenti di manutenzione straordinaria, riassetto funzionale, completamento e integrazione sulle opere del sistema idrico multisettoriale e sui sistemi di trasporto principali dei sistemi idrici settoriali”;
- con Deliberazione della Giunta Regionale n. 32/15 del 4 giugno 2008, recante “Seconda rimodulazione del Primo programma di interventi strutturali urgenti di manutenzione straordinaria, riassetto funzionale, completamento e integrazione sulle opere del sistema idrico multisettoriale e sui sistemi di trasporto principali dei sistemi idrici settoriali”, è stato ridotto da € 3.320.000,00 a € 3.220.000,00 l’importo del 2008 destinato agli interventi per la manutenzione straordinaria e il telecontrollo degli schemi acquedottistici;
- con Deliberazione della Giunta Regionale n. 41/23 del 29 agosto 2008, recante “Terza rimodulazione del Primo programma di interventi strutturali urgenti di manutenzione straordinaria, riassetto funzionale, completamento e integrazione sulle opere del sistema idrico multisettoriale e sui sistemi di trasporto principali dei sistemi idrici settoriali”, è stato ridotto da € 3.220.000,00 a € 2.210.000,00 l’importo del 2008 destinato agli interventi per la manutenzione straordinaria e il telecontrollo degli schemi acquedottistici;
- fra gli interventi appartenenti alla programmazione operata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 41/23 del 29 agosto 2008 è inserita l’opera pubblica denominata “Schema n. 1 Vignola-Casteldoria- Perfugas – Diramazione per Sedini, Bulzi e Perfugas”, ID progetto DGR 4123-05C, per la realizzazione della quale è stato programmato un finanziamento di € 4.000.000,00;
- in data 22 febbraio 2012 è stata sottoscritta la Convenzione (Rep. n. 9/2012) regolante i rapporti tra l'Autorità d’Ambito e il Gestore del Servizio Idrico Integrato;
- in data 7 luglio 2022, è stata sottoscritta tra l’Ente di Governo dell’ambito della Sardegna e il Gestore del Servizio Idrico Integrato la Convenzione di Servizio ulteriormente aggiornata (Rep. n. 55/2022).
Premesso altresì che:
· con Deliberazione del Commissario dell’Autorità d’Ambito n. 13 del 25 febbraio 2010 è stato approvato il progetto preliminare dei lavori in argomento;
- con Deliberazione del Commissario dell’Autorità d’Ambito n. 12 del 10 marzo 2011 è stato approvato il progetto definitivo dei lavori in argomento;
- con Determinazione del Direttore Generale di Abbanoa S.p.A. n. 14/A del 18 aprile 2011 i lavori in oggetto sono stati definitivamente affidati, con il metodo dell’appalto integrato, all’impresa Turritana Costruzioni Generali Srl, oggi On Tecnology Srl, per un importo di € 1.563.490,66, oltre I.V.A., al netto del ribasso d’asta del 46,700%;
- in data 28 giugno 2012 è stato stipulato fra la stazione appaltante Abbanoa S.p.A. e l’impresa all’impresa Turritana Costruzioni Generali Srl, oggi On Tecnology Srl il Contratto d’Appalto (registrato a Cagliari il 3 luglio 2012 al n. 5027) per l’esecuzione dei lavori in oggetto;
- per la realizzazione dell’opera pubblica in argomento si rende indispensabile asservire aree di proprietà privata ricorrendo al procedimento di asservimento per pubblica utilità;
- è stato effettuato l’avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’asservimento ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 8 giugno 2001 e per la dichiarazione della pubblica utilità ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, come da documentazione agli atti;
- con Deliberazione del Consiglio Comunale di Laerru n. 12 del 31 luglio 2020, pubblicata sul BURAS n. 67, parte III del 5 novembre 2020 è stata approvata in via definitiva la variante urbanistica al PUC finalizzata all’apposizione del vincolo preordinato all’asservimento;
- con Deliberazione del Consiglio Comunale di Sedini n. 3 del 18 febbraio 2020, pubblicata sul BURAS n. 33, parte III del 11 giugno 2020 è stata approvata in via definitiva la variante urbanistica al PUC finalizzata all’apposizione del vincolo preordinato all’asservimento;
- con Deliberazione del Consiglio Comunale di Bulzi n. 25 del 29 settembre 2020, pubblicata sul BURAS n. 72, parte III del 10 dicembre 2020 è stata approvata in via definitiva la variante urbanistica al PUC finalizzata all’apposizione del vincolo preordinato all’asservimento;
- con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 208 del 21 ottobre 2021 è stato approvato il progetto esecutivo dei lavori in argomento e contestualmente dichiarata, ai sensi dell’art. 12 del DPR 327/2001, la pubblica utilità dell’opera;
- sono state effettuate le comunicazioni di cui all’art. 17 del D.P.R. 8 giugno 2001, n.327, come da documentazione agli atti;
- così come attestato da Abbanoa SpA con nota prot. n. CA/PM/GLM/82773/PRO del 25 maggio 2023, per mero errore materiale nell’elaborato “Piano Particellare Espropri – Tav 45A”, allegato alla soprammenzionata Determinazione Dirigenziale EGAS n. 208 del 21 ottobre 2021 con la quale è stata dichiarata, ai sensi dell’art. 12 del D.P.R. 327/2001, la pubblica utilità dell’opera, per alcuni mappali sono state indicate delle superfici in asservimento errate;
- le suddette difformità non hanno riguardato variazioni planimetriche né in riferimento alle planimetrie catastali approvate con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 208 del 21 ottobre 2021 né per quanto riguarda gli elaborati delle varianti urbanistiche, e pertanto è confermata la validità del vincolo preordinato all’asservimento nonché della pubblica utilità;
- con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 149 del 16 giugno 2023 è stato approvato l’elaborato “Piano Particellare Espropri”, trasmesso dal Gestore con nota prot. n. CA/PM/GLM/82773/PRO del 25 maggio 2023, acquisito al protocollo dell’Ente al n. 2754 in pari data, successivamente integrato con nota acquisita al protocollo EGAS al n. 2991 del 8 giugno 2023, in sostituzione alla tavola 45A “Piano Particellare Espropri” allegata al progetto esecutivo approvato con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 208 del 21 ottobre 2021;
- la suddetta Determinazione Dirigenziale EGAS n. 149 del 16 giugno 2023 è stata notificata alle ditte interessate come da documentazione agli atti;
- successivamente alle suddette notifiche sono pervenute le seguenti osservazioni:
- Marisa Fiori, richiesta chiarimenti e visione documenti espropriativi tramite mail del 20.07.2023 –
pratica evasa con PEC del 21.07.2023;
- Sandro Sanna, richiesta chiarimenti e visione documenti espropriativi tramite PEC DEL 27.07.2023, 24.08.2023, 25.09.2023, 20.11.2023 e 04.12.2023 – pratica evasa dal promotore dell’asservimento con note prot. n. GLM/123684/PRO del 09.08.2023, GLM/138479/PRO del 13.09.2023, GLM/166379/PRO del 08.11.2023, GLM/174188/PRO del 22.11.2023 e prot. GLM/180756/PRO del 05.12.2023.
Visto il Decreto Dirigenziale EGAS n. 16 del 27 dicembre 2023 con il quale, ai sensi dell’art. 22-bis del D.P.R. 327/2001, è stata determinata in via provvisoria l’indennità di asservimento ed è stata disposta l’occupazione d’urgenza a favore di Abbanoa S.p.A. degli immobili necessari per la realizzazione dei lavori di “Schema n. 1 Vignola-Casteldoria-Perfugas diramazione per Sedini, Bulzi e Perfugas” ID DGR4123-05C.
Rilevato che:
- il sopramenzionato decreto ex art. 22-bis del D.P.R. 327/2001, con indicati gli immobili oggetto di asservimento e l’indennità offerta, è stato notificato alle ditte interessate come da documentazione acquisita agli atti;
- nelle date 12-13 e 18 marzo 2024, secondo le modalità di cui all’art. 24 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii, il tecnico geom. Paolo Quartu, incaricato da Abbanoa SpA, ha dato corso all’immissione in possesso degli immobili oggetto di asservimento con la redazione, in contradditorio, dello stato di consistenza degli stessi;
- così come attestato da Abbanoa S.p.A. con nota acquisita al protocollo EGAS al n. 4430 in data 17 luglio 2024, nei trenta giorni successivi all’immissione in possesso sono pervenute le seguenti comunicazioni:
o comunicazione di Notari Annibale per il tramite dell’Avv. Ignazio Vargiu acquisita al protocollo Abbanoa al n. 36657 del 8.03.2024 a cui il promotore dell’asservimento ha dato riscontro con nota prot. n. 36795 del 8.03.2024;
- comunicazioni di Ruiu Giovanni Maria acquisite al protocollo Abbanoa al n. 41424 del 18.03.2024, n. 43190 del 21.03.2024, n. 48704 del 02.04.2024, n. 50926 del 05.04.2024, n. 62952 del 30.04.2024, a cui il promotore dell’asservimento ha dato riscontro con note rispettivamente prot. n. 42005 del 19.03.2024, n. 44094 del 22.03.2024, n. 48769 del 02.04.2024, n. 51378 del 08.04.2024 e n. 63290 del 30.04.2024.
Dato atto che:
- con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 234 del 25 settembre 2024, è stata ordinata la Costituzione di deposito definitivo di tipo amministrativo presso la Cassa Depositi e Prestiti, a garanzia delle indennità di asservimento non concordate, relativamente agli immobili occorsi per la realizzazione dei lavori in argomento;
- con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 239 del 1 ottobre 2024, è stato ordinato il pagamento delle indennità di asservimento e delle indennità di occupazione d’urgenza a favore delle ditte accettanti;
- agli eventuali terzi titolari di diritti reali è stata data comunicazione dei suddetti provvedimenti con la pubblicazione di un estratto degli stessi sul BURAS n. 52, parte III, del 10 ottobre 2024;
- le indennità non concordate sono state versate presso il MEF – Ragioneria Territoriale dello Stato di Cagliari/Carbonia Iglesias/Medio Campidano/Oristano, come da documentazione acquisita agli atti;
- le indennità concordate sono state corrisposte ai relativi proprietari, come da documentazione acquisita agli atti.
Dato atto altresì che:
- con comunicazione, inviata per il tramite dell’avv. Fois Fabio Maria, pervenuta al protocollo del promotore dell’asservimento Abbanoa SpA al n. 54339 del 12 aprile 2024 e inoltrata dalla società a questo Ente in data 17 aprile 2024 con nota prot. n. CA/PM/57335/PRO (prot. EGAS n. 2390), Nurra Paolo Ersilio Maria e Nurra Giovanni Andrea Francesco hanno rifiutato l’indennità provvisoria determinata con il Decreto Dirigenziale EGAS n. 16 del 27 dicembre 2023, chiedendo l’attivazione del procedimento ex art. 21, comma 3 del DPR n. 327/2001;
- con comunicazione, inviata per il tramite dell’avv. Fois Fabio Maria, pervenuta al protocollo del promotore dell’asservimento Abbanoa SpA al n. 54344 del 12 aprile 2024 e inoltrata dalla Società a questo Ente in data 17 aprile 2024 con nota prot. n. CA/PM/57324/PRO (prot. EGAS n. 2389), Soggia Gavino ha rifiutato l’indennità provvisoria determinata con il Decreto Dirigenziale EGAS n. 16 del 27 dicembre 2023, chiedendo l’attivazione del procedimento ex art. 21, comma 3 del D.P.R. n. 327/2001;
- con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 116 del 8 maggio 2024 è stato costituito, ai sensi dell’art. 21 comma 3 del D.P.R. n. 327/2001, il collegio dei periti deputato alla determinazione dell’indennità definitiva di asservimento dovuta a Nurra Paolo Ersilio Maria e Nurra Giovanni Andrea Francesco;
- con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 117 del 8 maggio 2024 è stato costituito, ai sensi dell’art. 21 comma 3 del D.P.R. n. 327/2001, il collegio dei periti deputato alla determinazione dell’indennità definitiva di asservimento dovuta a Soggia Gavino;
- con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 104 del 4 giugno 2025:
- si è dato atto che, sulla base della documentazione depositata dal collegio peritale con nota acquisita al protocollo dell’Ente al n. 927 del 14 febbraio 2025, l’indennizzo da riconoscere alla ditta Soggia Gavino risulta essere di pari a € 13.821,10, di cui € 2.630,00 per indennità di asservimento e di € 11.191,10 per deprezzamento del fondo, contro la somma complessiva di € 424,35 per indennità di asservimento inizialmente offerta, a cui deve essere sommata l’indennità di occupazione ex art. 22-bis comma 5) del D.P.R. n. 327/2001, computata ai sensi dell’art. 50, comma 4 del D.P.R. n. 327/2001, per un importo complessivo dell’indennità dovuta pari a € 16.082,67. Tale somma è stata accettata da Soggia Gavino con nota acquisita al protocollo EGAS al n. 2146 del 7 aprile 2025, successivamente integrata con la documentazione attestante la libera e piena proprietà del bene in data 20 maggio 2025 (prot. EGAS n. 3071);
o si è dato atto che il sopra menzionato importo di € 16.082,67, quale indennità di asservimento definitiva, comprensiva dell’indennizzo di occupazione ex art. 22-bis comma 5) del D.P.R. n. 327/2001 spettate a Soggia Gavino, sia conseguentemente liquidato come segue:
- € 15.552,23 mediante liquidazione diretta tramite bonifico bancario da effettuarsi a cura soggetto promotore dell’asservimento Abbanoa S.p.A.;
- € 530,44, importo depositato presso la Cassa Depositi e Prestiti con Determinazione EGAS n. n. 234 del 25 settembre 2024 a titolo di indennità di asservimento provvisoria e di occupazione temporanea, sul quale disporre lo svincolo con apposito provvedimento;
- è stato autorizzato, ai sensi dell’art, 27, comma 2 del D.P.R. n. 327/2001 il promotore dell’asservimento Abbanoa S.p.A., al pagamento diretto della suddetta somma di € 15.552,23 a favore di Soggia Gavino;
- con Decreto Dirigenziale EGAS n. 5 del 11 giugno 2025 è stato autorizzato lo svincolo, a favore di Soggia Gavino, del summenzionato importo di € 530,44, depositato presso la Cassa Depositi e Prestiti con Determinazione EGAS n. n. 234 del 25 settembre 2024 a titolo di indennità di asservimento provvisoria e di occupazione temporanea;
- con Determinazione Dirigenziale EGAS n. 117 del 16 giugno 2025:
- si è dato atto che sulla base della documentazione depositata dal collegio peritale con nota acquisita al protocollo dell’Ente al n. 926 del 14 febbraio 2025, l’indennizzo da riconoscere alla ditta Nurra Giovanni Andrea Francesco e Nurra Paolo Ersilio Maria, per l’asservimento dei beni immobili occorsi per la realizzazione dei lavori in oggetto, risulta essere di complessivi € 5.945,74, di cui € 4.413,34 per indennità di asservimento e di € 1.532,41 per l’indennità di occupazione ex art. 22-bis comma 5) del D.P.R. n. 327/2001, computata ai sensi dell’art. 50, comma 4 del D.P.R. n. 327/2001. Tale somma è stata accettata da Nurra Giovanni Andrea Francesco e Nurra Paolo Ersilio Maria con nota acquisita al protocollo EGAS al n. 2145 del 7 aprile 2025, ma gli stessi non hanno trasmesso nei termini la documentazione attestante la piena e libera proprietà del bene richiesta con nota EGAS prot. n. 2347 del 14 aprile 2025;
- è stato autorizzato, ai sensi dell’art, 27, comma 2 del D.P.R. n. 327/2001 il deposito, presso la Cassa Depositi e Prestiti, dei maggiori importi dell’indennità definitiva di asservimento, comprensiva della relativa indennità di occupazione, determinata dal Collegio dei Periti, dovuta Nurra Giovanni Andrea Francesco e Nurra Paolo Ersilio Maria.
Vista la nota Abbanoa S.p.A. prot. n. SS/PM/GLM/47062/PRO del 18 marzo 2025, acquisita al protocollo EGAS al n. 1560 in pari data, integrata da ultimo in data 10 ottobre 2025, con la quale viene fatta istanza per l’emanazione del decreto definitivo di asservimento ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 del D.P.R. n. 327/2001 e ss.mm.ii.
Considerato che è vigente il termine di efficacia della pubblica utilità.
Vista la planimetria catastale e il piano particellare di asservimento allegato alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Ritenuto pertanto necessario, per le motivazioni riportate in premessa, provvedere all’emanazione del Decreto di asservimento in accordo con quanto disposto dall’art. 23 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii.
Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, recante il “Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali”, ed in particolare l’articolo 107, che riporta funzioni e responsabilità della dirigenza.
Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “Nuove norme sul procedimento amministrativo”;
Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 recante “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità” ed in particolare l’art. 23 recante “Contenuto ed effetti del decreto di esproprio”.
Visto l’art.158-bis del D.Lgs. 152/2006, come novellato dal D.L. 133/2014, recante “Approvazione dei progetti degli interventi e individuazione dell’autorità espropriante”, il quale al comma 3 stabilisce che l’ente di governo degli ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei costituisce autorità espropriante per la realizzazione degli interventi”.
Decreta
1. Che, ai sensi dell’articolo 23 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, sono definitivamente asserviti a favore del Demanio comunale del Comune di Sedini (CF 80003520907), del Comune di Bulzi (C.F. 80003620905) e del Comune di Laerru, (C.F. 00247410905), i beni immobili quali risultano negli elaborati di seguito elencati ed allegati al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale:
- ALL. 1 - Planimetrie catastali;
- ALL. 2 – Piano particellare.
2. Il presente Decreto non è condizionato dalla sospensiva secondo quanto dispone il comma 1, lett. f) dell’art. 23 del D.P.R. n. 327/2001 poiché la presa di possesso delle aree interessate è avvenuta prima dell’esecuzione dei lavori;
3. Il presente decreto comporta l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravanti sul bene asservito, salvo quelli compatibili ai fini cui l’asservimento è preordinato. Le azioni reali e personali esperibili non incidono sul procedimento espropriativo e sugli effetti del decreto definitivo di asservimento;
4. Dopo la trascrizione del presente decreto, tutti i diritti relativi al bene asservito possono essere fatti valere unicamente sulla indennità ai sensi dell’art. 25, comma 3, del D.P.R. n. 327/2001;
5. Il presente provvedimento o è esente da bollo, a norma dell’art. 22 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642.
Dispone
1. Che il Gestore del Servizio Idrico Integrato Abbanoa S.p.A. provveda all’esecuzione degli adempimenti successivi riguardanti il presente Decreto, fra cui:
a) la notifica alle ditte proprietarie interessate del presente atto, unitamente ai suoi allegati:
- ALL. 1 - Planimetrie catastali;
- ALL. 2 – Piano particellare.
nelle forme degli atti processuali civili;
b) la pubblicazione, per estratto, nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna;
c) la registrazione fiscale presso la competente Agenzia delle Entrate;
d) la trascrizione presso la competente Conservatoria dei Registri Immobiliari.
Informa
gli interessati:
che Responsabile del procedimento, in seno all’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, è l’Ing. Francesca Salis;
che ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, contro il presente provvedimento sono ammissibili ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Legge 6 dicembre 1971, n. 1034) entro 60 giorni decorrenti dalla data della notificazione o della piena conoscenza del provvedimento, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato (D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199) entro 120 giorni decorrenti dalla data della notificazione o della piena conoscenza del provvedimento.
A.P.P. e C.G./ Geom. A.Aramini
Il Funzionario di E.Q.
Ing. Giovannino Tanca
Il Dirigente
Ing. Francesca Salis
I relativi Allegati sono visionabili presso Abbanoa Spa, Via Asproni n. 17, 09123 Cagliari, previo contatto con il geom. Pasquale Madonna tel. 348 6272167 Email: pasquale.madonna@abbanoa.it