Il Direttore del Servizio
VISTO lo Statuto Regionale L. Cost. 26 febbraio 1948, n. 3;
VISTA la L.R. n. 1 del 7/01/1977 e s.m.i., concernente l’organizzazione amministrativa della Regione Sardegna e le competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, e, in particolare, l’art. 12, recante “Provvedimenti attributivi di vantaggi economici”;
VISTA la L.R. n. 31 del 13/11/1998 e s.m.i, recante norme sulla “Disciplina del personale e dell’organizzazione degli uffici della Regione”;
VISTO il D.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii. recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
VISTA la L.R. n. 24 del 20/10/2016 recante “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi”;
VISTA la L.R. n. 14 del 20/09/2006 e s.m.i. recante “Norme in materia di beni culturali, istituti e luoghi della cultura”;
VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013 avente per oggetto “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTA la legge regionale 8 maggio 2025, n. 12 (Legge di stabilità 2025) e la legge regionale 8 maggio 2025, n. 13 (Bilancio di previsione 2025-2027);
VISTA la Determinazione rep. n. 2120 prot. n. 24548 del 17/09/2024 del Direttore Generale dei Beni culturali, informazione, spettacolo e sport con la quale sono state conferite al Dott. Luca Galassi le funzioni di Direttore ad interim del Servizio Patrimonio Culturale, Editoria e Informazione;
VISTO il D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e ss.mm.ii. recante “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”;
VISTE la Convenzione europea del paesaggio, sottoscritta a Firenze il 20 ottobre 2000 e ratificata con legge 9 gennaio 2006, n. 14;
la “Carta nazionale del paesaggio. Elementi per una Strategia per il paesaggio italiano” risultato dei lavori degli Stati Generali del paesaggio tenuti a Roma il 25 e 26 ottobre 2017;
VISTI il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti di importanza minore (“de minimis”), come modificato dal Regolamento (UE) n. 972/2020 della Commissione del 02 luglio 2020;
la Comunicazione della Commissione (2016/C 262/01) sulla nozione di aiuto di Stato di cui all’articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
il Regolamento (UE) 1046/2018 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296 /2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223 /2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
il Regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) valutato positivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;
VISTA in particolare, la Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale” Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”;
VISTO l’articolo 17 Regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e laComunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
VISTI l’articolo 1, comma 1042 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le procedure amministrativo-contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonché le modalità di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037;
l’articolo 1, comma 1043, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico;
VISTI il decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure»;
il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante: «Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia»;
VISTO il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target;
il decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121 recante “Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali” e, in particolare, l’articolo 10, commi 1-6, che definiscono alcune procedure per l’attuazione del PNRR, prevedendo che le amministrazioni responsabili stabiliscano criteri di assegnazione delle risorse ulteriori rispetto a quelli ordinari previsti dalla disciplina di settore e idonei ad assicurare il rispetto delle condizionalità, degli obiettivi iniziali, intermedi e finali e dei cronoprogrammi previsti dal PNRR, nonché i relativi obblighi di monitoraggio;
VISTI il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 15 settembre 2021 con il quale sono stati individuati gli strumenti per il monitoraggio del PNRR;
il decreto ministeriale dell’11 ottobre 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 279 del 23 novembre 2021, con il quale il Ministero dell’Economia ha reso note le procedure per la gestione del PNRR in merito alle risorse messe in campo;
VISTE la circolare del Ministero dell’economia e delle finanze 14 ottobre 2021, n. 21, recante “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR”;
la circolare n. 32 del 30 dicembre 2021 del Ragioniere Generale dello Stato, per l’adozione della Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente e i relativi allegati;
la circolare n. 33 del 31 dicembre 2021 del Ragioniere Generale dello Stato avente ad oggetto “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Nota di chiarimento sulla Circolare del 14 ottobre 2021, n. 21 - Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti PNRR - Addizionalità, finanziamento complementare e obbligo di assenza del c.d. “doppio finanziamento”;
VISTO il decreto interministeriale 7 dicembre 2021 recante “Adozione delle linee guida volte a favorire le opportunità di genere e generazionali, nonché l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del Piano nazionale complementare (PNC) al PNRR”;
VISTI i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l’altro, il principio del contributo all’ obiettivo climatico e digitale (c.d. ), il principio di parità di genere tagging e l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani;
RICHIAMATI gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR, e in particolare:
- milestone M1C3-13, entro il T2 2022: “Entrata in vigore del Decreto del Ministero della Cultura per l’assegnazione delle risorse per la tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”;
- target M1C3-17, entro il T4 2025: “Interventi di tutela e valorizzazione dell’ architettura e del paesaggio rurale ultimati”;
CONSIDERATO che, con Decreto del Ministro della Cultura n. 107 del 18.03.2022, è stata assegnata alla Regione Sardegna la somma di Euro 24.145.121,99 e che, con tale somma, la Sardegna deve assicurare, in quota proporzionale, il concorso al perseguimento di target e milestone, che si sostanzia nel finanziamento di almeno 161 interventi, calcolato sul valore massimo del contributo concedibile ad ogni domanda di finanziamento, pari a 150.000 euro;
DATO ATTO che l’art. 3 (Modalità di attuazione dell’Investimento) del sopra citato Decreto prevede che l’intervento è coordinato dal Ministero della cultura e si attua attraverso la pubblicazione di Avvisi regionali, predisposti secondo lo schema elaborato dal medesimo Ministero, integrato dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano in ragione delle caratteristiche specifiche dei diversi contesti territoriali e paesaggistici e delle tipologie dell’architettura rurale;
VISTE la nota del Segretariato Generale Unità di missione per l'attuazione del PNRR MIC|MIC_SG_PNRR|31/03/2022|0012009-P che dispone che “le singole Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, individuate quali soggetti attuatori ai sensi dell’articolo 2 del predetto DM n. 107 del 18 marzo 2022, procederanno a dare avvio all'attuazione degli interventi secondo le modalità stabilite nel richiamato DM”;
la nota del Segretariato Generale Unità di missione per l'attuazione del PNRR MIC|MIC_SG_PNRR|04/04/2022|0012297-P che invita le Regioni ad avviare le procedure di evidenza pubblica, trasmettendo, altresì, il citato decreto 107, registrato dalla Corte dei Conti ed il formato dell’Avviso;
RICHIAMATE la determinazione n. 708, prot n. 8586 del 12/04/2022 del Direttore Generale dei Beni culturali, informazione, spettacolo e sport con la quale è stato approvato l’ “Avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell’ ambito del PNRR, Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 - Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU, corredato dalla modulistica per la presentazione delle istanze;
la determinazione n. 840, prot n. 9775 del 27/04/2022 e n. 968, prot n. 11249 del 12/05/2022 con le quali il suddetto Avviso è stato successivamente rettificato;
la determinazione 1034, prot. n. 11679 del 19 maggio con la quale è stato prorogato alle ore 16:59 del giorno 15 giugno 2022 il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo a valere sull’Avviso di cui trattasi;
la determinazione 1336, prot. n. 14670 del 30 giugno 2022 con la quale è stata disposta la riapertura dei termini per la presentazione delle domande sull’Avviso di cui trattasi, il cui termine è stato fissato alle ore 16:59 del giorno 30 settembre 2022;
RICHIAMATI in particolare, l’art. 9 del suddetto Avviso il quale prevede che «le domande di finanziamento, pervenute a partire dalla data di avvio della procedura, saranno soggette a verifica di ammissibilità formale da parte della Regione Autonoma della Sardegna per il tramite di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., volta a esaminare: la completezza della domanda, le cause di inammissibilità della stessa, ovvero le cause che impediscono di accedere alla successiva fase di valutazione» e che «la struttura regionale competente, per il tramite di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., realizzerà apposita attività di istruttoria formale per la ammissibilità delle domande presentate, esaminandole nel rigoroso ordine temporale di arrivo»;
nonché, l’art. 10 che dispone che «le domande risultate formalmente ammissibili all’esito della verifica di cui al precedente articolo 9, saranno valutate nel merito, secondo il medesimo rigoroso ordine temporale di arrivo, da una Commissione appositamente istituita presso la Regione a cui partecipa un componente designato dal Ministero della Cultura»;
DATO ATTO che con determinazione rep. n. 802, prot. n. 9391 del 21/04/2022, successivamente modificata ed integrata, dapprima, con determinazione rep. n. 875, prot. n. 10340 del 02/05/2022 e, successivamente, con determinazione rep. n. 920, prot. 10808 del 06/05/2022, il Direttore Generale dei Beni culturali, informazione, spettacolo e sport ha proceduto alla nomina della Commissione per la valutazione delle domande di finanziamento e delle relative proposte progettuali presentate a valere sull’Avviso pubblico, che sarà responsabile della valutazione di merito delle domande e della valutazione delle stesse ai fini della determinazione della eventuale ammissibilità a finanziamento;
che la Commissione di Valutazione si è insediata in data 03 maggio 2022 per l’avvio dei lavori;
PRESO ATTO delle determinazioni del Direttore Generale dei Beni culturali, informazione spettacolo e sport n. 1337, prot. n. 14677 del 30 giugno 2022 n. 1613, prot. n. 18890 del 5 agosto 2022 e n. 2148, prot. n. 27034 del 21 ottobre 2022, con le quali si è preso atto degli esiti dei lavori della Commissione di Valutazione, dando atto ed approvando l’elenco dei progetti ammissibili a finanziamento;
che si è provveduto alla pubblicazione delle precitate determinazioni sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (BURAS) e nel sito ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna www.regione.sardegna.it;
che con le determinazioni di cui sopra si è demandato al Servizio Patrimonio culturale, editoria e informazione la verifica documentale di tutti i requisiti soggettivi e oggettivi di ammissibilità dichiarati dal proponente, nonché ogni altro adempimento amministrativo (ivi inclusa la generazione del CUP) connesso alla ammissione a finanziamento dei progetti che hanno conseguito un punteggio pari o superiore a 60 /100, al fine di adottare i provvedimenti contabili e amministrativi necessari per addivenire alla sottoscrizione degli atti di concessione dei finanziamenti di cui trattasi;
VISTA la propria determinazione n. 2431 del 25.11.2022 con la quale è stato approvato il documento denominato “Format di Atto d’obblighi connesso all’accettazione del finanziamento concesso dalla Regione Autonoma della Sardegna” così come previsto dall’art.4 comma 11 lett. i) dell’Avviso di cui trattasi;
RILEVATO che gli uffici regionali hanno provveduto a generare, tramite la piattaforma dedicata, il CUP (Codice Unico di Progetto) di ogni progetto ammesso al contributo;
RICHIAMATE la propria determinazione n. 2457 del 30.11.2022 con la quale, a conclusione dell'istruttoria relativa alla documentazione trasmessa dai soggetti ammissibili a finanziamento, si è proceduto alla concessione in via provvisoria del contributo ai numero 84 soggetti beneficiari di cui all'elenco allegato alla medesima determinazione;
la propria determinazione n. 2591 del 15.12.2022 con la quale, a conclusione dell'istruttoria relativa alla documentazione trasmessa e alle condizioni ivi previste, si è proceduto alla concessione in via provvisoria del contributo ad ulteriori numero 91 soggetti beneficiari di cui agli elenchi allegati A e B alla medesima determinazione;
la propria determinazione n. 325 del 23.02.2023 con la quale, a conclusione dell'istruttoria relativa alla documentazione trasmessa e alle condizioni ivi previste, si è proceduto alla concessione in via provvisoria del contributo ad ulteriori numero 6 soggetti beneficiari di cui all'elenco Allegato A alla medesima determinazione;
RICHIAMATO inoltre, il Decreto del Ministero della Cultura n. 92 del 07/03/2024, recante "Modifiche al Decreto Ministeriale n. 107 del 18 marzo 2022, recante “Assegnazione delle risorse alle Regioni e alle Province Autonome per la Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale” del PNRR - finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU", il quale ha previsto una rimodulazione dell’allocazione delle risorse tra Regioni e Province Autonome che garantisce, oltre al finanziamento degli interventi di recupero già selezionati dai Soggetti attuatori, il finanziamento degli ulteriori progetti selezionati come ammissibili, ma che in precedenza non è stato possibile finanziare per esaurimento del budget regionale;
RILEVATO che, in virtù di quanto disposto dal citato Decreto 7 marzo 2024, n. 92, la dotazione finanziaria originaria di euro 24.145.121,99, assegnata alla Regione Sardegna per la Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale” del PNRR - finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, è stata incrementata con l'assegnazione di ulteriori risorse pari a euro 6.896.632,82, di cui euro 5.930.827,94 destinate al finanziamento dei progetti ammissibili, ma non finanziati per esaurimento del budget regionale a disposizione;
RICHIAMATE la determinazione del Direttore del Servizio Patrimonio culturale, editoria e informazione n. 1299 prot. 14301 del 30.05.2024 con la quale si è stabilito di:
destinare le risorse, pari a euro 5.930.827,94, assegnate alla Regione Sardegna dal Decreto del Ministero della Cultura n. 92 del 07/03/2024, recante "Modifiche al Decreto Ministeriale n. 107 del 18 marzo 2022, recante “Assegnazione delle risorse alle Regioni e alle Province Autonome per la Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale” del PNRR - finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU", al finanziamento degli ulteriori progetti selezionati come ammissibili, ma che in precedenza non è stato possibile finanziare per esaurimento del budget regionale;
procedere allo scorrimento della graduatoria attingendo dall'Allegato A2 (Elenco aggiornato delle istanze ammissibili, ma non finanziabili per esaurimento delle risorse) alla determinazione del Direttore Generale dei Beni culturali, informazione spettacolo e sport n. 2453, prot. 30659, del 30 novembre 2022;
nonché, la propria determinazione n. 2196 del 01.10.2024 con la quale, a conclusione dell'istruttoria relativa alla documentazione trasmessa dai soggetti ammissibili a finanziamento, si è proceduto alla concessione in via provvisoria del contributo ai numero 36 soggetti beneficiari di cui all'elenco allegato alla medesima determinazione e la propria determinazione n. 3350 del 20.12.2024 con la quale, a conclusione dell'istruttoria relativa alla documentazione trasmessa e alle condizioni ivi previste, si è proceduto alla concessione in via provvisoria del contributo ad ulteriori numero 5 soggetti beneficiari di cui agli elenchi allegati A e B alla medesima determinazione;
RICHIAMATA la determinazione del Direttore del Servizio Patrimonio culturale, editoria e informazione n. 2654/32788 del 18.11.2024 con la quale:
si è preso atto delle rinunce ai contributi pervenute da parte dei proponenti Porrà Simonetta e Pangea Società Agricola in acc. sempl. di Tedde Liana e della conseguente disponibilità di risorse per euro 145.000,00, a valere sulla dotazione finanziaria di cui al Decreto del Ministero della Cultura n. 92 del 07/03/2024 sopra richiamato;
si è disposto di destinare euro 144.000,00 delle risorse così liberate al finanziamento dell'intervento denominato "Stazzo l'Agnata" presentato dal Sig. Michele Torre, ammesso a contributo per pari importo come da Allegato A1 alla determinazione del Direttore Generale dei Beni culturali, informazione spettacolo e sport rep. n. 2148, prot. n. 27034 del 21ottobre 2022 richiamata in premessa, dapprima rinunciatario, il quale con successiva comunicazione, inviata in data 20/05/2024, ha rinnovato al Servizio Patrimonio culturale, editoria e informazione il proprio interesse all'attuazione del suddetto intervento;
si è disposto di accantonare temporaneamente la somma residua di euro 1.000,00 delle risorse liberate per essere successivamente utilizzata, unitamente a eventuali ulteriori risorse che dovessero rendersi disponibili in conseguenza di sopravvenute rinunce e/o revoche, per il finanziamento di ulteriori istanze ugualmente valutate ammissibili e ricomprese nel predetto Allegato A1, non finanziate per intervenuta rinuncia da parte dei proponenti;
RILEVATO che, per il beneficiario Stacca Giovanna, C.F/P.IVA. STCGNN40P53I452W, importo contributo euro 150.000,00 di cui alla concessione provvisoria con Determinazione del Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione rep. n. 2591 prot. n. 32221 del 15/12/2022 e all’Atto d’obblighi conseguentemente sottoscritto (acquisito al protocollo n. 32839 in data 19/12/2022) per l’attuazione dell’intervento denominato “Recupero e valorizzazione di edifici rurali siti in agro del Comune di Stintino”, il Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione, constatato che le dovute comunicazioni e acquisizioni documentali non risultano in linea rispetto agli adempimenti di cui all’Avviso pubblico in oggetto e all’Atto d’obblighi sopra menzionato, a mezzo Pec prot. n. 28844 del 15/10/2024 ha assegnato un termine perentorio per adempiere;
PRESO ATTO che il suddetto proponente non ha riscontrato entro i termini assegnati la predetta comunicazione e, pertanto, deve procedersi alla revoca del contributo;
RILEVATO inoltre che, in fase di verifica documentale di tutti i requisiti soggettivi e oggettivi di ammissibilità dichiarati dai proponenti, il Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione, a mezzo Pec, ha assegnato ai seguenti proponenti un termine perentorio per l'integrazione della documentazione richiesta, con indicazione che in caso di mancato riscontro gli stessi sarebbero stati considerati rinunciatari:
- Ruggeri Sergio, C.F/P.IVA. RGGSG63M25F127G - importo contributo ammesso euro 39.200,00 (Pec prot. n. 37483 del 11.12.2024);
-Occiganu Paolina, C.F/P.IVA. CCGPLN42H57G929Y - importo contributo ammesso euro 112.275,08 (Pec prot. n. 38841 del 20/12/2024);
-Parrocchia Santa Caterina d'Alessandria (Dorgali), C.F/P.IVA. 01015330952 - importo contributo ammesso euro 149.422,60 (Pec prot. n. 38842 del 20/12 /2024);
PRESO ATTO che i suddetti proponenti non hanno riscontrato entro i termini assegnati le predette comunicazioni e, pertanto, devono considerarsi rinunciatari al contributo;
DATO ATTO altresì delle ulteriori rinunce ai contributi pervenute da parte dei seguenti proponenti:
-Diana Federico Onorato, C.F/P.IVA. DNIFRC82C29G203R - importo contributo euro 25.000,00 di cui alla concessione provvisoria con Determinazione del Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione n. 2795/34011 del 29.12.2023 (comunicazione a mezzo Pec, acquisita al prot. n. 19609 del 24.07.2024);
- Boi Andrea, C.F/P.IVA. BOINDR87R24B354H - importo contributo euro 149.294,66 di cui alla concessione provvisoria con Determinazione del Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione n. 2591/32221 del 15/09/2022 (comunicazione a mezzo Pec, acquisita al prot. n. 30375 del 25.10.2024);
- Altanurra Turismo srl, C.F/P.IVA. 02223310901 - importo contributo euro 122.950,82 di cui alla concessione provvisoria con Determinazione del Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione n. 2591/32221 del 15/09/2022 (comunicazione a mezzo Pec, acquisita al prot.n. 13531 del 05/06/2025);
CONSIDERATO inoltre che in favore del beneficiario Altanurra Turismo srl, ai sensi dell'art. 13 pt. 2 dell'Avviso pubblico di cui all'oggetto, con determinazione del Direttore del Servizio Patrimonio culturale, editoria e informazione n. 1575/16956 del 28/06/2024 è stata disposta la liquidazione dell'importo di euro 48.494,82 a titolo di anticipazione del contributo medesimo;
RITENUTO di dover provvedere, conseguentemente, alla revoca dei contributi provvisoriamente concessi ai beneficiari Stacca Giovanna, Diana Federico Onorato, Boi Andrea e Altanurra Turismo srl;
di dover provvedere, altresì, al recupero dell'anticipazione erogata al beneficiario Altanurra Turismo srl;
DATO ATTO che il personale dipendente e dirigente che si è occupato della gestione della pratica non ha dichiarato di trovarsi in situazioni di conflitto di interessi di cui all'art. 6-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i, nonché dell'art. 7, 15 e 19 del Codice di Comportamento del Personale RAS approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 43/7 del 29 ottobre 2021;
Determina
per le motivazioni indicate nelle premesse, che qui si intendono integralmente richiamate:
ART. 1 Di prendere atto delle rinunce tacite ai contributi da parte dei seguenti proponenti di cui al secondo scorrimento di graduatoria ad opera della determinazione del Servizio Patrimonio culturale, editoria e informazione rep. n. 1299, prot. n. 14301, del 30/05 /2024 richiamata in premessa:
-Ruggeri Sergio, C.F/P.IVA. RGGSG63M25F127G - importo contributo ammesso euro 39.200,00 (Pec prot. n. 37483 del 11.12.2024);
-Occiganu Paolina, C.F/P.IVA. CCGPLN42H57G929Y - importo contributo ammesso euro 112.275,08 (Pec prot. n. 38841 del 20/12/2024);
- Parrocchia Santa Caterina d'Alessandria (Dorgali), C.F/P.IVA. 01015330952 - importo contributo ammesso euro 149.422,60 (Pec prot. n. 38842 del 20/12 /2024).
ART. 2 Di prendere atto della rinuncia tacita al contributo da parte della beneficiaria Stacca Giovanna, C.F/P.IVA. STCGNN40P53I452W, importo contributo di euro 150.000,00 di cui alla concessione provvisoria con Determinazione del Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione n. 2591/32221 del 15/12/2022.
ART. 3 Di prendere atto delle rinunce ai contributi comunicate dai seguenti proponenti:
-Diana Federico Onorato, C.F/P.IVA. DNIFRC82C29G203R - importo contributo euro 25.000,00 di cui alla concessione provvisoria con Determinazione del Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione n. 2795/34011 del 29.12.2023 (comunicazione a mezzo Pec, acquisita al prot.n. 19609 del 24.07.2024);
- Boi Andrea, C.F/P.IVA. BOINDR87R24B354H - importo contributo euro 149.294,66 di cui alla concessione provvisoria con Determinazione del Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione n. 2591/32221 del 15/09/2022 (comunicazione a mezzo Pec, acquisita al prot. n. 30375 del 25.10.2024);
- Altanurra Turismo srl, C.F/P.IVA. 02223310901 - importo contributo euro 122.950,82 di cui alla concessione provvisoria con Determinazione del Servizio patrimonio culturale, editoria e informazione n. 2591/32221 del 15/09/2022 (Pec prot. n. 13531 del 05/06/2025).
ART. 4 Di disporre, conseguentemente, la revoca dei contributi provvisoriamente concessi ai beneficiari Stacca Giovanna, Diana Federico Onorato, Boi Andrea e Altanurra Turismo srl.
ART. 5 Di disporre altresì il recupero dell'importo di euro 48.494,82 liquidato in favore del beneficiario Altanurra Turismo srl a titolo di anticipazione.
ART. 6 Di dare atto che la presente determinazione verrà pubblicata sul sito internet dell’ Amministrazione regionale e sul BURAS.
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso.
Galassi
(art.30, c. 4, L.R. 31/1998)