Il Direttore generale
VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali”;
VISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 recante “Codice di protezione civile”;
VISTA la legge regionale 17 gennaio 1989, n. 3 e ss.mm.ii. recante “Interventi in materia di protezione civile” e in particolare gli articoli 7 e 8;
VISTA la legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 e ss.mm.ii. recante “Disciplina del personale e dell’organizzazione degli uffici della Regione";
VISTA la legge regionale 21 giugno 2021, n. 10 recante “Norme urgenti per il rilancio delle attività di impulso, coordinamento ed attuazione degli interventi della Giunta regionale e di riorganizzazione della Presidenza della Regione. Modifiche e integrazioni alle leggi regionali n. 1 del 1977, n. 26 del 1985, n. 32 del 1988, n. 31 del 1998, n. 7 del 2005, n. 3 del 2009 e n. 2 del 2016”;
VISTE la legge regionale 17 dicembre 2024, n. 21 recante “Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno 2025” e le leggi regionali 30 gennaio 2025, n. 1, 25 febbraio 2025, n. 6 e 31 marzo 2025, n. 9 recanti proroga dell'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno 2025, da ultimo, fino al 30 aprile 2025;
VISTO il decreto dell'Assessore della Difesa dell'ambiente del 28 aprile 2022, n.1775/5 "Riassetto organizzativo della Direzione generale della Protezione civile", che prevede l’articolazione della Direzione in otto Servizi, tra cui il Servizio previsione rischi;
VISTO il decreto dell'Assessore della Difesa dell'ambiente del 19 febbraio 2025, n.1107/8 "Riorganizzazione dell’assetto della Direzione generale della Protezione civile", che prevede l’articolazione della Direzione in otto Servizi, tra cui il Servizio previsione rischi e coordinamento emergenze;
RILEVATO che il nuovo assetto organizzativo determinato dal decreto n.1107/8 del 19 febbraio 2025 diventa efficace a seguito dell’espletamento delle procedure previste dalla L.R. n. 31/1998 e ss.mm.ii. e dal CCRL vigente;
VISTA la deliberazione di Giunta regionale n. 27/1 del 30.07.2024, con cui è stato dichiarato sino al 31.12.2024, lo stato di emergenza regionale in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nel territorio della Regione Sardegna e la deliberazione n. 51/10 del 18.12.2024 con la quale la vigenza del predetto stato di emergenza è prorogata sino al 30 giugno 2025;
VISTA la nota prot. n. 293 del 10 gennaio 2025 con cui la Presidente della Regione ha inviato istanza, ai sensi dell’art. 24, comma1, lett. c), del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, per la dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale, attualmente all’esame del Dipartimento nazionale della protezione civile con particolare riferimento alla situazione di deficit idrico del sub-sistema Temo-Cuga- Bidighinzu;
VISTA l’ordinanza della Presidente della Regione n. 7, prot. 14372, del 2.8.2024, con la quale il Direttore generale della protezione civile è delegato al coordinamento degli interventi di protezione civile per fronteggiare l’emergenza dichiarata con la sopracitata Delib.G.R. n. 27/1, in relazione alla situazione di deficit idrico in argomento;
VISTO il Decreto dell’Assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione n. 40 /2794 del 28.06.2024 che attribuisce le funzioni di Direttore generale della protezione civile all'Ing. Mauro Merella;
CONSIDERATO che per l’attuazione della sopracitata ordinanza n. 7, il Direttore generale della protezione civile si avvale delle strutture operative regionali, provvedendo mediante ordinanze di protezione civile, ai sensi dell’art. 8, comma 1, della legge regionale n. 3/1989 e ss.mm.ii., anche in deroga alla normativa regionale, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'Unione europea e nel rispetto dei principi fondamentali della legislazione statale nelle materie di legislazione concorrente;
VISTA l'ordinanza n. 1 del 5 agosto 2024 riguardante le prime misure urgenti e l'approvazione della delimitazione del territorio interessato dalla situazione di deficit idrico in atto nel territorio della Regione Sardegna;
VISTO l'aggiornamento dell'Elenco dei Comuni del 3 febbraio 2025, pubblicato nel sito tematico Sardegna protezione civile, quale delimitazione del territorio interessato dalla situazione di deficit idrico in atto nel territorio della Regione Sardegna come disposto dalla sopracitata ordinanza n. 1/2024;
VISTE le ordinanze del Direttore generale di protezione civile n. 2 del 3 settembre 2024, n. 3 del 25 settembre 2024, n. 4 del 17 ottobre 2024, n. 5 del 29.10.2024, n. 6 del 4.11.2024, n. 7 del 13.11.2024, n. 8 del 11.12.2024, n. 9 del 19.12.2024, n. 10 del 31.12.2024 e n. 1 del 18.1.2025;
ATTESO che la posizione organizzativa di direzione del Servizio previsione rischi della Direzione generale della protezione civile risulta vacante da più di sessanta giorni;
VISTO l’art. 28, comma 7, della legge regionale n. 31/1998, secondo cui decorsi sessanta giorni dalla sopravvenuta vacanza della posizione dirigenziale, senza che gli organi competenti abbiano provveduto, ad essi si sostituisce il Presidente della Regione, che procede immediatamente, anche in mancanza delle deliberazioni, delle proposte e dei pareri previsti dall'ordinaria procedura di conferimento;
VISTO l’art. 21, comma 3, della legge regionale n. 10/2021 secondo cui nel sistema Regione possono essere attivate procedure di riassegnazione del personale in servizio a tempo indeterminato, ivi compreso quello con qualifica dirigenziale, in relazione alle esigenze di copertura delle rispettive dotazioni organiche e senza incremento della spesa complessiva per il personale del sistema Regione; al trattamento retributivo continua a provvedere l'amministrazione di provenienza, mentre l'amministrazione di destinazione provvede a rimborsare a quella di provenienza unicamente il trattamento accessorio; i criteri e le modalità per la gestione delle procedure di riassegnazione sono definiti dalla Giunta regionale su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di personale;
VISTO che, ai sensi dell'art. 28, comma 6, della legge regionale n. 31 del 1998, le funzioni dirigenziali devono essere affidate tenuto conto delle attitudini e della capacità professionale del dirigente, in relazione alla natura e alle caratteristiche delle funzioni da conferire e dei programmi da realizzare;
VISTO il curriculum dell’ing. Sergio Deiana, dal quale emergono la capacità professionale e l’attitudine in relazione alla natura delle funzioni da attribuire, in quanto ha diretto il Servizio Antincendio, Protezione Civile e Autoparco dell’Agenzia Forestas ed è stato coordinatore del settore dighe di ENAS;
PRESO ATTO di quanto riportato nella nota prot. 7994 del 19 febbraio 2024 del Direttore generale del Personale e Riforma della Regione, con la quale è stata disposta la riassegnazione dall’Agenzia FORESTAS presso l’Amministrazione regionale dell’Ing. Sergio Deiana, dirigente a tempo pieno e indeterminato della medesima Agenzia per assolvere le funzioni di Direttore del servizio Tutela della natura e politiche forestali (TNPF) presso la Direzione generale della difesa dell'ambiente “per la durata che sarà prevista dal decreto di incarico e con decorrenza dalla data di attribuzione delle funzioni dirigenziali o dalla data di effettiva presa di servizio, se successiva” e con la quale si stabilisce altresì che la riassegnazione “in quanto finalizzata all’assolvimento dello specifico incarico di direttore del Servizio Tutela della natura e politiche forestali ha comunque termine alla data di cessazione del predetto incarico a qualunque titolo intervenuta o dalla data di richiamo presso l’Agenzia di provenienza”;
DATO ATTO che, con decreto n. 834/12 del 23 febbraio 2024 dell'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione, è stato disposto il conferimento delle funzioni di Direttore del Servizio Tutela della natura e politiche forestali (TNPF) presso la Direzione Generale della Difesa dell'Ambiente, al dirigente del Sistema Regione Ing. Sergio Deiana;
VISTO il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2025-2027 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 7/1 del 31 gennaio 2025;
VALUTATA l’importanza e l’urgenza delle attività svolte dal Servizio previsione rischi, con particolare riferimento al rischio da deficit idrico e incendi boschivi, tra le quali la gestione Centro Funzionale Decentrato (CFD), la previsione, il monitoraggio e la sorveglianza nelle attività di competenza del CFD, compresa l’emissione e la diramazione dei bollettini, l’identificazione degli scenari di pericolo;
RITENUTO NECESSARIO salvaguardare e consolidare la capacità operativa della Direzione generale della protezione civile nell'esercizio delle attività di coordinamento disposte ai sensi degli articoli 7 e 8 della L.R. n. 3/1989 e s.m.i., ivi comprese quelle di cui alla citata ordinanza della Presidente n. 7/2024, e contestualmente consolidare la capacità operativa della medesima Direzione in considerazione dell’approssimarsi della campagna antincendi boschivi 2025;
RAVVISATA quindi, la necessità di attribuire all’Ing. Sergio Deiana, con il presente provvedimento in deroga all’art. 28, comma 7, della L.R. n. 31/1998 e all’art. 21, comma 3, della L.R. n. 10/2021, le funzioni di direttore del Servizio previsione rischi della Direzione generale della protezione civile;
SENTITO il Direttore generale della difesa dell’ambiente e l’Amministratore unico dell'Agenzia Forestas;
RILEVATO che l’attribuzione delle funzioni di direttore di Servizio presso Direzione generale della protezione civile, non comporta nuovi o maggiori oneri per l’Amministrazione regionale, oltre quelli già previsti per effetto del decreto n. 834/12 del 23 febbraio 2024 dell'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione, né modifiche al Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2025-2027 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 7/1 del 31 gennaio 2025;
Ordina
ART. 1 Per le motivazioni indicate in premessa, all’ing. Sergio Deiana, dirigente del Sistema Regione, sono conferite le funzioni di direttore del Servizio previsione rischi della Direzione generale della protezione civile, con decorrenza dal 12 maggio 2025, fino alla data di efficacia del nuovo assetto organizzativo approvato con decreto n.1107/8 del 19 febbraio 2025 o alla data di scadenza dello stato di emergenza regionale dichiarato con deliberazione di Giunta regionale n. 27/1 del 30 luglio 2024.
ART. 2 Per quanto disposto all’art. 1, dalla data di decorrenza del nuovo incarico cessa l’efficacia del decreto n. 834/12 del 23 febbraio 2024 dell'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione.
La presente ordinanza è immediatamente efficace ed è pubblicata sul BURAS e sul sito istituzionale della Regione. E’ trasmessa all'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione, alla Direzione generale del personale e riforma della Regione ed alla Direzione generale dei servizi finanziari per gli adempimenti di competenza e notificato all’Assessora della difesa dell’ambiente, all’Agenzia Forestas, alla Direzione generale della difesa dell’ambiente e al dirigente interessato.
Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.
Merella