Agenzia Sarda delle Entrate - ASE
L’Agenzia Sarda delle Entrate (ASE), individuata dalla Regione Autonoma della Sardegna quale soggetto attuatore della legge regionale 9 marzo 2022, n.3, articolo 13 “Disposizioni in materia di contrasto allo spopolamento”, commi 2, lettera d), 5, 5 bis e 6, comunica che sul sito istruzionale dell’Agenzia sarda delle entrate al seguente indirizzo:
www.agenziasardaentrate.it/istanzeonline
è pubblicato l’Avviso per la presentazione delle istanze per il riconoscimento di un’agevolazione “a sportello”, da fruire secondo il regime “de minimis”, con l’obiettivo di rafforzare e favorire lo sviluppo e la crescita dei piccoli comuni. Si intende per piccolo comune quello con popolazione alla data del 31 dicembre 2020 inferiore ai 3000 abitanti (l’elenco dei comuni interessati è contenuto nell’allegato 1 alle Direttive approvate con Deliberazione della Giunta regionale n.44/16 del 14.12.2023). L’agevolazione consiste in un credito d'imposta, ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 9 giugno 2016, n. 114 e del capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Per la concessione del credito di imposta la Regione Autonoma della Sardegna ha autorizzato una spesa di euro 39.950.000,00 a valere sul Bilancio di previsione per l’annualità 2025, al netto delle spese della procedura.
L’istante può chiedere una agevolazione di misura inferiore anche a salvaguardia del rispetto dei tetti massimi previsti per gli aiuti de minimis. Analogamente, l’istante può richiedere tutte le agevolazioni previste dall’avviso o solo alcune di esse. Si applicano i nuovi massimali previsti dal Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023.
L’agevolazione non è rivolta ai settori esclusi di cui all’art. 1, par. 1, citato Regolamento (produzione primaria dei prodotti agricoli, della pesca e acquacoltura ecc.). Sono ammissibili le istanze presentate da imprese che svolgono congiuntamente attività ammesse e attività escluse ai sensi del predetto, purché sia adottata una contabilità separata.
Possono usufruire del credito d'imposta, le imprese che risultano aver fissato il proprio domicilio fiscale in Sardegna e avere costituito almeno un’unità operativa attiva nel territorio di un piccolo comune della Sardegna entro la data del 31.12.2023. Si intende per “impresa” qualsiasi ente che eserciti un'attività economica, a prescindere dalla sua forma giuridica e dalle sue modalità di finanziamento. E’ considerata impresa anche l’attività libero professionale assoggettata all’iscrizione in albi, collegi, registri, ruoli ed elenchi pubblici tenuti da altri enti e/o soggetti della pubblica amministrazione. Sono escluse le amministrazioni e le imprese pubbliche.
Il credito di imposta è determinato dalla sommatoria dell’importo:
A. Fino ad un massimo del 40% dell’imposta dovuta e versata dall’impresa istante con riferimento al periodo di imposta 2023, come risultante:
a. Per le società di capitali: dalla dichiarazione dei redditi delle persone giuridiche (dichiarazione IRES) e dalla dichiarazione IRAP;
b. Per le società di persone e per quelle in trasparenza fiscale: dalla dichiarazione IRAP;
c. Per le ditte individuali (titolari di partita iva individuali ivi inclusi lavoratori autonomi e liberi professionisti): dalla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (dichiarazione IRPEF);
d. Per le società multi-impianto, ossia quelle che nel periodo 01.01.2023 - 31.12.2023 presentavano unità operative in comuni italiani fuori dal territorio della Regione e/o unità operative anche in comuni del territorio regionale con popolazione pari o superiore ai 3.000 abitanti, unicamente dalla dichiarazione IRAP, per l’IRAP dovuta e versata per la Regione Sardegna.
B. Nella misura massima di euro 2.000,00 per ogni nuovo dipendente assunto nel corso dell’anno 2023 a tempo indeterminato nell'unità operativa ubicata nel territorio di un piccolo comune della Sardegna (l’informazione è desumibile dalla comunicazione di unità produttiva all’INPS), da assegnarsi in proporzione ai mesi compiuti contrattualizzati e al tempo di lavoro prestato (ad es. percentuale part-time) nel medesimo periodo. Le nuove assunzioni rilevano unicamente se accompagnate da un effettivo incremento occupazionale a livello dell’intera impresa.
Il credito di imposta può essere fruito unicamente se, al momento della compensazione, permane il requisito del domicilio fiscale in Sardegna e di almeno una unità operativa in un piccolo Comune della Regione. In aggiunta a tale condizione, con riferimento all’importo di cui alla lettera B, al momento della compensazione è ulteriormente necessario che il lavoratore a tempo indeterminato sia in organico nell’unità operativa oggetto di agevolazione. I suddetti requisiti devono essere mantenuti in maniera continuativa, senza interruzioni fino alla completa fruizione del beneficio.
L’istanza dovrà essere presentata esclusivamente, a pena di irricevibilità, tramite procedura telematica attraverso la piattaforma SIPES, accessibile dal sito istituzionale dell’Agenzia Sarda delle Entrate al link https://www.agenziasardaentrate.it/istanzeonline.
Ai fini della compilazione dell’istanza, la piattaforma sarà aperta dalle ore 10:00 del giorno 30.05.2025. L’invio telematico dell’istanza potrà essere effettuato solo a decorrere dalle ore 10.00 del giorno 16.06.2025 ed entro e non oltre le ore 17:00 del giorno 08.08.2025, quale termine ultimo, a pena di esclusione. L’ASE procede entro 90 giorni dalla ricezione alla verifica della completezza e regolarità formale delle domande sulla base dell’ordine cronologico di ricezione rilevato dalla procedura on line. Le concessioni sono disposte entro i limiti delle risorse finanziarie stanziate nel bilancio regionale con determina dirigenziale e l’elenco dei soggetti beneficiari è pubblicato periodicamente sul sito dell’ASE. Successivamente al provvedimento di concessione, le imprese beneficiarie possono utilizzare il credito di imposta solo dopo aver verificato la presenza sul proprio cassetto fiscale.
Per poter presentare l’istanza, Il soggetto richiedente deve disporre, a pena di inammissibilità di una casella di “posta elettronica certificata (PEC)”, rilasciata da uno dei Gestori di PEC ai sensi dell'art. 14 del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68 e pubblicato in G.U. del 28 aprile 2005, n.97.
L’accesso alla piattaforma avverrà attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID, o CNS o CIE.
Le istruzioni per la registrazione sulla piattaforma e la compilazione della istanza di partecipazione sono consultabili sul manuale d’uso che è pubblicato sul sito dell’Agenzia Sarda delle Entrate (www.agenziasardaentrate.it) nella sezione istanze on line e nel sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna (www.regione.sardegna.it).
Le richieste di informazioni relative al presente avviso devono essere trasmesse alla seguente mail: ase.agevolazioni@regione.sardegna.it
La Direttrice del Servizio
Angela Maria Dedola