L'Assessore
VISTO lo statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
VISTA la Legge Regionale n.1 del 7 gennaio 1977 e successive modifiche e integrazioni recante “Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati Regionali”;
VISTA la Legge Regionale n. 31 del 13 novembre 1998 e successive modifiche e integrazioni recante “Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione”;
VISTO il Decreto del Presidente della Regione n. 18/6417 del 9 aprile 2024 di nomina degli Assessori componenti la Giunta regionale con il quale il sottoscritto è stato nominato Assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale;
VISTO il Regio Decreto n. 215 del 1933, in particolare le disposizioni di cui Titolo II, Capo IV;
VISTO l’art. 4 della Legge regionale n. 6 del 23 marzo 2008;
VISTO l’art. 17, commi 6 e 7 della Legge regionale n. 12 del 30 giugno 2011;
VISTO l’art. 1 della Legge regionale n. 31 del 30 novembre 2016;
VISTO il Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura n. 1150/DecA/30 del 9 settembre 2014 di nomina della Commissione di esperti e giurisperiti ai sensi dell’art. 28 comma 1 del R.D. n. 215 del 13 febbraio 1933, per l’esame dei reclami proposti avverso i piani di riordino fondiario del Consorzio di Bonifica dell’Oristanese e finanziati con Decreto Assessoriale n. 1831/DecA/125 del 27 dicembre 2012;
VISTO il Piano di Riordino Fondiario PAC 23/865 – Distretto irriguo di San Vero Milis redatto dal Consorzio di Bonifica dell’Oristanese, composto dagli elaborati di cui all’elenco allegato, depositato per 90 giorni consecutivi, dal 30.09.2016, presso la segreteria del Comune di San Vero Milis;
VISTI gli atti comprovanti la regolare pubblicazione del Piano ai sensi dell’art. 26 del R.D. n. 215/1933;
VISTA la nota del Comune di San Vero Milis prot. n. 7152 del 20 luglio 2017, con la quale sono stati trasmessi n° 3 reclami depositati presso il l’Ufficio protocollo del Comune nei termini previsti;
CONSIDERATO che, sentita la Commissione di esperti e giurisperiti, per i 3 reclami è stato espresso l’accoglimento per 2 di questi e il non accoglimento per il restante;
DATO ATTO che, in ottemperanza all’art.28 del R.D. 13 febbraio 1933, n.215, le decisioni sui reclami sono state notificate agli interessati mediante raccomandata A/R;
PRESO ATTO che Il Consorzio di Bonifica dell’Oristanese, in data 27 febbraio 2025, ha trasmesso gli elaborati aggiuntivi contenenti le variazioni formali richieste ad integrazione del progetto del Piano di Riordino Fondiario pubblicato, conseguenti all’accoglimento di 2 dei 3 ricorsi presentati;
DATO ATTO che il Piano di Riordino fondiario in argomento, della superficie complessiva di 500 Ha, dei quali 435 intestati a ditte private e i restanti 65 ettari rappresentati da strade, fossi e fasce di pertinenza, dal punto di vista fisico, è già stato definito e realizzato in tutte le sue parti fino all’assegnazione e consegna ai proprietari, in accordo con questi, dei fondi accorpati di nuova formazione, e che il completamento dello stesso in ordine agli aspetti tecnico-giuridici è stato finanziato con Decreto dell’Assessore dell’Agricoltura n. 1831/DecA/125 del 27 dicembre 2012;
RITENUTO che i criteri adottati dal Consorzio di Bonifica dell’Oristanese nella elaborazione del Piano e le assegnazioni dei nuovi lotti ai rispettivi proprietari assegnatari sono razionali e rispondono allo scopo di permettere una migliore utilizzazione dei terreni agricoli secondo razionali criteri tecnico-agronomici;
RITENUTO che il Piano in esame contiene tutti gli elementi richiesti dalle leggi vigenti sulla bonifica e che quindi può essere approvato;
RICHIAMATA la Deliberazione della Giunta regionale n. 19/16 del 9 aprile, concernente l’approvazione preliminare del Piano di Riordino Fondiario PAC 23/865 – Distretto irriguo di San Vero Milis, elaborato dal Consorzio di Bonifica dell’Oristanese ai sensi del R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 recante: “Nuove norme per la bonifica integrale”;
Decreta
ART. 1 E’ approvato il Piano di Riordino Fondiario PAC 23/865 – Distretto irriguo di San Vero Milis composto dagli elaborati di cui all’elenco allegato, che, muniti del “visto” assessoriale, formano parte integrante del presente decreto.
ART. 2 L’approvazione del Piano di cui al precedente art. 1 produce gli effetti stabiliti dall’art. 29 del R.D. n. 215/1933.
ART. 3 Il Consorzio di Bonifica dell’Oristanese dovrà provvedere alla trascrizione del presente decreto, entro 30 giorni dalla sua notifica, presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Oristano, tenendo conto degli eventuali trasferimenti di proprietà e della costituzione di diritti reali che si siano verificati dopo la compilazione del Piano o siano per verificarsi, in modo che la trascrizione avvenga nei confronti dei legittimi proprietari dei diritti di proprietà o di altri diritti reali, e provvedere altresì a tutti gli adempimenti di legge previsti dal Titolo II Capo IV del R.D. 13/2/1933, n.215.
ART. 4 I trasferimenti, i pagamenti, le trascrizioni e in genere tutti gli atti da compiersi nell’interesse dei fondi ricadenti nel citato Piano di riordino beneficeranno delle agevolazioni fiscali previste dal già citato R.D. 13.2.1933, n. 215, dalla Legge n. 604/1954 e dalla Legge n. 208/2015 art. 1, comma 57.
ART. 5 Il presente decreto sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna e su internet nel sito ufficiale della Regione all’indirizzo www.regione.sardegna.it.
ART. 6 Il Consorzio di Bonifica dell’Oristanese provvederà all’affissione del testo integrale del presente decreto nell’Albo del Comune di San Vero Milis, nonché alla sua registrazione fiscale.
ART. 7 Ai sensi dell’art. 28 del R.D. 13.2.1933, n. 215, avverso il presente decreto di approvazione del Piano di Riordino Fondiario non è ammesso gravame in via amministrativa ma è fatta salva l’ordinaria competenza dell’Autorità giudiziaria per la tutela dei diritti degli interessati.
Satta