La Presidente
VISTI lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la legge regionale 7 gennaio 1977 n. 1, che detta norme sull’organizzazione amministrativa della Regione sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali;
VISTO il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 “Codice dell’ordinamento militare”, che prevede, all’art. 322, la costituzione in ciascuna regione di un Comitato misto paritetico di reciproca consultazione per l'esame, anche con proposte alternative della regione e dell'autorità militare, dei problemi connessi all'armonizzazione tra i piani di assetto territoriale e di sviluppo economico e sociale della regione e delle aree subregionali e i programmi delle installazioni militari e delle conseguenti limitazioni;
VISTO in particolare, l’art. 322, terzo comma, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, relativo alla composizione del Comitato misto paritetico che, tra gli altri componenti, prevede la presenza di sette rappresentanti della Regione e di altrettanti membri supplenti;
VISTO il decreto della Presidente della Regione, n. 153 del 21 dicembre 2024 con il quale sono stati nominati i membri effettivi e supplenti in seno al Comitato misto paritetico;
VISTA la nota della Presidente della Regione n. 5239 del 1 aprile 2025, con la quale si richiede al Presidente del Consiglio regionale di procedere alla sostituzione del membro effettivo, ing.Gian Lucca Frau;
VISTA la nota del Presidente del Consiglio regionale n. 5424 del 15 maggio 2025, con la quale è stata comunicata la designazione, in sostituzione del membro effettivo ing. Gian Lucca Frau, del sig. Egidio Didu;
RITENUTO di dover provvedere in merito,
Decreta
ART. 1 In seno al Comitato misto paritetico di cui all’art. 322 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, è nominato in qualità di membro effettivo, in sostituzione del membro effettivo ing. Gian Lucca Frau, il sig. Egidio Didu.
Il presente decreto è pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet istituzionale.
Todde