Il Direttore del Servizio
Omissis
VISTA l’istanza acquisita al prot. DGI 13812 del 29.03.2023, con la quale la società “GB Stones Srl” ha richiesto il "rilascio dell'autorizzazione di cava per l'estrazione di granito in località "Monte Ladu" agro del Comune di Buddusò (SS)";
Omissis
Determina
ART. 1 La Società GB Stones Srl (P.I.02677980902), con sede legale in Buddusò (SS), Località Monte Ladu, S.S. 389 Km 32,50, è autorizzata nella conduzione e sfruttamento del giacimento di materiali granitici (di cui all’art. 2, lett. “a” della L.R. n 30/1989), in località "Monte Ladu", in agro del Comune di Buddusò (SS), come descritto nel progetto, che fa parte integrante e sostanziale della presente determinazione, composta dai seguenti elaborati regolarmente vidimati:
1 Relazione Progettuale – Progetto della cava “Monte Ladu - aprile 2021
2 All. 1 Corografia scala 1:25000 - maggio 2021
3 All. 2 Corografia scala 1:10000 - maggio 2021
4 All. 3 Carta geologica scala 1:10000 - maggio 2021
5 All. 4 Carta idrogeologica scala 1:10000 - maggio 2021
6 All. 5 Viabilità dell’area - maggio 2021
7 All. 6 Carta del PPR scala 1:10000 - maggio 2021
8 All. 7 Carta della intervisibilità scala 1:10000 - maggio 2021
9 All. 8 Quadro economico - giugno 2021
10 All. 9 Determinazione dei costi del ripristino - marzo 2021
11 Tav. 10 Documentazione fotografica della situazione attuale - aprile 2021
12 Tav. 11 Planimetria della situazione attuale - aprile 2021
13 Tav. 11 A Sezioni della situazione attuale - aprile 2021
14 Tav. 12 Planimetria della situazione intermedia - aprile 2021
15 Tav. 12 A Sezioni della situazione intermedia - aprile 2021
16 Tav. 12 B Planimetria della situazione intermedia a ripristino avvenuto - aprile 2021
17 Tav. 12 C Sezioni della situazione intermedia a ripristino avvenuto - aprile 2021
18 Tav. 13 Planimetria della situazione intermedia a ripristino avvenuto - aprile 2021
19 Tav. 13 A Sezioni della situazione intermedia a ripristino avvenuto - aprile 2021
20 Tav. 14 Planimetria della situazione finale a ripristino avvenuto - aprile 2021
21 Tav. 14 A Sezioni della situazione finale a ripristino avvenuto - aprile 2021
22 Tav. 15 Simulazione della situazione intermedia a ripristino avvenuto - aprile 2021
23 1Tav. 5 A Simulazione della situazione finale a ripristino avvenuto - aprile 2021
24 Verbale di Delimitazione area di cava - 15 ottobre 2024
ART. 2 L'autorizzazione di cui al precedente art. 1 ha validità di anni 10 (dieci) a decorrere dalla data della presente determinazione, subordinatamente a quanto stabilito nel successivo Art. 4, lettera J).
ART. 3 L’area interessata dai lavori di coltivazione, è catastalmente individuata nel Comune di Buddusò al foglio 10 mappali 42 - 94 - 114, e al Foglio 14 Mappali 97 - 107 - 108 - 109 - 112 - 113 - 114 - 115, per una superficie complessiva pari a circa 10,54 ettari, delimitata sul terreno da 15 pilastrini in pvc riempiti di calcestruzzo di diametro pari a 125 mm, infissi saldamente sul terreno e resi inamovibili, sporgenti dal piano di campagna per circa 1000 mm, cosi come descritto nel verbale di delimitazione.
ART. 4 La società Titolare della presente autorizzazione, pena la decadenza della stessa ai sensi dell’art. 28 della L.R. n. 30/1989, è obbligata:
a) a proseguire i lavori di coltivazione in modo continuativo secondo il progetto definitivo approvato dal Servizio Attività Estrattive e Recupero Ambientale, salvo eventuali varianti in corso d'opera da autorizzarsi preventivamente dallo stesso Servizio su domanda della società Titolare, dovendosi in caso contrario provvedere all’applicazione della disciplina sanzionatoria di cui all’art. 30, comma 2, della L.R. 30/1989. Copia del progetto dovrà essere custodita presso la cava al fine di agevolare la verifica e il controllo dell’andamento dei lavori;
b) ad effettuare la denuncia di esercizio all’Assessorato Industria – Servizio Attività Estrattive e Recupero Ambientale ed al Comune nel cui territorio ricade l’attività di cava, almeno 8 (otto) giorni prima dell’inizio o della ripresa dei lavori, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, ai sensi dell’art. 24 DPR 128/59 e successive modifiche;
c) ad attenersi scrupolosamente a tutte le disposizioni di legge in materia di sicurezza sul lavoro e alle prescrizioni che fossero comunque impartite dall'Assessorato dell'Industria e dagli uffici aventi competenza concorrente, ai fini del più ampio controllo sulla regolare conduzione dell’attività estrattiva;
d) ad osservare quanto previsto dalla vigente normativa previdenziale ed assistenziale in materia di lavoro dipendente e praticare con cura al personale le condizioni previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro;
e) a trasmettere annualmente all'Assessorato dell'Industria - Servizio Attività Estrattive e Recupero Ambientale, l'apposito stampato debitamente compilato con i dati statistici in esso specificati, unitamente alla relazione sull'andamento dei lavori;
f) a denunciare nei termini di legge ogni infortunio grave o mortale che si dovesse verificare nell'area di cava ed a trasmettere comunque mensilmente, all'Assessorato dell'Industria, il prospetto di tutti gli infortuni accaduti nel mese precedente nella cava, anche se negativo;
g) a fornire ai funzionari del Servizio Attività Estrattive citato tutti i mezzi necessari per visitare i lavori ed a comunicare i dati che fossero richiesti;
h) a comunicare nei tempi e nei modi previsti per legge qualsiasi variazione della rappresentanza legale, della ragione sociale o della sede della Società, nonché tutte le modifiche che si dovessero apportare all'atto costitutivo o allo statuto della Società titolare, o che si dovessero verificare nella composizione del Consiglio di amministrazione;
i) ad attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni e prescrizioni cautelative contenute nei pareri, nulla osta o autorizzazioni rilasciate dagli Enti aventi competenza concorrente sulla tutela dei beni paesaggistico – ambientali, storici ed archeologici ed in particolare alle prescrizioni contenute nella summenzionata D.G.R. n. 18/39 del 10.06.2022, nonché a quanto stabilito dal Servizio del genio Civile di Sassari con le proprie note prot. n. 21240 in data 01.07.2021 e prot. n. 6248 del 10.02.2025;
j) a rinnovare, con congruo anticipo rispetto alla scadenza, le autorizzazioni rilasciate dagli Enti di cui al precedente punto i) in merito ai vincoli di competenza;
k) a comunicare tempestivamente all'Assessorato dell'Industria ogni interruzione prolungata e continuativa nell'attività estrattiva, con relativa motivazione;
l) a rinnovare sei mesi prima della scadenza la polizza fidejussoria stipulata a garanzia della regolare esecuzione delle opere di ripristino ambientale;
m) ad adeguare l'importo della polizza fidejussoria, se e quando richiesto dall'Assessorato dell'Industria.
ART. 5 L'autorizzazione di cui alla presente determinazione ha carattere personale e non è soggetta ad autonomo trasferimento, salvo i casi e le modalità previsti espressamente dall'art. 21 della L.R. n. 30/89.
ART. 6 La Società titolare dell'autorizzazione è tenuta ad effettuare il ripristino ambientale delle aree sottoposte ad attività di coltivazione, secondo il progetto approvato dal Servizio Attività Estrattive e Recupero Ambientale, salvo eventuali varianti preventivamente approvate o proroghe concesse dallo stesso Servizio, entro il termine di durata di cui al precedente art. 2. Al compimento dei lavori di ripristino, previa verifica, sarà concesso lo svincolo della polizza fidejussoria di cui alle premesse.
ART. 7 La presente autorizzazione è rilasciata per la realizzazione di livelli produttivi su base annuale così come previsto nel progetto di coltivazione approvato.
ART. 8 La presente determinazione può essere oggetto di revoca ai sensi del disposto di cui all’art. 29 della L.R. 30/89.
Per quanto non riportato nel presente dispositivo si rinvia alle norme vigenti in materia.
La presente Determinazione è comunicata all’Assessore dell’Industria, è pubblicata, per estratto, nel BURAS e comunicata a tutti gli interessati.
È altresì ammessa la tutela amministrativa e giurisdizionale nei modi e nei tempi previsti dalle vigenti leggi.
De Benedictis