L’Assessore
VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge Regionale n. 1 del 7 gennaio 1977 e successive modifiche e integrazioni recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati Regionali”;
VISTA la Legge Regionale n. 31 del 13 novembre 1998 e successive modifiche e integrazioni recante “Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione”;
VI)STO il Decreto del Presidente della Regione n. 18 prot. n. 6417 del 9 aprile 2024, avente ad oggetto “Nomina degli Assessori componenti la Giunta regionale” e, in particolare, le disposizioni dell’articolo 1 in base alle quali il signor Gian Franco Satta è stato nominato Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, Parte II - Titolo I - Capo II – Sezione 5 “Aiuti nel settore dell’apicoltura”;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
RICHIAMATI gli artt. 54 - 56 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, che stabiliscono gli obiettivi ed i tipi di interventi nel settore dell’apicoltura che gli Stati Membri possono inserire nei propri piani strategici della PAC, nonché disposizioni in merito all’aiuto finanziario dell’Unione;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del 2 dicembre 2021, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultra periferiche dell'Unione;
VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione, del 7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
VISTI gli interventi settoriali “Prodotti dell’Apicoltura” inseriti nel Piano Strategico della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 che definiscono gli interventi e le azioni nel settore apistico;
VISTA la Decisione della Commissione europea del 2 dicembre 2022 che approva il Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 614768 del 30 novembre 2022 relativo alle Disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013, per quanto concerne gli interventi a favore del settore dell’apicoltura;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 278467 del 30 maggio 2023 concernente “Modifica del decreto 30 novembre 2022, n. 614768, che stabilisce le disposizioni nazionali di attuazione del Reg. (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013, per quanto concerne gli interventi a favore del settore dell’apicoltura”
VISTO il Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 221775 del 19 maggio 2025 avente per oggetto: “Modifica del Decreto 30 novembre 2022, n. 614768, che stabilisce le disposizioni nazionali di attuazione del REGOLAMENTO (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013, per quanto concerne gli interventi a favore del settore dell’apicoltura;
VISTO il Decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) 4 agosto 2023 n. 410748 recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i controlli relativi agli interventi di sostegno specifici previsti nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC per determinati settori “ che include il settore dell’apicoltura;
VISTO il Decreto legislativo del 17 marzo 2023, n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013”, come modificato dal Decreto legislativo n. 188 del 23 novembre 2023, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune;
VISTO in particolare l’articolo 24-undecies del Decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 recante “Inosservanza degli obblighi previsti per il percepimento dei pagamenti previsti al Titolo III, Capo III, Sezione 3, [Settore dell’apicoltura] del regolamento (UE) 2021/2115” che stabilisce quando i beneficiari sono soggetti al recupero degli aiuti;
EVIDENZIATO che è in corso la modifica del Decreto legislativo del 17 marzo 2023, n. 42 come modificato dal Decreto legislativo n. 188 del 23 novembre 2023 per cui i beneficiari sono tenuti ad accettare quanto sarà indicato in tale successivo provvedimento legislativo e nelle eventuali modifiche e integrazioni della normativa comunitaria e nazionale in materia di sanzioni, riduzioni ed esclusioni;
VISTA la Delibera del 30 dicembre 2022, n. 41/8 concernente “Regolamento (UE) n. 2021/2115. PSP 2023-2027. Interventi settoriali “Prodotti dell’apicoltura”. Sottoprogramma regionale apistico” con la quale la Giunta Regionale approva il Sottoprogramma apistico della regione Sardegna per il periodo 2023/2027;
VISTO il Decreto Dipartimentale del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 14 giugno 2024 con il quale alla regione Sardegna è assegnata la somma pari a euro 499.707 per il miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura per la campagna apistica 2025-2026;
RILEVATO che la somma assegnata deve essere ripartita tra le diverse azioni attivate nell’ambito dell’Intervento settoriale “Prodotti dell’apicoltura” - sottoprogramma apistico regionale approvato con la suddetta Delibera della Giunta Regionale;
RICHIAMATO il decreto dell’Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale n 37 prot. uscita n. 2747 del 20 luglio 2023 con il quale sono definiti i requisiti delle Forme associate;
RICHIAMATO il decreto dell’Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale n. 32 prot. uscita n.3620 del 9 ottobre 2024 con il quale sono stati definiti la percentuale di ripartizione delle risorse assegnate e i criteri di ammissibilità per tutti gli interventi;
VISTI gli esiti della consultazione con la Commissione apistica regionale;
RILEVATO che sulla base degli esiti della suddetta consultazione e dell’analisi dei dati del comparto apistico e di spesa delle annualità precedenti è stata concordata la percentuale di ripartizione delle risorse assegnate tra i diversi interventi ed azioni, confermati i requisiti di ammissibilità per le azioni B1, B2.1, B3, B4 e B5, individuato quello relativo all’azione B2.2 e riviste le fasce di contributo per l’intervento B, definite per range di numero di alveari, per garantire a tutti gli apicoltori la partecipazione all’intervento settoriale;
EVIDENZIATO che l’Organismo pagatore regionale ARGEA deve rispettare i termini per i pagamenti dei fondi a carico del FEAGA, stabiliti all’articolo 35 del Regolamento (UE) n. 2021/2116, per cui le spese espletate entro il 30 giugno 2026 saranno liquidate entro il 15 ottobre 2026;
RAVVISATA quindi la necessità di adottare un atto di indirizzo che approva le disposizioni per l’azione amministrativa e l’attuazione del bando per la presentazione delle domande di aiuto e pagamento per gli interventi e le azioni di cui all’Intervento settoriale “Prodotti dell’apicoltura” per l’annualità finanziaria 2025/2026;
Decreta
ART. 1 Di approvare le disposizioni per l’azione amministrativa e l’attuazione del bando relativo all’Intervento settoriale “Prodotti dell’Apicoltura” l’annualità finanziaria 2025/2026.
ART. 2 Di trasmettere il presente decreto al Direttore del Servizio competente per darne attuazione e all’Organismo Pagatore ARGEA.
ART. 3 Di demandare a un successivo provvedimento la definizione delle ulteriori sanzioni, riduzioni ed esclusioni per inadempienze.
ART. 4 Il presente Decreto sarà pubblicato sul sito internet istituzionale e sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna.
Satta